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Dichiarazione annuale per il gas naturale e per l’energia elettrica per l’anno d’imposta 2025. istruzioni per la compilazione. Focus sull’energia elettrica
La circolare 34/2025 fornisce istruzioni per la compilazione della dichiarazione annuale per il gas naturale e per l’energia elettrica relativamente all’anno d’imposta 2025. Si tratta di un adempimento obbligatorio anche per gli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili (biomasse, fotovoltaico, eolico, maree, idroelettrico). Questo testo di prassi stabilisce che: i soggetti obbligati sono tenuti ad inviare la dichiarazione annuale per il gas naturale e per l’energia elettrica entro marzo 2026. Alla luce della riforma del sistema delle accise effettuata dal decreto legislativo 43/2025, per quanto riguarda l’energia elettrica è stata apportata una specifica voce nel quadro M, nel quadro K e nel quadro P, per consentire la corretta rappresentazione degli…
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Accordo di libero scambio UE e India: i prossimi passi prima dell’entrata in vigore
L’accordo di libero scambio tra UE e l’India, una volta entrato in vigore, risponderà ad esigenze di politica commerciale e geopolitica molto importanti: Reagire alla forte volatilità dell’attuale politica internazionale (si ricordino, ad esempio, le azioni promosse dagli USA di Trump); Rafforzare il settore industriale con un gigante asiatico alternativo alla Cina; Confermare politiche commerciali legate associate alla tutela dell’ambiente e alla lotta al cambio climatico. Questo accordo, secondo il comunicato stampa “EU and India conclude landmark Free Trade Agreement” pubblicato dalla Commissione UE il 27 gennaio 2026, richiede, da parte dell’UE, che: le bozze di testo negoziate vengano pubblicate a breve. Vi terremo aggiornati; i testi saranno sottoposti…
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Olio di oliva: un bene strategico per l’UE. La Corte dei Conti fornisce le proprie raccomandazioni per migliorare il settore
La relazione speciale 01/2026 della Corte dei Conti europea intitolata “I sistemi di controllo per l’olio di oliva nell’UE. Un quadro completo, ma applicato in modo disomogeneo” offre un interessante analisi del quadro economico e normativo dell’olio di oliva il quale rappresenta un bene oggetto di export, import, processi di perfezionamento attivo. L’olio di olivo rappresenta un interessante settore al quale si applicano tematiche relative all’origine preferenziale (Accordi di libero scambio come il MERCOSUR) e all’origine non preferenziale. Perché l’olio d’oliva è importante per l’UE? Secondo la Corte dei Conti “L’olio d’oliva è un prodotto di punta per l’Unione europea che ne è il primo produttore, consumatore ed esportatore a…
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EU-MERCOSUR FTA signed in Asuncion 17 January 2026. For a new partnership
At Dogana Sostenibile we would start the study of the FTA between MERCOSUR and the UE from some of the “Questions and answers on the EU-Mercosur partnership agreement”. We would offer a guide to the EU exporters and customs experts. What will the agreement mean for trade in goods? Mercosur will abolish import tariffs on European goods and remove obstacles to EU exports, such as: unnecessarily restrictive rules and regulations that differ from international standards; non-automatic import licences; burdensome conformity assessment procedures. Making it easier to export to Mercosur will benefit, in particular, EU firms making and selling: Agri-food products; Machinery; Pharmaceuticals; Cars; Textiles and clothing. The more Europe exports,…
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Il decreto legislativo del 30 dicembre 2025, n. 211. Una compliance integrata per gestire sanzioni internazionali, duplice uso e attività doganale
Il commercio internazionale, nell’attuale quadro geopolitico caratterizzato da una forte instabilità, richiede sempre maggiore attenzione nei confronti delle sanzioni, misure restrittive, prodotti a duplice uso. Tale esigenza necessita di una compliance integrata (decreto legislativo 231/2001, PIC e AEO) aggiornata al decreto legislativo del 30 dicembre 2025, n. 211 il quale: Attua la direttiva 2024/1226/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione e che modifica la direttiva (UE) 2018/1673; Modifica l’elenco dei reati presupposto indicati dal decreto legislativo n.231/2001; Aggiunge al codice penale le seguenti fattispecie di reato: Art. 275-bis (Violazione delle misure …
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Disciplina in materia di accisa per i processi di dealcolazione del vino: decreto interministeriale del 29 dicembre 2025
La disciplina fiscale (accise) del vino dealcolato è stata completata dal decreto interministeriale del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (decreto 29 dicembre 2025 Disciplina in materia di accisa per i processi di dealcolazione del vino) . Tale decreto dà attuazione dell’articolo 33 ter del TUA (testo unico accise). Si tratta di un importante provvedimento che deve essere considerato per gli operatori allo scopo di assicurare la massima compliance in materia di accise, decreto legislativo 231/2001, AEO preparandosi, in questo modo, al godimento delle opportunità offerte al nostro vino dagli accordi di libero scambio. Il decreto del 29 dicembre…
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Il contributo destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi. Circolare 37/2025
La circolare 37/2025 dell’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) contiene chiarimenti su contributo destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi previsto dalla legge di bilancio 2026 all’articolo 1, commi da 126 a 129. Si tratta di una norma che avrà un forte impatto sull’e-commerce anche di prodotti alcolici importati (Fiscalità e commercio internazionale del vino e delle bevande alcoliche: Dogane, IVA, accise e strategie di export ). Quando si applica il contributo destinato alla copertura delle spese amministrative correlate agli adempimenti doganali relativi alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi? Tale contributo si applica…
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Ravvedimento operoso e disposizioni doganali nazionali: brevi commenti alla circolare 38/2025 e all’istituto del ravvedimento operoso
Il ravvedimento operoso è l’istituto che consente all’operatore economico di pagare sanzioni ridotte attraverso la comunicazione dell’illecito all’Agenzia delle dogane. Al riguardo la circolare 38/2025 pubblicata il 31 dicembre 2025 dall’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) chiarisce che: Il pagamento del tributo, dei relativi interessi e della sanzione non devono essere necessariamente contestuali. E’ quindi possibile il ravvedimento frazionato a condizione che: – prima del pagamento degli interessi e della sanzione ridotta, avvenga il pagamento integrale del tributo, giacché da l’importo degli interessi di mora dovuti dipende dal momento in cui il tributo viene pagato integralmente; — la misura della sanzione sia stabilita tenendo conto del momento in cui…
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Confermata proroga della plastic tax al 2027
La legge 199 del 30 dicembre 2025 (legge di bilancio per il 2026) conferma la proroga della plastic tax al 2027. Il comma 125 dell”articolo 1 della suddetta legge prevede quanto segue: ” 125. All’articolo 1 della legge 27 dicem- bre 2019, n. 160, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 652, concernente l’imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego, le parole: « dal 1° luglio 2026 »sono sostituite dalle seguenti: « dal 1° gennaio 2027 »; b) al comma 676, concernente l’imposta sul consumo delle bevande analcoliche, le parole: « dal 1° gennaio 2026 » sono sostituite dalle seguenti: « dal 1° gennaio 2027 “.