compliance e AEO

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Accordo di libero scambio UE e Giappone: opportunità per le PMI

    Il Giappone rappresenta un importante mercato per la tecnologia, l’artigianato e l’agrifood europeo ed italiano; si tratta di un mercato dove le peculiarità della nostra enogastronomia e della tradizione mediterraneo hanno una grossa presa sui consumatori. E’ necessario però sapere sia per la grande impresa sia per la piccola e media impresa ma anche per la microimpresa che le opportunità di business possono aumentare se si conoscono le regole dell’accordo di libero scambio e si sviluppano internamente alla struttura aziendale e con i fornitori una serie di processi “condivisi”. La prima domanda a cui vogliamo rispondere è: cos’è un accordo di libero scambio? Secondo gli articoli articoli 216 e 217…

  • compliance e AEO

    AEO, contrabbando, confisca e richiesta di archiviazione dell’azione penale

    Si segnala la sentenza n. 18535 della Corte di Cassazione Sezione penale III dell’8 febbraio 2022 poichè che contiene dei punti d’interesse per la società AEO e che ha aggiornato il proprio modello previsto dal decreto legislativo 231/2001. In particolare, tale pronuncia afferma che in caso di contrabbando l’operatore economico può riceve il decreto di archiviazione ma non la confisca dei beni. E’ un approccio che viene applicato a molti ambiti che impattano sulla dichiarazione di libera importazione/esportazione che normalmente gli operatori economici rendono in dogana oppure al modello 231/2001. Infatti la Corte di cassazione afferma che: “…La possibilità di disporre la confisca obbligatoria con il decreto di archiviazione, purché…

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    L’origine preferenziale, REX e AEO

    Gli accordi di libero scambio a partire da quello con il Canada (CETA) prevedono, per la dichiarazione d’origine su fattura, la menzione del numero di esportatore registrato (registered exporter); si tratta di uno strumento che nasce nel sistema delle preferenze generalizzate (SPG e per il cumulo tra questi paesi e stati membri dell’UE). Infatti, il regolamento 2446/2015 al numero 21 del proprio articolo 37 specifica che per «esportatore registrato» si deve intendere un “ a) un esportatore stabilito in un paese beneficiario [SPG] e registrato presso le autorità competenti di tale paese beneficiario ai fini dell’esportazione di prodotti nell’ambito del sistema verso  l’Unione o un altro paese beneficiario con cui…

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    AEO, compliance e importazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche

    L’importazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (c.d. AEE), come i pannelli fotovoltaici, richiede il rispetto di una serei di accorgimenti per assicurare un adeguata compliance. Infatti, tali apparecchiature, se prive delle certificazioni e degli accorgimenti necessari per la corretta gestione e lo smaltimento dei rifiuti AEE (c.d. RAEE o e- waste) determinano sanzioni e penalità. In sintesi e in modo non esaustivo, l’importatore deve: Essere iscritto nel registro nazionale AEE presso la Camera di commercio; Provvedere alla marcatura di conformità CE; L’attestazione del consumo energetico e il marchio di identificazione del produttore; Provvedere ad inserire le informazioni obbligatorie nel libretto delle istruzioni di un AEE; Per evitare contestazioni doganali in…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Misuratori meccanici per prodotti energetici, circular economy e sostenibilità: biocarburanti, e-fuels.

    Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 04018 del 20 maggio 2022 pronunciata dalla sua VII sezione ha ribadito, in materia di controllo della produzione, trasformazione, trasferimento e impiego di prodotti energetici (come il biodiesel e il bioetanolo) che è discrezione dell’Agenzia delle accise, dogane e monopoli (ADM) l’individuazione degli strumenti e apparecchiature per la misura e per il campionamento delle materie prime e dei prodotti semilavorati e finiti. Quest’orientamento è in linea con il disposto dell’articolo 23 TUA (testo unico accise D.lgs 504/1995). In un’ottica di circular economy e sostenibilità, può essere un valido ausilio per la gestione di produzioni (prodotti energetici) che hanno un basso impatto ambientale…

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    AEO, dazi, iva all’importazione e rappresentanza indiretta: la Corte di giustizia UE si pronuncia ancora

    La Corte di Giustizia dell’UE con sentenza (C-714/20) emessa in data 12 maggio 2022 dalla sua sesta sezione ha: colto l’occasione per riprendere il concetto di “obbligazione doganale” che, secondo l’articolo 5 n.18 del regolamento 952/2013 è costituito da “…l’obbligo di una persona di corrispondere l’importo del dazio all’importazione o all’esportazione applicabile a una determinata merce in virtù della normativa doganale in vigore…”; ribadito che l’IVA all’importazione non fa parte dei «dazi all’importazione», ai sensi dell’articolo 5, punto 20, del regolamento 952/2013, che riguarda i dazi doganali dovuti all’importazione delle merci. D’altronde, la normativa IVA non fa alcun rimando a quella doganale; ha confermato, per l’effetto, la propria giurisprudenza per…

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    EUR 1, origine preferenziale, aspetti operativi e AEO

    Lo status di merce “originaria” e cioè dotata di origine preferenziale, come abbiamo visto in altri articoli: determina l’attribuzione di un trattamento daziario più favorevole (dazio 0% o con aliquota ridotta); presuppone la presenza di un accordo di libero scambio tra il paese di importazione e quello di esportazione; richiede il rispetto di alcune formalità: trasporto diretto e prove d’origine come, ad esempio, il certificato EUR.1. In import, per godere di tale agevolazione è necessario che il soggetto importatore presenti idonea documentazione che certifichi l’origine dei prodotti e la sussistenza dei requisiti richiesti ai sensi delle disposizioni contenute nei protocolli origine allegati ai vari accordi preferenziali e quelle previste dalle…

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    AEO e tutela del made in

      L’osservanza della legislazione doganale richiesta per l’ottenimento e il mantenimento dell’AEO si misura anche rispetto delle norme relative all’origine non preferenziale o commercia oppure “made in”. Infatti, il questionario di autovalutazione (QAV) per l’AEO riporta il seguente quesito (domanda 2.1) per cui: “ a) Sono state individuate violazioni delle norme doganali nella sua azienda o da parte delle autorità doganali negli ultimi tre anni? Nel caso di una nuova impresa, indicare N/A, non applicabile. Se sì, descrivere brevemente le violazioni.  b) In che modo sono state segnalate le violazioni alle autorità governative competenti e quali misure di garanzia della qualità sono state introdotte per evitare il ripetersi di tali…

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    L’AEO, PMI e aspetti operativi

    Le PMI rappresentano il segmento principale del tessuto economico dell’Unione europea per la loro struttura ricevono un’attenzione specifica per l’ottenimento dell’AEO. In particolare, nella normativa sugli AEO è stata introdotta la necessaria flessibilità al fine di ridurre al minimo costi e oneri. Infatti, anche se i criteri AEO si applicano a tutte le imprese a prescindere dalle dimensioni, l’articolo 29, paragrafo 4, del regolamento  2015/2447, stabilisce l’obbligo giuridico secondo cui “…le autorità doganali tengono in debita considerazione le caratteristiche specifiche degli operatori economici, in particolare delle piccole e medie imprese, nel valutare il soddisfacimento dei criteri AEO...”. In sede di audit, per le PMI: il livello di controllo interno e…

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    L’AEO e le PMI

    L’autorizzazione dell’operatore economico autorizzato (AEO) può essere acquisita ogni operatore economico a prescindere dalla propria dimensione. Pertanto anche le PMI (piccole e medie imprese) possono diventare AEO. In particolare, l’articolo 2 della raccomandazione UE  n. 361 del 6 maggio 2003  distingue diverse casistiche all’interno della categoria generale delle PMI: Le imprese medie sono quelle che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di EUR oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di EUR; la piccola impresa un’impresa è quella che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori…