compliance e AEO

AEO, contrabbando, confisca e richiesta di archiviazione dell’azione penale

Si segnala la sentenza n. 18535 della Corte di Cassazione Sezione penale III dell’8 febbraio 2022 poichè che contiene dei punti d’interesse per la società AEO e che ha aggiornato il proprio modello previsto dal decreto legislativo 231/2001.

In particolare, tale pronuncia afferma che in caso di contrabbando l’operatore economico può riceve il decreto di archiviazione ma non la confisca dei beni.

E’ un approccio che viene applicato a molti ambiti che impattano sulla dichiarazione di libera importazione/esportazione che normalmente gli operatori economici rendono in dogana oppure al modello 231/2001. Infatti la Corte di cassazione afferma che: “…La possibilità di disporre la confisca obbligatoria con il decreto di archiviazione, purché ovviamente non sia esclusa la sussistenza del fatto, è stata del resto riconosciuta anche in altri casi, ovvero per tutti i reati concernenti le armi (cfr. Sez. 1, n. 20508 del 12/04/2016, Rv. :266894), per il reato di illecito trasferimento all’estero di cose di interesse storico o artistico ex art. 174, comma 3, del d. Igs. n. 42 del 2004 (Sez. 3, n. 11269 del 10/12/2019, dep. 2020, Rv. 278764), per il delitto di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale, ai sensi dell’art. 474 bis cod. pen., richiamato dall’art. 517 ter, comma 3, cod. pen. (Sez. 1, n. 7940 del 12/12/2019, dep. 2020, Rv. 278585), e in materia di immigrazione clandestina, essendosi ritenuta legittima, in quanto obbligatoria, la confisca del mezzo utilizzato per il trasporto di migranti clandestini (Sez. 1, n. 48673 del 2:3/09/2015, Rv. 265426)…”.

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