made in
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Il principio del melted and poured per assicurare la trade compliance degli operatori
Il 30 giugno il regolamento UE 159/2019 recante misure di salvaguardia in ambito siderurgico cessa la propria efficacia. In questa prospettiva la Commissione europea intende promuovere delle misure volte ad individuare il paese d’origine dell’acciaio sulla base del principio di “melted and poured” (fuso e colato). Tale principio individua l’origine non preferenziale dell’acciaio nel luogo in cui l’acciaio e il ferro grezzi vengono inizialmente prodotti in forma liquida all’interno di un impianto siderurgico e successivamente fusi nel loro stato solido primario. Questo stato solido primario può comprendere un prodotto semilavorato, inclusi, a titolo esemplificativo, bramme, billette o lingotti, oppure un prodotto finito di laminazione dell’acciaio. In questa maniera sarà più…
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Origine non preferenziale: trasformazione sostanziale anche in assenza di cambiamento di voce effettuata con lavorazione a freddo
L’origine non preferenziale o made in può essere determinata in relazione ad una trasformazione sostanziale realizzata con una lavorazione a freddo (non prevista dalla regola) e senza che vi sia un cambiamento di voce doganale. Vale la pena chiedersi cos’è l’origine non preferenziale? L’origine non preferenziale e cioè la nazionalità economica di un bene rappresenta la caratteristica principale per l’applicazione di misure antidumping e di natura extrafiscale (per esempio: CBAM, EUDR, misure restrittive e sanzioni). L’origine non preferenziale è determinata attraverso regole d’origine stabilite dalla WTO e dal regolamento delegato 2446/2015 nell’allegato 22-01. I prodotti possono essere interamente ottenuti in un territorio doganale oppure possono richiedere il coinvolgimento di più…
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Olio di oliva: un bene strategico per l’UE. La Corte dei Conti fornisce le proprie raccomandazioni per migliorare il settore
La relazione speciale 01/2026 della Corte dei Conti europea intitolata “I sistemi di controllo per l’olio di oliva nell’UE. Un quadro completo, ma applicato in modo disomogeneo” offre un interessante analisi del quadro economico e normativo dell’olio di oliva il quale rappresenta un bene oggetto di export, import, processi di perfezionamento attivo. L’olio di olivo rappresenta un interessante settore al quale si applicano tematiche relative all’origine preferenziale (Accordi di libero scambio come il MERCOSUR) e all’origine non preferenziale. Perché l’olio d’oliva è importante per l’UE? Secondo la Corte dei Conti “L’olio d’oliva è un prodotto di punta per l’Unione europea che ne è il primo produttore, consumatore ed esportatore a…
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A quali dati doganali prestare attenzione per il CBAM: cosa interessa alla UE. Ultime novità normative.
Il regolamento di esecuzione (ue) 2025/2619 della commissione del 16 dicembre 2025 pubblicato in data 22 dicembre 2025 reca le modalità operative di applicazione del regolamento (UE) 2023/956 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le informazioni che devono essere comunicate dalle autorità doganali. Specifica che le autorità doganali nazionali devono comunicare: “a) il numero EORI; b) in assenza di numero EORI, la forma di identificazione dell’importatore, dichiarata a norma dell’articolo 6,paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2015/2446; c) il numero di conto CBAM dell’importatore o del rappresentante doganale indiretto, a meno che l’importatore o il rappresentante doganale indiretto non: 1) abbia invocato l’esenzione di cui all’articolo 2…
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Accordi di libero scambio e competitività internazionale: una piccola guida operativa
Conoscere e sfruttare gli accordi di libero scambio aumenta la competitività dell’azienda (grande, piccola, media e microimpresa). E’ questa la conclusione del commissario UE Sefcovic il quale ha dichiarato che “Gli accordi commerciali rendono l’UE più resiliente di fronte alle sfide geopolitiche fornendo fonti di approvvigionamento più sicure e diversificate per le nostre importazioni e mercati stabili per le nostre esportazioni. Gli accordi non solo eliminano le tariffe, ma sostengono anche la coerenza normativa e le norme internazionali, che a loro volta riducono i costi per gli operatori economici. Garantire la più ampia gamma possibile di mercati è fondamentale per le imprese dell’UE in questi tempi turbolenti per il commercio…
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AEO, compliance e tutela dei diritti di proprietà intellettuale: made in, marchi, brevetti e altro. La domanda di intervento o AFA (action for application)
L’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) con la propria circolare n.17/2025 fornisce chiarimenti in merito alla tutela della proprietà intellettuale con particolare riferimento agli aspetti procedurali relativi alla presentazione e all’accoglimento delle domande di intervento doganale ai sensi del reg (UE) 608/2013. Fornisce un supporto a tutela delle merci contraffatte o usurpative. L’ADM conferma che la domanda di intervento o AFA (application for action) rappresenta lo strumento principale per la difesa dei diritti di proprietà intellettuale da tentativi di contraffazione e usurpazione. Il richiedente dell’AFA fornisce dati oggettivi e soggettivi utili a discernere i prodotti originali da quelli contraffatti e ad intercettare le spedizioni maggiormente a rischio, anche a vantaggio…
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Violazioni sul made in: no sanzione se c’è buona fede e processi aziendali strutturati. Il ruolo della compliance
La Cassazione (con ordinanza n.28041 emessa dalla Sezione II civile,il 22 ottobre 2025) ha affermato che quando l’importatore prova la propria buona fede e un’adeguata diligenza non deve essere sanzionato ai fini della normativa su made in (origine non preferenziale). Nel presente intervento si parte dalla tutela del consumatore in merito all’indicazione dell’origine del bene e la gestione aziendale dell’origine non preferenziale. In primo luogo, in giurisprudenza è stato elaborato il principio di diritto in virtù del quale : “ in tema di tutela penale dei prodotti dell’industria e del commercio, integra l’illecito amministrativo previsto dall’art. 4, comma 49-bis, della legge n.350 del 2003 – e non il reato di…
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A new CBAM framework more friendly for SME? EU Parliament adopted the “omnibus packaging” with simplifications for SME and occasional importers
The European Union is promoting a new CBAM legal framework in order to set out simplifications and reduction of administrative burden for smal medium enterprises and occasional importers. The Parliament greenlighted, with 617 votes to 18 and 19 abstentions, the Omnibus I “simplification package” presentend on 26 February 2025 (see press release “Commission simplifies rules on sustainability and EU investments, delivering over €6 billion in administrative relief ). From the CBAM standpoint, the amended law sets a new de minimis mass threshold whereby imports up to 50 tonnes per importer per year will not be subject to CBAM rules. It replaces the more generic current threshold exempting goods of negligible…
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Customs bulletin n.27/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.27 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 14 luglio e l’18 luglio 2025 in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA 18 luglio 2025 Dogana Sostenibile “Tremonti ambiente e conto energia: no perdite fiscali al posto della rinuncia”. 17 luglio 2025 Agenzia dogane e monopoli avviso “aliquote iva in TARIC”. Vale la pena ricordare che l’IVA all’importazione costuisce un’imposta interna e non di natura doganale. Per approfondimento: Dogana Sostenibile “Dogana e accise. La guida pratica e aggiornata su dogane, accise e sanzioni alla luce della riforma 2025” [Maggioli] . DOGANE & ACCISE -UNIONE EUROPEA 18 luglio 2025 Decisione N. 1/2022 del Comitato Misto di…
- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, free trade agreement, made in
Customs bulletin n.19/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.19 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 19 maggio e il 23 maggio 2025 in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA 20 maggio 2025 Dogana sostenibile “Decreto legislativo n.43 del 2025. Analisi dell’imposta di consumo sugli oli lubrificanti”. 19 Agenzia dogane e monopoli avviso “modifiche della convenzione doganale sul trasporto internazionale di merci accompagnate da carnet TIR” (convenzione TIR 1975). 18 maggio 2025 Dogana sostenibile “Decreto legislativo n.43 del 2025: novità su accise per il gas naturale. Una breve ricostruzione”. 18 maggio 2025 Dogana sostenibile “Accise sul gas naturale e decreto legislativo 43 del 2025. Considerazioni su dichiarazione semestrale e licenza d’esercizio”…