• accise e imposte di consumo

    Le reti interne di distribuzione dell’energia elettrica. Gli adempimenti del titolare del POD e il superamento del consumo di 1.200.000 Kwh annui

    La corretta gestione dell’accisa sull’energia elettrica passa dalla precisa identificazione del soggetto obbligato, dalla misurazione e da una corretta documentazione dei consumi. Per questa ragione è utile conoscere la circolare 21/2026 dell’Agenzia delle dogane e monopoli. Tale testo di prassi, al suo articolo 19, analizza un tema molto importante per gli operatori: le reti interne di distribuzione e il relativo trattamento ai fini delle accise Le reti interne di distribuzione dell’energia elettrica regolate dall’articolo 19 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze (MEF) 10 marzo 2026. L’obiettivo di tale norma è quello di garantire una corretta imputazione dei consumi e dell’imposta rispetto ai diversi utilizzatori di tale energia, prelevata…

  • compliance e AEO

    Importazioni frazionate e classificazione doganale: il caso Prestige Rijwielen (T-529/25). Parti o prodotti finiti?

    I componenti importati per produrre un bene finito devono essere classificati con la voce doganale di quest’ultimo se ricorrono le seguenti condizioni: dichiarazione del medesimo rappresentante, presso il medesimo ufficio doganale per l’immissione in libera pratica mediante dichiarazioni di immissione in libera pratica distinte,  proprietà del medesimo destinatario dopo la loro immissione in libera pratica nonostante siano fatturati da due fornitori diversi e trasportati in containers separati, scaglionati nel tempo, nel corso di un periodo che si estende su più mesi. In sintesi, la separazione temporale delle importazioni di componenti non impedisce, di per sé, la classificazione doganale come se fossero un prodotto finito presentato in modo non assemblato. E’…

  • compliance e AEO

    Responsabilità 231 e compliance doganale: rischi, presidi organizzativi e prospettive di evoluzione

    Il rapporto tra la responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, e la compliance doganale assume crescente rilievo a seguito delle modifiche introdotte dal D.lgs. 26 settembre 2024, n. 141, in materia di disciplina doganale e sistema sanzionatorio delle accise. L’art. 25-sexiesdecies del D.lgs. 231/2001 individua, in particolare, le conseguenze sanzionatorie per l’ente (operatore economico) in relazione alle fattispecie della omessa dichiarazione ed infedele dichiarazione. Infatti, la rilevanza della normativa doganale ai fini della responsabilità dell’ente non comporta, tuttavia, che ogni irregolarità dichiarativa o violazione amministrativa determini automaticamente l’applicazione del decreto: occorre verificare la configurabilità di uno specifico reato-presupposto e la sussistenza dei criteri…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO,  free trade agreement,  made in,  valore in dogana

    Le principali attività doganali sensibili ai fini del decreto legislativo 231/2001: alcune osservazioni operative

      La disciplina del decreto legislativo 231 del 8 giugno 2001, n. 231 sulla responsabilità amministrativa da reato dell’ “ente” rappresenta uno strumento sempre più importante per la gestione della competitività e della compliance delle imprese che operano nel commercio internazionale. Infatti,i reati presupposto legati alla resposnabilità amministrativa da reato sono stati incrementati dal a) decreto legislativo 141 del 26 settembre 2024 recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi”; b) decreto legislativo 211 del 30 dicembre 2025 in materia di violazioni delle misure restrittive dell’Unione Europea; c) legge n.75 del 21…

  • compliance e AEO

    EUDR e definizioni di “operatore”, “operatore a valle”, “micro o piccolo operatore primario” e “commerciante”.

    Continua la nostra analisi degli aspetti operativi dell’EUDR e ripartendo dalla comunicazione della Commissione contente un “Documento di orientamento per il regolamento (UE) 2023/1115 relativo ai prodotti a deforestazione zero” (C/2026/3896) analizziamo le definizioni di operatore, operatore a valle, micro o piccolo operatore e commerciante. Per operatore si deve intendere:  la persona fisica o giuridica che: immette i prodotti interessati sul mercato o li esporta; nel corso di un’attività commerciale; e non è un operatore a valle. L’operatore coincide con importatore quando le materie prime interessate o i prodotti interessati sono dichiarati per essere vincolati al regime doganale di «immissione in libera pratica». Dal punto di vista della pratica doganale,…

  • compliance e AEO

    How to fill out Customs Declaration of commodities eligible for EUDR

    In order to ensure that its import and export operations are carried out in full compliance, the economic operator must include the following codes in its customs declarations: C716 – Reference of the due diligence statement for import or export C717 – Identifier of the simplified declaration submitted by primary micro or small operators Y129 – Goods classified under “ex” codes but not falling within the scope of the EUDR Y132 – Products manufactured before 29 June 2023 C718 – Products already placed on the EU market during the transitional period and subsequently exported or re-imported Y133 – Used or second-hand products, waste, recovered materials, or products derived from recovered…

  • compliance e AEO

    EUDR, gestione del rischio e redazione della bolletta di importazione ed esportazione

    Come compilare la bolletta doganale per beni soggetti alla dovuta diligenza sulla deforestazione e degrado forestale? L’operatore economico per assicurare che le proprie operazioni di import ed export siano realizzate assicurando la massima compliance deve inserire nelle bollette doganali i seguenti codici : C716 – Riferimento della dichiarazione di dovuta diligenza per importazione o esportazione C717 – Identificativo della dichiarazione semplificata presentata dagli operatori primari micro o piccoli Y129 – Merci classificate in codici “ex” ma non comprese nell’ambito EUDR Y132 – Prodotti fabbricati prima del 29 giugno 2023 C718 – Prodotti già immessi sul mercato UE nel periodo transitorio e successivamente esportati o reimportati Y133 – Prodotti usati, di…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Free trade agreement between the Philippines and the EU: preferential origin, business opportunities and sustainability

    EU Commission on 22 September 2026 annouced that “the EU and the Philippines reached substantial agreement in their negotiations for a Free Trade Agreement (FTA), envisaged to deepen economic ties between the EU and another strategic, fast-growing partner in Southeast Asia”: the substantial agreement has been reached. Now we are waiting for the ultimate free trade agreement and its bilateral ratification. The key words of this  substantial agreement whose negotiations, however, need to be finalized, are: Trade facilitations and preferential origin; Protection of intellectual property rights; Sustainability; Energy and raw materials. To support the economic operators, we would share the main points of the relevant customs rules laid down by…

  • circular economy,  compliance e AEO

    PPWR e compliance doganale: cosa fare per importare e immettere nel mercato imballaggi di plastica

    Il PPWR (regolamento UE 2025/40) stabilisce che imballaggio prodotto o importato è immesso sul mercato solo se è conforme alle sue prescrizioni. Per tali ragioni, prevede prescrizioni per la produzione e l’importazione di imballaggi di plastica allo scopo di consentirne l’immissione sul mercato, un’adeguata sostenibilità, il rispetto della responsabilità estesa del produttore, una corretta prevenzione dei rifiuti di imballaggio. Mira a promuovere la riduzione degli imballaggi superflui, il loro riutilizzo e ricarica, nonché la raccolta e il trattamento, compreso il riciclaggio, dei relativi rifiuti. Si tratta di un’altra norma di compliance che mira a creare una dogana sostenibile. L’imballaggio che è immesso sul mercato e cioè reso disponibile ai consumatori…

  • compliance e AEO

    L’esportatore autorizzato A.TR: un strumento per godere i vantaggi dell’unione doganale con la Turchia

    Uno dei principali partner dell’Unione europea è sicuramente la Turchia con cui forma un’unione doganale che, pur offrendo dei vantaggi agli operatori economici di qualunque dimensione siano essi turchi o europei, rende indispensabile, come strumento per semplificare l’operatività, l’adozione dello status di esportatore autorizzato A.TR. Valutiamo, di seguito, il contesto legislativo e gli aspetti di maggiore interesse e novità. In primo luogo, bisogna chiedersi cos’è un’unione doganale? E’ un accordo di diritto internazionale tra due o più territori doganali (Unione europea e Turchia) per cui le merci trasportate in modo diretto sono importate e immesse in libera pratica senza il pagamento del dazio a condizione che siano scortate dal certificato…