• circular economy,  compliance e AEO

    Documento di ricerca Modello 231 e fattori ESG: l’importanza di una virtuosa connessione”. Considerazioni su ESG, AEO e compliance 231

    L’Ordine dei commercialisti di Milano (Gruppo interdisciplinare ESG-231) il 12 luglio 2024 ha pubblicato un  interessante documento di ricerca denominato “Modello 231 e fattori ESG: l’importanza di una virtuosa connessione”. Il presente intervento mira sia a descrivere il contenuto del suddetto lavoro sia a esporre alcune considerazioni dal punto di vista della normativa doganale. In primo luogo, nell’introduzione del documento di ricerca viene evidenziata la centralità della governance consapevole che tutte le aziende, a prescindere dalla loro dimensione, dovrebbero adottare in quanto cruciale allo scopo di “…prevenire le crisi, gestire i rischi e orientare la gestione verso attività che generano valore non solo per gli azionisti, ma anche per gli…

  • accise e imposte di consumo

    IRBA contraria al diritto UE e da disapplicare secondo la Corte Costituzionale

    L’IRBA (imposta regionale sulla benzina per autotrazione)continua a far parlare di sé nonostante sia un tributo ormai abrogato ( dall’art. 1, comma 628, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023) ha stabilito che l’art. 6, comma 1, lettera c), della legge n. 158 del 1990, l’art. 17 del d.lgs. n. 398 del 1990 e l’art. 13, comma 3, della legge n. 549 del 1995, insieme ad altre previsioni di fonti legislative statali recanti disposizioni sull’imposta regionale sulla benzina per autotrazione, «sono abrogati»). Infatti, la Corte Costituzionale con la sentenza 100/2024 del 11 aprile 2024…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  valore in dogana

    Circular economy, ISO, ESG, accise e dogane: una breve sintesi

    E’ stata pubblicata la norma ISO 59004:2024 (“Circular economy – Measuring and assessing circularity performance”) la quale ha lo scopo di spiegare come implementare una guida per lo sviluppo di misure di economia circolare per  qualsiasi tipo di organizzazione. Le misure in esame mirano a: – promuovere soluzioni più sostenibili e ambiziose. -Migliorare le relazioni con gli stakeholder. – contribuire all’ ottenimento efficace ed efficiente degli obblighi volontari e legali. – fornire un contributo alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici. -Aumentare la resilienza contro la scarsità di risorse e altri rischi ambientali, sociali ed economici. Questo standard per la misurazione delle performance ambientali può rappresentare un interessante strumento per…

  • compliance e AEO

    CBAM: from July 2024 no default value

    The countdown for the phase of CBAM is going ahead: from July 2024 it is not possible make CBAM reporting with default value. Indeed, as EU Commission explained: “… During the three first quarterly reports (Q4 of 2023 and Q1&2 of 2024), declarants may report embedded emission based on default values made available and published by the European Commission without quantitative limit; From Q3 of 2024 and until the end of 2025, declarants can still report emissions based on estimations but only for complex goods and with a limit of 20% of the total embedded emissions. Using default values would qualify as ‘estimation’….”. It is interesting to recall that CBAM…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    GSE, sanzioni, proporzionalità e valutazione dei dati: necessità di valutazione completa

    La sentenza del Consiglio di Stato n.4387 del 16 maggio 2024 ci porta a riflettere ancora sull’esercizio del potere sanzionatorio esercitato dal GSE S.p.A.  I principi di diritto trattati hanno un’utilità generale per chi si occupa di FER ed elettricità poiché possono essere applicati dagli impianti (officine elettriche) per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili alle configurazioni dell’autoconsumo e delle comunità energetiche rinnovabili (CER); la domanda principale è: può il GSE negare degli incentivi sulla base di un dossier fotografico senza valutare gli altri dati forniti dal soggetto responsabile dell’impianto? La risposta è negativa. In particolare, il Consiglio di Stato ha affermato che: “…Ad avviso del Collegio, la…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    REPowerEU, CER e sviluppo delle energie rinnovabili: una sintesi programmatica della raccomandazione UE 2024/1243

    La raccomandazione 2024/1343 della Commissione europea pubblicata il 21 maggio 2024 parte dalla considerazione che le energie rinnovabili rappresentano il fulcro della transizione verso l’energia pulita necessaria per: conseguire gli obiettivi del Green Deal europeo; garantire l’accessibilità economica dell’energia; creare partecipazione e condivisione nelle scelte energetiche (CER e comunità energetiche rinnovabili, autoconsumo) ridurre la dipendenza dell’Unione dai combustibili fossili e dalle importazioni energetiche. Parimenti sono anche fonte di crescita e occupazione e contribuiscono alla leadership tecnologica e industriale dell’Unione, rafforzandone l’autonomia strategica e rendendo più resiliente l’economia unionale. Pertanto, l’accelerazione della diffusione delle rinnovabili renderà l’Unione meno dipendente dai combustibili fossili, che sono per lo più importati e hanno un…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Comunità energetiche rinnovabili e dottrina fiscale: alcune considerazioni programmatiche

    Il presente intervento mira a condividere e commentare lo studio di G. Boletto “Sviluppo sostenibile e sistema tributario: prime riflessioni a partire dalle comunità energetiche rinnovabili (CER)” rivista di dottrina fiscale n. 1/2023 – issn 2974-6280; non ha, quindi, come finalità la divulgazione di “come si fa per” ma propone e sottolinea alcune riflessioni utili per effettuare delle riflessioni, le quali, poi, eventualmente potrebbero avere dei risvolti pratici. In primo luogo, vi sono delle considerazioni in merito alla modalità di costituzione della CER.  In particolare, secondo la suddetta autrice, per la costituzione della CER,  le forme giuridiche solidaristiche dell’associazione e della cooperativa. attraggono l’interesse degli operatori; in effetti, ambedue le…

  • compliance e AEO

    Informal Expert Group on the CBAM: the presentation

    The presentation made by the  Informal Expert Group on the CBAM [ TAXUD-CBAM-EXPERT-GROUPS@ec.europa.eu ]at its 1st Meeting held on 23 April 2024     lists that the criteria for the CBAM application which are: “• Name, address and contact information; • EORI number; • Main economic activity carried out in the Union; • Certification by the tax authority in the Member State where the applicant is established that the applicant is not subject to an outstanding recovery order for national tax debts; • Declaration of honour that the applicant was not involved in any serious infringements or repeated infringements of customs legislation, taxation rules or market abuse rules during the five years…

  • compliance e AEO

    CBAM: a practical summary of what you need to take into consideration

    The presentation provided by the French Department for Ecology on CBAM gives the occasion to summarize the guidelines of CBAM implementation inside the economic operators. As Andrea Zanon said “…What is clear, however, is that CBAM is a game-changer, and it is very likey to reshape global trade forcing nations to confront the urgent challenges of climate change mitigation and adaptation. As the world adjust to this clean tech influence policies, the stakes have never been higher…” It is a game-changer which should be managed by the economic operators with a customs compliance /AEO approach. To streamline the regulation about carbon border adjustment mechanism it is possible to say that…

  • compliance e AEO,  free trade agreement,  made in,  valore in dogana

    AEO e processi di controllo interni: considerazioni operative per una compliance condivisa ed effettiva

    L’AEO (operatore economico autorizzato o authorized economic operator) è l’unica autorizzazione, di natura esclusivamente unionale che modifica l’elemento soggettivo passivo dell’obbligazione doganale. Infatti rende affidabile il suo titolare. Attribuisce un carattere dell’operatore economico che consente il godimento di una serie di benefici. In linea con la normativa unionale e nazionale, l’AEO è un’autorizzazione basata: sul monitoraggio interno, costante e tracciato delle funzioni aziendali che afferiscono direttamente o indirettamente alle attività doganali dell’operatore economico; su un audit di natura complessiva e sviluppato rispetto alle peculiarità dimensionali del soggetto istante e del suo business aziendale che impatta sulla normativa doganale. In particolare, nell’allegato 2 degli orientamenti AEO a pagina 205 viene espressamente…