• compliance e AEO

    Responsabilità amministrativa da reato e intelligenza artificiale per una dogana sostenibile.

    La responsabilità amministrativa da reato prevista e regolata dal decreto legislativo 231/2001 si confronta ormai con l’affermazione dell’intelligenza artificiale all’interno degli operatori economici e per le loro attività doganali. In questa prospettiva, richiede che l’operatore economico per evitare l’attribuzione di colpa in organizzazione si impegni a Mappare i processi in una visione di risk assessment; Assicurare la supervisione umana nei processi decisionali automatizzati; Formare il personale interessato da processi doganali basati su AI. Al riguardo la Legge 23 settembre 2025, n. 132, recante “Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale” sottolinea che l’impiego di intelligenza artificiale può rappresentare l’aggravante di alcuni reati. E’ bene ricordare che, in…

  • compliance e AEO

    Special arrangement, IVA e e-commerce: istruzioni di ADM

    ADM (Agenzia delle dogane e monopoli) fornisce le indicazioni per gli operatori economici che intendono aderire al regime speciale per la dichiarazione e il pagamento dell’IVA all’importazione legato alla vendita a distanza di beni da territori terzi. Il riferimento normativo è in materia di “Special Arrangement” l’articolo 74-sexies.1 del DPR 633/1972; tale norma che verrà abrogata nel 2027, consente a determinati venditori di riscuotere l’IVA già al momento della vendita online di beni provenienti da Paesi extra-UE e destinati a consumatori nell’Unione europea, evitando che l’IVA venga normalmente riscossa dal consumatore al momento dell’importazione. Pertanto, gli operatori economici che intendono avvalersi del regime speciale IVA all’importazione sono tenuti all’inoltro di…

  • circular economy,  compliance e AEO

    L’ecodesign, dogana sostenibile e trade compliance: cosa fare per importare alimentatori esterni, dei caricabatterie senza fili, dei tappetini di ricarica senza fili, dei caricabatterie per batterie portatili di uso generale e dei cavi USB Type-C

    La pianificazione doganale di successo non può più prescindere da un approccio basato sulla sostenibilità che coinvolge anche l’ecodesign: per produrre o importare dei beni come alimentatori esterni, dei caricabatterie senza fili, dei tappetini di ricarica senza fili, dei caricabatterie per batterie portatili di uso generale e dei cavi USB Type-C  il produttore o l’importatore deve ridurre l’impatto ecologico del proprio bene lungo l’intero ciclo di vita. Quindi, è necessario favorire e dimostrare che i beni siano facili da riparare, aggiornare, disassemblare e riciclare, riducendo i rifiuti alla fine del loro utilizzo. In questa prospettiva, il regolamento (ue) 2025/2052 della commissione del 13 ottobre 2025 definisce gli obblighi dell’importatore di…

  • accise e imposte di consumo,  energie rinnovabili

    Consorzi, energia da fonti rinnovabili: no esenzione accisa per cessione al consorziato

    Il diritto all’esenzione dell’accisa sull’energia elettrica spetta solo ai soggetti autoproduttori che adoperano fonti rinnovabili in una prospettiva di autoconsumo. Tale regola non comprende l’ipotesi in cui il soggetto autoproduttore, cioè la società consortile, ceda a titolo oneroso l’energia elettrica autoprodotta: infatti, in questo caso il soggetto che autoproduce non coincide con quello che la consuma. La Cassazione ha recentemente ribadito che: “In tema di accise, qualora la società consortile costituita per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili ceda, a titolo oneroso, parte di essa alle proprie consorziate, non può godere dell’esenzione prevista dall’art. 52, comma 3, lett. b) d.lgs. n. 504 del 1992, per la quale occorre che l’autoproduttore…

  • compliance e AEO

    Divieto di prodotti ottenuti attraverso il lavoro forzato: diligenza e compliance

    Il regolamento UE 2024/3015 ha introdotto sul mercato il divieto di importare o esportare dal dall’Unione europea dei prodotti ottenuti con il lavoro forzato. Si tratta di una disciplina che ha un impatto diretto sul rispetto dei criteri ESG e della compliance rispetto alla responsabilità amministrativa da reato da reato dell’operatore economico. Questo testo normativo specifica che «dovere di diligenza in relazione al lavoro forzato» bisogna intendere gli sforzi compiuti dall’operatore economico per attuare prescrizioni obbligatorie, orientamenti volontari, raccomandazioni o pratiche per individuare, prevenire, attenuare o far cessare il ricorso al lavoro forzato in relazione ai prodotti che devono essere immessi o messi a disposizione sul mercato dell’Unione o destinati…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    AEO, responsabilità amministrativa da reato, MOG, cooperative compliance e tax control framework: alcune considerazioni operative

    L’AEO è un’autorizzazione ormai imprescindibile per il commercio internazionale. Qualifica il possessore come soggetto affidabile. Tale affidabilità si basa anche sulla piena compliance con la disciplina sulla responsabilità amministrativa da reato dell’ente prevista dal decreto legislativo 231/2001 il quale si applica anche ai reati fiscali e alla cooperative compliance. Infatti, la circolare 6/2026  del 6 agosto 2026 dell’Agenzia delle Entrate informa che allo scopo di valutare la qualità del codice di condotta dell’operatore economico è necessario che il modello di organizzazione e gestione sia adeguato per evitare la commissione di reati fiscali; tale atto di prassi riporta che “…uno dei primi interventi normativi sui controlli interni degli enti è stato…

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    La responsabilità dell’ente (decreto legislativo 231/2001): con la riforma aumentano i casi di non punibilità. Istruzioni per AEO, SOAC, ESG e sanzioni internazionali

    La responsabilità amministrativa da reato dell’ente, nell’attuale quadro delineato dal decreto legislativo 231/2001, prevede ridotte cause di esenzione della imputabilità. La proposta di riforma mira a riequilibrare il sistema: si precisa l’autonomia responsabilità  della dell’ente, precisandone i presupposti, e parallelamente si introduce un compiuto sistema premiale appositamente pensato per l’ente. In particolare, l’ente non è responsabile qualora l’autore del reato non sia identificato o non sia colpevole e se non viene dimostrato che il fatto sia conseguenza di  una mancata o difettosa adozione oppure attuazione del modello di organizzazione, gestione e controllo (MOG); in altre pare, in questi casi non basterà dimostrare che l’ente avrebbe potuto ridurre il rischio di…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Come sarà il modello di organizzazione e gestione dopo la riforma del decreto legislativo 231 del 2001?

    La riforma del decreto legislativo n.231/2001 sulla responsabilità amministrativa da reato degli enti fornisce maggiori dettagli per la realizzazione del modello di organizzazione, gestione e controllo, in un sistema tripartito composto da una parte generale, da una parte speciale e dai protocolli operativi, ridefinendo in chiave organica e dettagliata l’intero impianto della compliance. Ciò rappresenta un importante approccio per rispettare gli standard ESG e la compliance doganale prevista dall’AEO, dal decreto legislativo 211/2025 e, in materia di accise dallo status SOAC. Come sarà la parte generale del MOG? La parte generale prevede la descrizione completa della societaria, degli configurazione organi di amministrazione e controllo, del sistema di procure e deleghe,…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Accise su oli lubrificanti, cessioni intracomunitarie, importazioni e momento dell’immissione in consumo: novità con il decreto Omnibus.

    Il decreto 148/2026 (decreto Omnibus) ha modificato la definizione di immissione in consumo dell’accisa sugli oli lubrificanti importati o acquistati in ambito intracomunitario e conservati in impianti nazionali per la lavorazione o il confezionamento. Per tali prodotti, infatti, l’immissione in consumo si verifica all’atto della cessione ai diretti utilizzatori o consumatori o a ditte esercenti il commercio che ne effettuano la rivendita. Tale modifica deve essere presa in considerazione non solo per gestire il proprio business ma anche per garantire un’adeguata compliance nell’ambito AEO, decreto legislativo 231/2001 (colpa in organizzazione), SOAC e gestione aziendale degli ESG. Da questa modifica legislativa vale la pena chiedersi cosa sia l’accisa sugli oli lubrificanti…

  • compliance e AEO

    La riforma della responsabilità amministrativa da reato: cosa cambia per gli operatori del commercio internazionale. Primo intervento.

    La riforma del decreto legislativo n.231 del 2001 e quindi del sistema della responsabilità amministrativa da reato dell’ente rappresenta un importante banco di prova per la compliance doganale e in materia di accise oltre che per la gestione dei parametri ESG ( con particolare riferimento alla “G” di governance ). L’obiettivo della riforma è quello di trovare e garantire l’ equilibrio tra certezza e prevedibilità del diritto, da una parte, ed efficienza e responsabilizzazione delle imprese, dall’altra. Il nuovo disegno legislativo valorizza il potenziale preventivo che l’organizzazione possiede in relazione al rischio-reato con l’obiettivo di scongiurare , nei limiti del possibile, il noto hindsight bias cui  è esposto il giudizio…