• accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Proroga plastic tax al 2027

    Il comma 125 dell’articolo 1 della legge finanziaria per il 2026 differisce l’entrata in vigore della plastic tax al 1 gennaio 2027. Come si legge nel Dossier della Camera pubblicato il 23 dicembre 2025: “Articolo 1, comma 125 (Differimento dell’entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax) Il comma 125 differisce l’entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax al 1° gennaio 2027. L’articolo 1, comma 125, interviene sulla decorrenza dell’efficacia di due imposte introdotte dalla legge di bilancio 2020: – l’imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego (MACSI),comunemente detta plastic tax; – l’imposta sul consumo delle bevande analcoliche edulcorate, comunemente detta sugar tax. In…

  • compliance e AEO

    ADM fornisce istruzioni operative per CBAM nel periodo transitorio

    La circolare n . 36/2025 pubblicata dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) il 24 dicembre 2025 sull’avvio della fase definitiva del CBAM definisce gli adempimenti e le istruzioni per gli operatori economici interessati. Tale atto di prassi prevede che prima di importare le merci CBAM nel territorio doganale dell’Unione un importatore stabilito in uno Stato membro dell’UE: deve chiedere la qualifica di dichiarante CBAM autorizzato; OPPURE deve individuare un rappresentante doganale indiretto che, a sua volta, abbia la predetta qualifica. In merito al rappresentante doganale indiretto la circolare n.36/2025 stabilisce che: “ il rappresentante doganale indiretto, ai sensi dell’articolo 18 del regolamento (UE) n. 952/2013, che accetta di agire in…

  • circular economy,  compliance e AEO

    EUDR: postponement and changes laid down by the EU regulation 2025/2650

    The regulation (EU) 2025/2650 of the European Parliament and of the Council of 19 December 2025 amending Regulation (EU) 2023/1115 (deforestation and forest degradation due diligence) as regards certain obligations of operators and traders, provides, among others, with the following new changes: the corrective measures where competent authorities establish that an operator, downstream operator or trader has not complied with the EUDR regulation or that a relevant product placed or made available on the market or exported is non-compliant, they shall without delay require the operator, downstream operator or trader to take appropriate and proportionate corrective action to bring the non-compliance to an end within a specified and reasonable period of time.…

  • compliance e AEO,  made in

    A quali dati doganali prestare attenzione per il CBAM: cosa interessa alla UE. Ultime novità normative.

    Il regolamento di esecuzione (ue) 2025/2619 della commissione del 16 dicembre 2025 pubblicato in data 22 dicembre 2025 reca le modalità operative di applicazione del regolamento (UE) 2023/956 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le informazioni che devono essere comunicate dalle autorità doganali. Specifica che le autorità doganali nazionali devono comunicare: “a) il numero EORI; b) in assenza di numero EORI, la forma di identificazione dell’importatore, dichiarata a norma dell’articolo 6,paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2015/2446; c) il numero di conto CBAM dell’importatore o del rappresentante doganale indiretto, a meno che l’importatore o il rappresentante doganale indiretto non: 1) abbia invocato l’esenzione di cui all’articolo 2…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Fiscalità e commercio internazionale del vino: uno strumento per vincere sui mercati internazionali

    Fiscalità e commercio internazionale del vino: finalmente un’opera edita da Maggioli che affronta i principali aspetti della produzione di vino e alcolici in un’ottica di internazionalizzazione, competizione globale e compliance doganale e fiscale. Fiscalità e commercio internazionale del vino si rivolge a: produttori di vino e bevande alcoliche cantine, distillerie e operatori della filiera agroalimentare consulenti fiscali, doganali e legali export manager e responsabili commerciali importatori, distributori e operatori del commercio internazionale Si riporta di seguito l’indice dell’opera: Inquadramento generale e profili fiscali del settore 1.1 Osservazioni generali sul modulo tributario dell’accisa 1.2 Accisa e soggetti passivi 1.3 Accise, circolazione e regime sospensivo 1.4 L’accertamento delle accise: i parametri della…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Automotive package: il futuro dell’automotive europea non è solo elettrico ma anche biofuels, carburanti sintetici e idrogeno!

    Il 16 dicembre 2025 la Commissione europea ha presentato l’automotive package che crea una nuova policy dell’Unione europea sullo sviluppo dell’auto europea:  in questo contesto l’ambizione, il pragmatismo, la neutralità climatica e l’indipendenza strategica entro il 2025 si fondono per garantire ai carmaker europei maggiore flessibilità e semplificazione normativa. L’automotive package è composto dalle seguenti fonti normative: a)Proposta di regolamento del parlamento europeo e del consiglio che modifica il regolamento (ue) 2019/631 per quanto riguarda i livelli di prestazione in materia di emissioni di co2 dei veicoli leggeri nuovi e l’etichettatura dei veicoli e che abroga la direttiva 1999/94/ce. b)Documento di lavoro dei servizi della commissione relazione di valutazione d’impatto…

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    I tracciati EUCDM 6.2 per CBAM, prodotti biologici, FGas e altro ancora. 15 dicembre 2025 e 1 gennaio 2026: due date da ricordare per le dichiarazioni doganali

    A partire dal 15 dicembre 2025 saranno disponibili, in ambiente di produzione, i tracciati EUCDM 6.2 per le dichiarazioni di importazione. I tracciati consentono di garantire l’interoperatività con i sistemi unionali come CERTEX per i certificati CBAM. In particolare, i tracciati EUCDM 6.2 diverranno obbligatori secondo le seguenti scadenze: In data 15 dicembre 2025 alle ore 8:00 per i seguenti certificati: – ODS  Import, ODS Transito, > Ozone Depleting Substances (L’importazione e l’esportazione di sostanze dannose per l’ozono) (codice documento L100); ODS Export, > Licenza di esportazione “sostanze controllate” (ozono – E013). – CHED-D Import, CHED-D Transito > documento sanitario comune di entrata per le partite di alimenti e mangimi…

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    Dichiarazione doganale: no revisione del regime

    L’operatore economico può chiedere la revisione delle proprie dichiarazioni doganali in caso di errori sull’origine, classificazione e valore ma non in merito al regime che ha indicato. Si tratta di un diritto/dovere stabilito dall’articolo 173 del regolamento 952/2013 il quale però non può comprendere anche la modifica del regime. E’ questa è la conclusione cui è giunta la Corte di Cassazione Sez V con sentenza n.33790 del 21 dicembre 2024. In particolare, il sistema doganale unionale si basa sulla dichiarazione effettuata dagli operatori economici la quale a sua volta si fonda sull’autenticità, l’accuratezza e la validità dei documenti a sostegno. Costituiscono un corollario di questo principio: il predetto articolo 173…

  • compliance e AEO

    CBAM periodo definitivo: codici Y da indicare in bolletta: Y128,Y134, Y135,Y136,Y137,Y237, Y238

    Il documento di lavoro “taric integration of the carbon border adjustment mechanism” del 4 novembre 2025 n.B.5.003/ES della TAXUD-area “customs tariff” fornisce chiarimenti  in merito ai codici/certificati da adoperare in bolletta durante il periodo definitivo. Tali adempimenti dichiarativi hanno come riferimento il seguente contesto normativo: a partire dal 1° gennaio 2026, in virtù dell’articolo 25 del regolamento CBAM, le autorità doganali non consentiranno l’importazione di merci (rilevanti ai fini CBAM) da parte di persone diverse da un dichiarante CBAM autorizzato e dovranno comunicare alla Commissione gli elementi previsti dall’articolo 25, paragrafo 2, del regolamento CBAM. In particolare alla misura 775 saranno associati i seguenti certificati di tipo Y: Y128: Numero…

  • compliance e AEO

    EUDR: novità su due diligence e entrata in vigore degli obblighi

    La disciplina dell’obbligo di due diligence su prodotti la cui produzione genera deforestazione e degrado forestale (EUDR) si arricchisce dei seguenti provvedimenti: PRIMA NOVITA’ Il comunicato stampa “Regolamento UE sulla deforestazione: Consiglio e Parlamento raggiungono un accordo sulla revisione puntuale” emesso il 4 dicembre 2025 del Consiglio d’Europa riporta quanto l’accordo per: Semplificare il processo di dovuta diligenza; Posticipare l’applicazione del processo di dovuta diligenza “inoltre soppresso il “periodo di grazia” inizialmente proposto dalla Commissione per le grandi e medie imprese, optando invece per una chiara proroga della data di applicazione per tutti gli operatori fino al 30 dicembre 2026, con un ulteriore periodo di riserva di sei mesi per i micro e…