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How to fill out Customs Declaration of commodities eligible for EUDR
In order to ensure that its import and export operations are carried out in full compliance, the economic operator must include the following codes in its customs declarations: C716 – Reference of the due diligence statement for import or export C717 – Identifier of the simplified declaration submitted by primary micro or small operators Y129 – Goods classified under “ex” codes but not falling within the scope of the EUDR Y132 – Products manufactured before 29 June 2023 C718 – Products already placed on the EU market during the transitional period and subsequently exported or re-imported Y133 – Used or second-hand products, waste, recovered materials, or products derived from recovered…
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EUDR, gestione del rischio e redazione della bolletta di importazione ed esportazione
Come compilare la bolletta doganale per beni soggetti alla dovuta diligenza sulla deforestazione e degrado forestale? L’operatore economico per assicurare che le proprie operazioni di import ed export siano realizzate assicurando la massima compliance deve inserire nelle bollette doganali i seguenti codici : C716 – Riferimento della dichiarazione di dovuta diligenza per importazione o esportazione C717 – Identificativo della dichiarazione semplificata presentata dagli operatori primari micro o piccoli Y129 – Merci classificate in codici “ex” ma non comprese nell’ambito EUDR Y132 – Prodotti fabbricati prima del 29 giugno 2023 C718 – Prodotti già immessi sul mercato UE nel periodo transitorio e successivamente esportati o reimportati Y133 – Prodotti usati, di…
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Free trade agreement between the Philippines and the EU: preferential origin, business opportunities and sustainability
EU Commission on 22 September 2026 annouced that “the EU and the Philippines reached substantial agreement in their negotiations for a Free Trade Agreement (FTA), envisaged to deepen economic ties between the EU and another strategic, fast-growing partner in Southeast Asia”: the substantial agreement has been reached. Now we are waiting for the ultimate free trade agreement and its bilateral ratification. The key words of this substantial agreement whose negotiations, however, need to be finalized, are: Trade facilitations and preferential origin; Protection of intellectual property rights; Sustainability; Energy and raw materials. To support the economic operators, we would share the main points of the relevant customs rules laid down by…
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PPWR e compliance doganale: cosa fare per importare e immettere nel mercato imballaggi di plastica
Il PPWR (regolamento UE 2025/40) stabilisce che imballaggio prodotto o importato è immesso sul mercato solo se è conforme alle sue prescrizioni. Per tali ragioni, prevede prescrizioni per la produzione e l’importazione di imballaggi di plastica allo scopo di consentirne l’immissione sul mercato, un’adeguata sostenibilità, il rispetto della responsabilità estesa del produttore, una corretta prevenzione dei rifiuti di imballaggio. Mira a promuovere la riduzione degli imballaggi superflui, il loro riutilizzo e ricarica, nonché la raccolta e il trattamento, compreso il riciclaggio, dei relativi rifiuti. Si tratta di un’altra norma di compliance che mira a creare una dogana sostenibile. L’imballaggio che è immesso sul mercato e cioè reso disponibile ai consumatori…
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L’esportatore autorizzato A.TR: un strumento per godere i vantaggi dell’unione doganale con la Turchia
Uno dei principali partner dell’Unione europea è sicuramente la Turchia con cui forma un’unione doganale che, pur offrendo dei vantaggi agli operatori economici di qualunque dimensione siano essi turchi o europei, rende indispensabile, come strumento per semplificare l’operatività, l’adozione dello status di esportatore autorizzato A.TR. Valutiamo, di seguito, il contesto legislativo e gli aspetti di maggiore interesse e novità. In primo luogo, bisogna chiedersi cos’è un’unione doganale? E’ un accordo di diritto internazionale tra due o più territori doganali (Unione europea e Turchia) per cui le merci trasportate in modo diretto sono importate e immesse in libera pratica senza il pagamento del dazio a condizione che siano scortate dal certificato…
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Responsabilità amministrativa da reato e intelligenza artificiale per una dogana sostenibile.
La responsabilità amministrativa da reato prevista e regolata dal decreto legislativo 231/2001 si confronta ormai con l’affermazione dell’intelligenza artificiale all’interno degli operatori economici e per le loro attività doganali. In questa prospettiva, richiede che l’operatore economico per evitare l’attribuzione di colpa in organizzazione si impegni a Mappare i processi in una visione di risk assessment; Assicurare la supervisione umana nei processi decisionali automatizzati; Formare il personale interessato da processi doganali basati su AI. Al riguardo la Legge 23 settembre 2025, n. 132, recante “Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale” sottolinea che l’impiego di intelligenza artificiale può rappresentare l’aggravante di alcuni reati. E’ bene ricordare che, in…
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Special arrangement, IVA e e-commerce: istruzioni di ADM
ADM (Agenzia delle dogane e monopoli) fornisce le indicazioni per gli operatori economici che intendono aderire al regime speciale per la dichiarazione e il pagamento dell’IVA all’importazione legato alla vendita a distanza di beni da territori terzi. Il riferimento normativo è in materia di “Special Arrangement” l’articolo 74-sexies.1 del DPR 633/1972; tale norma che verrà abrogata nel 2027, consente a determinati venditori di riscuotere l’IVA già al momento della vendita online di beni provenienti da Paesi extra-UE e destinati a consumatori nell’Unione europea, evitando che l’IVA venga normalmente riscossa dal consumatore al momento dell’importazione. Pertanto, gli operatori economici che intendono avvalersi del regime speciale IVA all’importazione sono tenuti all’inoltro di…
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L’ecodesign, dogana sostenibile e trade compliance: cosa fare per importare alimentatori esterni, dei caricabatterie senza fili, dei tappetini di ricarica senza fili, dei caricabatterie per batterie portatili di uso generale e dei cavi USB Type-C
La pianificazione doganale di successo non può più prescindere da un approccio basato sulla sostenibilità che coinvolge anche l’ecodesign: per produrre o importare dei beni come alimentatori esterni dei caricabatterie senza fili, tappetini di ricarica senza fili, caricabatterie per batterie portatili di uso generale e cavi USB Type-C il produttore o l’importatore deve ridurre l’impatto ecologico del proprio bene lungo l’intero ciclo di vita. Quindi, è necessario favorire e dimostrare che i beni siano facili da riparare, aggiornare, disassemblare e riciclare, riducendo i rifiuti alla fine del loro utilizzo. In questa prospettiva, il regolamento (ue) 2025/2052 della commissione del 13 ottobre 2025 definisce gli obblighi dell’importatore di: a) alimentatori esterni…
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Consorzi, energia da fonti rinnovabili: no esenzione accisa per cessione al consorziato
Il diritto all’esenzione dell’accisa sull’energia elettrica spetta solo ai soggetti autoproduttori che adoperano fonti rinnovabili in una prospettiva di autoconsumo. Tale regola non comprende l’ipotesi in cui il soggetto autoproduttore, cioè la società consortile, ceda a titolo oneroso l’energia elettrica autoprodotta: infatti, in questo caso il soggetto che autoproduce non coincide con quello che la consuma. La Cassazione ha recentemente ribadito che: “In tema di accise, qualora la società consortile costituita per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili ceda, a titolo oneroso, parte di essa alle proprie consorziate, non può godere dell’esenzione prevista dall’art. 52, comma 3, lett. b) d.lgs. n. 504 del 1992, per la quale occorre che l’autoproduttore…
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Divieto di prodotti ottenuti attraverso il lavoro forzato: diligenza e compliance
Il regolamento UE 2024/3015 ha introdotto sul mercato il divieto di importare o esportare dal dall’Unione europea dei prodotti ottenuti con il lavoro forzato. Si tratta di una disciplina che ha un impatto diretto sul rispetto dei criteri ESG e della compliance rispetto alla responsabilità amministrativa da reato da reato dell’operatore economico. Questo testo normativo specifica che «dovere di diligenza in relazione al lavoro forzato» bisogna intendere gli sforzi compiuti dall’operatore economico per attuare prescrizioni obbligatorie, orientamenti volontari, raccomandazioni o pratiche per individuare, prevenire, attenuare o far cessare il ricorso al lavoro forzato in relazione ai prodotti che devono essere immessi o messi a disposizione sul mercato dell’Unione o destinati…