free trade agreement

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    CETA, indicazioni geografiche e scambi tra UE e Canada

    L’accordo di libero scambio (CETA) tra UE e Canada entrato provvisoriamente in vigore a partire da settembre 2017 elimina i dazi su circa il 99% dei prodotti realizzati tra i due paesi sottoscrittori. Rappresenta un’opportunità di business per le PMI, ad esempio, della meccanica, dell’artigianato e dell’agrifood. Vediamo insieme quali sono i vantaggi per i nostri produttori agricoli e, soprattutto, se questi non sono stati inclusi tra quelli che possono godere di tutele specifiche comprendiamo come poter trovare risposte ai problemi. In primo luogo, vale la pena ricordare che: L’accordo di libero scambio richiede che i prodotti da esportare: a) rispondano a delle regole che stabiliscono come questi beni devono…

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    Puglia, vino e mercato giapponese dopo economic partnership agreement

    L’Italia secondo le analisi del Centro Studi di Mediobanca sulle performance del comparto vitivinicolo nel 2021  è il primo produttore mondiale di vino seguita da Spagna e Francia; solo il 25% viene consumato il resto della produzione è esportato rendendo il Bel Paese il terzo esportatore mondiale. Questo trend si inserisce molto bene nel sistema di accordi di libero scambio tra UE e i paesi terzi. Quest’intervento sul vino pugliese e il commercio con il Giappone rappresenta la prima tappa di un viaggio tra le eccellenze del nostro agrifood e le opportunità degli accordi di libero scambio. La Puglia è un territorio con un’antica vocazione vitivinicola che già al tempo…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    EPA Giappone EU regole per la compilazione delle dichiarazioni doganali

    L’EPA tra Giappone ed EU richiede una particolare attenzione nella redazione della dichiarazione d’importazione che rappresenta il modello e il momento in cui il dazio viene o non viene pagato. Infatti, al fine di richiedere l’agevolazione daziaria [legata all’origine preferenziale] al momento dell’immissione in libera pratica nell’UE, è necessario che nella dichiarazione di importazione siano inseriti: – nel campo 36 un codice a tre cifre “300” (preferenza in base ad accordi commerciali), ad eccezione dei casi di regime di uso finale, ove andrà inserito il codice “340”; – nel campo 34 l’indicazione “JP” (codice del paese di origine). Inoltre nel campo 44 (documenti presentati, certificati) si dovranno inserire, in alternativa…

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    EPA EU e Giappone; regole per ottenere l’origine preferenziale. opportunità per PMI

    L’EPA (economic partnership agreement) tra UE e Giappone (Japan) insieme alle opportunità (dazio ridotto oppure annullato) presenta anche degli obblighi da considerare. Si indicano di seguito i principali adempimenti per l’esportatore che deve effettuare operazione dall’UE o da Giappone https://www.doganasostenibile.it/2022/06/13/accordo-di-libero-scambio-ue-e-giappone-opportunita-per-le-pmi/. Si tratta di regole che un soggetto, anche se non AEO, deve tenere in seria considerazione; si tratta, infatti, di una compliance doganale che se violata determina conseguenze, anche reputazionali, importanti. conservazione dati: l’importatore deve conservare per un minimo di tre anni a decorrere dalla data di importazione del prodotto: a) l’attestazione di origine rilasciata dall’esportatore (se la richiesta era basata su un’attestazione di origine); b), tutte le registrazioni che…

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    Accordo di libero scambio UE e Giappone: opportunità per le PMI

    Il Giappone rappresenta un importante mercato per la tecnologia, l’artigianato e l’agrifood europeo ed italiano; si tratta di un mercato dove le peculiarità della nostra enogastronomia e della tradizione mediterraneo hanno una grossa presa sui consumatori. E’ necessario però sapere sia per la grande impresa sia per la piccola e media impresa ma anche per la microimpresa che le opportunità di business possono aumentare se si conoscono le regole dell’accordo di libero scambio e si sviluppano internamente alla struttura aziendale e con i fornitori una serie di processi “condivisi”. La prima domanda a cui vogliamo rispondere è: cos’è un accordo di libero scambio? Secondo gli articoli articoli 216 e 217…

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    L’origine preferenziale, REX e AEO

    Gli accordi di libero scambio a partire da quello con il Canada (CETA) prevedono, per la dichiarazione d’origine su fattura, la menzione del numero di esportatore registrato (registered exporter); si tratta di uno strumento che nasce nel sistema delle preferenze generalizzate (SPG e per il cumulo tra questi paesi e stati membri dell’UE). Infatti, il regolamento 2446/2015 al numero 21 del proprio articolo 37 specifica che per «esportatore registrato» si deve intendere un “ a) un esportatore stabilito in un paese beneficiario [SPG] e registrato presso le autorità competenti di tale paese beneficiario ai fini dell’esportazione di prodotti nell’ambito del sistema verso  l’Unione o un altro paese beneficiario con cui…

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    EUR 1, origine preferenziale, aspetti operativi e AEO

    Lo status di merce “originaria” e cioè dotata di origine preferenziale, come abbiamo visto in altri articoli: determina l’attribuzione di un trattamento daziario più favorevole (dazio 0% o con aliquota ridotta); presuppone la presenza di un accordo di libero scambio tra il paese di importazione e quello di esportazione; richiede il rispetto di alcune formalità: trasporto diretto e prove d’origine come, ad esempio, il certificato EUR.1. In import, per godere di tale agevolazione è necessario che il soggetto importatore presenti idonea documentazione che certifichi l’origine dei prodotti e la sussistenza dei requisiti richiesti ai sensi delle disposizioni contenute nei protocolli origine allegati ai vari accordi preferenziali e quelle previste dalle…

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    31 dicembre 2023 fine del sistema preferenze generalizzate: un futuro più green?

    Il sistema delle preferenze generalizzate (non pago dazio o lo pago in modo ridotto per beni originari da alcuni paesi in via di sviluppo), secondo l’articolo 43 comma 3 del regolamento 978 del 2012 terminerà nel 2023; infatti tale norma recita: “…Il sistema si applica fino al 31 dicembre 2023…”. Cosa succederà dopo tale termine? La Commissione UE lavora su un nuovo sistema di preferenze generalizzate (SPG) dell’UE per il periodo 2024-2034 che valorizzerà la tutela dei seguenti settori: aspetti sociali, lavoro, ambiente e clima. In particolare, per quanto riguarda la tutela ambientale, è opportuno sottolineare che il nuovo sistema delle preferenze generalizzate dovrebbe essere dotato dei seguenti meccanismi: la…

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    Il sistema delle preferenze generalizzate: alcune regole le regole per l’agrifood

    I prodotti realizzati nei paesi appartenenti al sistema delle preferenze generalizzate, per non pagare dazi oppure pagarli con aliquota ridotta, oltre al rispetto di alcune formalità ( trasporto diretto e dichiarazione su fattura), devono essere realizzati seguendo le regole di origine. Talvolta, infatti, le autorità doganali europee possono chiedere a quelle dei paesi d’origine la conferma del rispetto di questi criteri. In particolare, si segnalano sotto alcune regole d’origine- per il settore food-agroalimentare: Capitolo 1 “Animali vivi” la regola è à Tutti gli animali del capitolo 1 sono interamente ottenuti; Capitolo 2 “Carni e frattaglie commestibili” la regola è “… Fabbricazione in cui tutte le carni e le frattaglie commestibili…

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    Un’opportunità per importare in UE con dazio ridotto: sistema delle preferenze generalizzate

    L’Unione europea ha concesso ad una serie di paesi in via di sviluppo, coinvolti da un programma denominato “sistema delle preferenze generalizzate” (SPG) un trattamento tariffario particolarmente vantaggioso per: a) produrre alcuni prodotti; b) importare in UE tali prodotti senza dazio o con aliquota ridotta. La caratteristica principale del sistema delle preferenze generalizzate è che il beneficio tariffario (dazio ridotto o nullo) viene concesso solo ai prodotti originari dei paesi extraeuropei coinvolti da tale programma e non anche, come succede negli accordi di libero scambio, ai prodotti originari dall’unione europea. A titolo esemplificativo, si indicano alcuni dei paesi che attualmente sono inclusi in questo programma: 1. Congo (Republic of); 2.…