compliance e AEO

  • circular economy,  compliance e AEO,  valore in dogana

    Valore in dogana software, intangibles e circular economy

    Il reale valore economico del bene importato deve essere quello indicato in dogana. Infatti, la  determinazione del valore richiede il calcolo di tutta una serie di beni e servizi che hanno contribuito alla sua formazione. Proprio in merito alla formazione del valore, la Corte di Giustizia UE, con la sentenza n. C-509/19  del 10 settembre 2020 ha ribadito che gli elementi immateriali incorporati nelle merci importate (ad esempio da uno dei paesi PEM) devono essere compresi nel calcolo del valore in dogana. In sintesi, secondo la Corte di Giustizia, è necessario che: a)      Il software che aggiunga o migliori una qualità o funzione dell’autoveicolo aumentandone il valore; b)      Venga fornita la prova del…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Convenzione paneuromediterranea per un mare di opportunità commerciali

    Il Mediterraneo come un mare di opportunità commerciali e di partnership? Si sempre di più grazie la Convenzione paneuromediterranea (PEM o paneuromediterranean convention) tra UE e l’Islanda, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Autorità palestinese della Cisgiordania e della striscia di Gaza, Siria, Tunisia, Turchia, Albania, Bosnia e Erzegovina, Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro, Kosovo. Si tratta di un accordo di libero scambio che: a) Prevede la progressiva sostituzione dei protocolli d’origine con uno comune; b) Prevede la possibilità di fare cumulo bilaterale, diagonale e totale; c) Vi sono regole stanno ancora subendo un forte processo di semplificazione a favore degli operatori economici

  • compliance e AEO

    Il contrabbando tra AEO, D.lgs 231/2001 e customs compliance

    Il contrabbando, con decreto legislativo n.75 del 6 luglio 2020 che adotta in Italia la direttiva P.I.F (protezione interessi finanziari dell’UE), è entrato a far parte del sistema di controllo e gestione per la responsabilità penale delle società e persone giuridiche (il cosiddetto modello di organizzazione e gestione ex D.lgs. n. 231/2001). In particolare, il suddetto decreto prevede che, superata la soglia di 10.000 euro di diritti doganali evasi, l’infrazione assume un connotato penale. Vi possono essere anche sanzioni interdittive come: “…il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio;  l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e eventuale revoca di quelli…

  • compliance e AEO,  valore in dogana

    Plafond IVA, esportatore abituale e compensazione IVA

    La Sezione V della Corte di Cassazione con la sentenza n.30801 del 19 ottobre 2022    in materia di meccanismo del plafond dell’IVAha statuito che “…Deve allora affermarsi il seguente principio di diritto: «In tema di Iva, il meccanismo del plafond di cui all’art. 2, comma 2, I. n. 28 del 1997, costituisce una modalità di assolvimento dell’Iva per le operazioni imponibili poste in essere dall’esportatore abituale  (cessioni e prestazioni di servizi ad esso rese)…” e ha aggiunto che “ [il plafond]… si sostanzia nella compensazione del relativo debito con il credito maturato sulle cessioni all’esportazione od operazioni assimilate registrate nell’anno solare precedente …” . Il plafond è un meccanismo che…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Bilancio di sostenibilità, trade compliance e AEO

    Il bilancio di sostenibilità è una dichiarazione,attualmente, non obbligatoria, priva di natura finanziaria con cui l’azienda dichiara le azioni promosse per garantire la promozione: Dell’ impiego di risorse idriche ed energetiche, identificando quelle che sono prodotte da fonti rinnovabili e non rinnovabili, emissioni inquinanti, tra cui le emissioni di CO2. Si tratta di un aspetto molto interessante poiché, quando il bilancio di sostenibilità diverrà obbligatorio, sarà possibile individuare con maggiore certezza chi contribuisce in modo attivo alla contrasto della crisi climatica. Della mitigazione dell’impatto sull’ambiente, sulla salute e sulla sicurezza (health and safety), derivante da attività attuali e previste per il futuro. Si tratta di un tema già coperto dal…

  • compliance e AEO

    Garanzie bancarie, assicurative e dogana: regimi speciali, dazi e iva

    Il commercio internazionale richiede sempre più l’impiego di garanzie bancarie o assicurative per sospendere e differire il pagamento dei diritti di confine (essenzialmente dazi e iva). I modelli da utilizzare per il contratto di garanzia sono quelli concordati con ABI e ANIA. L’operatore economico può chiedere l’autorizzazione ad avere una garanzia globale e cioè su tutti i debiti doganali che insorgono oppure una garanzia isolata. La garanzia una o tutte può coprire le seguenti categorie : a) custodia temporanea b) regime di transito unionale/regime comune di transito c) regime di deposito doganale d) regime di ammissione temporanea con esonero totale dai dazi all’importazione e) regime di perfezionamento attivo f) regime…

  • circular economy,  compliance e AEO,  free trade agreement

    Il 2023 sarà l’anno dell’ accordo di libero scambio UE-Australia

    E’ dal 2018 che vi sono negoziazioni tra l’UE e l’Australia per un accordo di libero scambio che possa promuovere il commercio attraverso l’abbattimento dei dazi doganali. Per le PMI (small medium enterprises SME) e, in genere, per gli operatori economici in UE e in Australia l’accordo di libero scambio, se conosciuto e applicato, sarà un impulso al proprio business. Food, meccanica, high tech, tessile e moda, mobili, alcolici, vino sono alcuni dei settori coinvolti da queste negoziazioni. A dicembre 2022, Don Farrell (ministro degli esteri australiano per il commercio internazionale e il turismo) ha dichiarato di voler concludere l’accordo entro la prima metà del 2023. Si tratta di un…

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    SPG: dal 1 gennaio 2023 non più FORM A

    L’Agenzia delle dogane con la propria nota del 2 gennaio 2023 ha informato gli operatori che: L’unico modo per i paesi SPG ( sistema preferenze generalizzate)di attestare la propria origine è costituito dall’indicazione del REX. Non è più possibile usare il FORM A; in dichiarazione doganale  non si deve può più indicare il riferimento al certificato FORM A mediante indicazione del codice documento N865, la cui validità è cessata; Bisogna verificare il REX citato http://ec.europa.eu/taxation_customs/dds2/eos/rex_validation.jsp?Lang=it&Screen=0&Type=&Number=&Expand=false; Si deve compilare la dichiarazione di importazione inserendo nel data element 4/17 un codice preferenza SPG (2XX) e nel data element 2/3 – “Documenti presentati/Certificati” quanto segue: C100/C164 per importazioni non superiori a 6000 euro…

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    Sospensioni tariffarie: importare senza pagare dazio

    Il business delle nostre PMI, come di qualunque operatore economico in UE, diviene più interessante se è possibile importare componenti, beni necessari per la produzione, senza pagare dazio. La sospensione tariffaria può rispondere a quest’esigenza: l’operatore economico può, due volte l’anno, chiedere all’UE che per un periodo (minimo un anno) venga eliminato o sensibilmente ridotto il dazio su un bene non prodotto in UE. Il richiedente deve: Compilare una domanda da inviare al MISE ora Ministero del made in Italy e delle imprese; Descrivere il proprio ciclo produttivo; Dimostrare che non v’è produzione del medesimo bene in UE; Adoperare i moduli indicati nella comunicazione della Commissione del 13.12.2011 (2011/C 363/02);…

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    2025 Informazioni vincolanti sul valore in dogana: disponibile la bozza sul loro funzionamento

    Il valore rappresenta, insieme alla classificazione e all’origine, uno degli elementi rispetto ai quali si determina l’entità del debito tributario in dogana; cioè ci aiuta a rispondere alla seguente domanda: quanto pago? Per classificazione e origine, in caso di dubbio, l’operatore economico può chiedere all’autorità doganale un’informazione (parere) vincolante. In merito al valore, entro il 2025, dovrebbe entrare in vigore il documento n.Ares(2022)8903368 per cui sarà possibile avere informazioni vincolanti anche per questo elemento. Attualmente, la bozza consultabile (www.eurlex.eu) reca disposizioni che modificano il regolamento delegato 2015/2446; in particolare, l’articolo 18 a della bozza riposta quanto segue: Le autorità doganali emetto una BVI (decisione vincolante in materia di valore) indicando…