REX per i paesi del Pacifico: come cambia l’origine preferenziale per Papua nuova Guinea, Samoa, isole Salomone e Fiji.

Dal 1° settembre 2026 i prodotti originari dell’UE beneficiano, all’importazione negli Stati del Pacifico, del trattamento tariffario preferenziale previsto dall’APE solo su presentazione di una dichiarazione su fattura compilata da un esportatore registrato conformemente alla legislazione dell’UE.
La gestione dell’origine preferenziale gioca un ruolo centrale. Su quest’aspetto si possono ricordare: a) ADM Avviso “Accordo di partenariato economico interinale UE-Pacifico (“APE”). Prova di origine valida per le esportazioni dall’UE verso gli Stati del Pacifico”; b) La decisione n. 1/2026 del comitato per il commercio UE-Pacifico del 30 gennaio 2026.
“L’origine preferenziale è lo status, non obbligatorio, attribuito alla merce e consente l’annullamento o riduzione del dazio”.
L’origine preferenziale richiede:
- La presenza di un accordo di libero scambio;
- La realizzazione di un bene all’interno dei territori doganali compresi dal medesimo accordo di libero scambio;
- Il trasporto diretto o la non manipolazione delle merci nel tragitto dal paese importatore e quello esportatore entrambi parte dell’accordo di libero scambio;
- La dichiarazione d’origine su fattura o documento commerciale con l’indicazione del numero di esportatore autorizzato o quello registrato (REX). L’origine dichiara dopo aver raccolto le dichiarazioni dei fornitori (long term declaration), effettuato i calcoli, dichiarato lo status secondo le formalità previste dall’accordo.
Bisogna ricordare la rilevanza dei numeri identificativi per le dichiarazioni d’origine.
“ Il REX è una forma di autodichiarazione dell’origine preferenziale che l’operatore economico europeo deve adoperare se previsto negli accordi di libero scambio”.
E’ previsto dal regolamento delegato 2015/2446, dal regolamento 2015/2447 e dal codice doganale dell’Unione europea contenuto nel regolamento 2013/52; trova un interessante forma di interpretazione nelle linee guida TAXUD (Guidance relating to the Registered Exporter System (REX) )del maggio 2022.
In particolare, si tratta di una registrazione non obbligatoria nel senso che la sua assenza non impedisce di effettuare operazioni doganali ma non consente il godimento di una tariffa preferenziale e richiede di effettuare la richiesta attraverso il portale https://customs.ec.europa.eu/gtp/ dove bisogna indicare:
- a) eori;
- b) dati identificativi dell’esportatore;
- c) se il richiedente effettua produzione o commercio;
- d) voci doganali interessate.
Riguardo il REX, si può precisare che:
- La competente autorità doganale (nazionale)non ha un termine preciso per registrate l’operatore economico (sebbene debba agire “senza ritardo”);
- la registrazione non ha scadenza
- la registrazione può essere revocata;
- una volta ottenuta la registrazione può essere adoperata per tutti gli accordi di libero scambio che prevedono tale istituto per l’autodichiarazione dell’origine preferenziale;
- l’operatore economico ha l’obbligo di comunicare tutte le modifiche che possono impattare sulla sua registrazione;
- le competenti autorità nazionali possono monitorare e sanzionare l’uso errato o non veritiero dell’autocertificazione;
- l’operatore economico si può opporre alle sanzioni e, in caso positivo, può ottenere l’annullamento della revoca ritornando in possesso dell’originario REX;
- il REX deve essere adoperato per l’attestazione d’origine (statement of origin) o dichiarazione d’origine (origin declaration per il CETA) da stampare su fattura o documento commerciale oppure su un supporto cartaceo staccato dai predetti documenti ma a questi facilmente riconducibili.
Attualmente il REX è adoperato per i seguenti accordi di libero scambio:
- UK (trade and cooperative agreement);
- Canada;
- Singapore;
- Vietnam;
- PTOM che hanno un rapporto bilaterale con l’UE (Nuova Caledonia, Saint Pierre et Miquelon e Nuova Polinesia);
- Giappone;
- Zimbabwe;
- Ghana;
- Paesi del MERCOSUR
Per controllare gli operatori economici REX è possibile consultare la banca dati dedicata e pubblica.
“ L’esportatore autorizzato è un’autorizzazione che conferisce al titolare il diritto di emettere dichiarazioni, attestazioni d’origine con l’indicazione di un codice alfanumerico”.