compliance e AEO

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    AEO: un confronto tra UE e Brasile

    Il 7 e l’8 dicembre, funzionari della direzione generale della Commissione europea per la fiscalità e l’unione doganale (TAXUD), la delegazione dell’UE in Brasile e rappresentanti degli Stati membri dell’UE hanno partecipato a un seminario sugli operatori economici autorizzati (AEO) con controparti brasiliane. Lo scopo principale di questo importante workshop è stato quello di scambiare: – Informazione; – esperienze; – le migliori pratiche riguardanti i rispettivi programmi AEO di ciascuna parte, concepiti per semplificare le procedure doganali per gli operatori commerciali di fiducia che soddisfano una serie di criteri. È utile sottolineare che – secondo Fabiano Coelho, Customs Stakeholders Coordinator/Brazilian Customs Headquarters – “…Il Programma Operatore Economico Autorizzato (AEO) brasiliano…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Accordo libero scambio EU Vietnam e sistema delle preferenze generalizzate: novità dal 1 gennaio 2023

    Dal 1° gennaio 2023 non è più possibile richiedere l’origine preferenziale (dal Vietnam all’UE) nell’ambito del sistema SPG (sistema preferenze generalizzate). Infatti, come affermato dall’Accordo di libero scambio UE-Vietnam (EVFTA)- Guidance on the Rules of Origin (v4 – February 2021): “…11.2 Benefici dell’SPG. A norma dell’articolo 5, paragrafo 2, lettera b), del regolamento SPG (regolamento (UE) n. 978/2012), un paese beneficiario perde il beneficio dell’SPG 2 anni dopo l’applicazione di un accordo tra il paese e l’UE:…( b) la decisione di eliminare un paese beneficiario dall’elenco dei paesi beneficiari dell’SPG, conformemente al paragrafo 3 del presente articolo e sulla base dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), si applica a decorrere…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Singapore: novità per export e made in Italy

    L’accordo di libero scambio tra UE e Singapore, come già comunicato, a partire dal primo gennaio 2023 ha subito la modifica di come gli operatori economici europei devono indicare l’origine preferenziale. In estrema sintesi se si dimostra l’origine preferenziale i propri prodotti quando entrano nell’altro paese che ha sottoscritto l’accordo non pagano dazi; quindi sono più competitivi. Un’altra modifica interessante è che c’è stata l’estensione temporale di 3 contingenti di beni che possono essere importati a Singapore con trattamento preferenziale. Il volume dei contingenti (cioè “quanto posso importare a Singapore”) rimangono invariati. Per comodità si riporta una veloce guida operativa che è valida a partire dal 1 gennaio 2023: Uso…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Circular economy, batterie e nuovo regolamento per il 2023

    Le batterie importate o prodotte in Unione europea agli ioni di litio rappresentano dei beni che in un’ottica di economia circolare devono essere oggetto di riciclo e raccolta. Il 9 dicembre 2022 Marian Jurecka ha dichiarato quanto segue: “…The Council and the European Parliament today reached a provisional political agreement on a proposal to strengthen sustainability rules for batteries and waste batteries. For the first time the legislation will regulate the entire life cycle of a battery – from production to reuse and recycling – and ensure that they are safe, sustainable and competitive. The deal is provisional pending formal adoption in both institutions….”. In particolare, l’attuale direttiva  2006/66/CE  è…

  • compliance e AEO,  valore in dogana

    IVA, esportazione, customs compliance e AEO

    Esportare senza pagare l’IVA: un beneficio che richiede degli accorgimenti. Al riguardo, la Corte di Cassazione con la propria sentenza  n. 36417 del 13 dicembre 2022, ribadendo i criteri da rispettare perché la cessione di beni attraverso esportazione sia esente da IVA e ha sottolineato che: A norma dell’art. 8, comma 1, lett. a), del d.P.R. n. 633 del 1972, la destinazione della merce all’esportazione deve essere provata dalla documentazione doganale, ossia dalla vidimazione apposta dall’ufficio doganale sulla fattura o su un esemplare della bolla di accompagnamento o anche, se quest’ultima non è prescritta, del documento di trasporto, oppure secondo modi e tempi previsti da appositi decreti ministeriali per le…

  • compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Pannelli fotovoltaici, import e RAEE

    Gli impianti fotovoltaici si compongono, come noto, di moduli fotovoltaici i quali sono importati dall’estero (Cina prevalentemente). Il pannello fotovoltaico costituisce un AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ) che, dopo il suo impiego, genera un RAEE (rifiuto di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche- Electronic waste o e-waste). Quindi, all’atto dell’importazione, l’importatore deve essere iscritto presso il registro tenuto dalla competente CCIAA (https://www.registroaee.it/RicercaProduttori ). La base normativa è fornita dalla direttiva  2012/19/UE. L’importatore che immette in consumo le pile e batterie è equiparato al produttore.

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Singapore, REX e opportunità per il made in Italy

    A partire dal 1 gennaio 2023 per esportare dall’Unione europea a Singapore l’attestazione d’origine preferenziale (statement of origin)  deve contenere il numero di esportatore registrato (registered exporter) e non quello di esportatore autorizzato (approved exporter). E’ previsto, però, un periodo di tolleranza fino al fine marzo 2023. Tra Singapore e UE c’è un accordo di libero scambio. L’esportatore autorizzato è:  un’autorizzazione rilasciata dalle Dogane a seguito di un audit in azienda volto a certificare che il richiedente può attestare autonomamente l’origine preferenziale. La qualifica di AEO implica una riduzione dei documenti da fornire nell’audit. L’esportatore registrato (registered exporter) è un identificativo da indicare nella attestazione d’origine quando richiesto dagli accordi…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO

    Ciclo produttivo, plastic tax e compliance doganale

    La plastic tax, imposta indiretta ha- o meglio avrà a partire dal 1 gennaio 2024, un impatto fortissimo sul ciclo produttivo aziendale. Dovrebbe richiedere, almeno nella sua attuale formulazione, i seguenti punti di attenzione: Impact assessment della disciplina su tutti gli aspetti diretti ed indiretti del business aziendale; sistema interno di reporting e di procedure finalizzati alla raccolta dei dati necessari per gli adempimenti doganali e fiscali formazione su plastic tax, circular economy, fiscalità ambientale e indiretta (accise e dazi). Quest’approccio è utile anche per mantenere un’adeguata compliance doganale per gli AEO.

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    La Serbia, grazie all’OMD, migliora il suo programma AEO

    l’autorità doganale serba sta migliorando le proprie competenze per la gestione e la promozione del programma AEO. Infatti, nell’ambito del GTFP (http://www.wcoomd.org/en/topics/capacity-building/activities-and-programmes/cooperation-programmes/seco_wco-gtfp.aspx?p=1) accreditato WCO. Gli esperti dell’AEO hanno fornito assistenza allo sviluppo delle capacità all’amministrazione doganale della Serbia (CAS) per migliorare il suo programma AEO. Gli esperti dell’OMD hanno tenuto sessioni con il team dell’AEO serbo, altri funzionari del CAS di IT, gestione del rischio, comunicazione e risorse umane e partecipanti del settore privato in rappresentanza di società AEO e non AEO. Un risultato importante di questa missione è stata la conclusione della bozza finale di una strategia AEO e raccomandazioni per migliorare ulteriormente il piano d’azione e la strategia…

  • circular economy,  compliance e AEO,  free trade agreement

    Dogana e sostenibilità ambientale: un binomio imprescindibile per il futuro della Terra

    La COP27 di  Sharm El Sheikh ci ricorda ancora una volta l’importanza di fare qualcosa di concreto per la protezione del clima. Per questa ragione, DoganaSostenibile ricorda che le dogane svedesi nel 2021 hanno pubblicato la relazione “Trade and Climate Change-Promoting climate goals with a WTO agreement” che costituisce uno studio molto interessante per comprendere come la protezione dell’ambiente sia un tema che deve essere trattato dal punto di vista del commercio internazionale e con i suoi strumenti. La liberalizzazione del commercio promossa dal WTO (World Trade Organization)ha degli impatti sul clima che possono essere diretti come l’emissione di inquinanti per il trasporto oppure indiretti quando lo sviluppo economico determina…