• compliance e AEO

    No circostanze eccezionali per ammissione temporanea per un periodo massimo di 24 mesi

    Il regime doganale dell’ammissione temporanea può essere prorogato senza la presenza di circostanze eccezionali a condizione che non si superi il periodo di 24 mesi. Infatti, la Corte di giustizia dell’UE con la sentenza emessa il 12 dicembre 2024 dalla sua ottava sezione nella causa  C‑781/23 ha dichiarato che l’articolo 251 del codice doganale intitolato «Periodo in cui le merci possono rimanere nel regime di ammissione temporanea»,  e che dispone “  «1.      Le autorità doganali stabiliscono il periodo entro il quale le merci vincolate al regime di ammissione temporanea devono essere riesportate o vincolate a un successivo regime doganale. Tale periodo è sufficientemente lungo perché possa essere raggiunto l’obiettivo dell’uso autorizzato.…

  • compliance e AEO

    Iva all’importazione, sanzioni e compliance: le Sezione Unite chiedono un giudizio della Corte Costituzionale

    La natura giuridica dell’iva all’importazione e le sue conseguenze sul piano sanzionatorio e quindi della compliance doganale rappresenta un tema di particolare complessità che le Sezioni Unite della Cassazione con ordinanza interlocutoria del 4 luglio 2024 n. 18284 hanno posto al vaglio della Corte Costituzionale nella parte in cui tale tributo può essere associato alla confisca diversamente dall’iva riscossa per cessioni di beni e servizi a livello nazionale e unionale. La complessità del quesito posto all’attenzione dei giudici costituzionali è aumentata a causa dell’entrata in vigore del decreto legislativo 141 del 26 settembre 2024 recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di…

  • compliance e AEO

    Confisca, iva all’importazione, compliance: le Sezione Unite chiedono un giudizio della Corte Costituzionale

    La natura giuridica dell’iva all’importazione e le sue conseguenze sul piano sanzionatorio e quindi della compliance doganale rappresenta un tema di particolare complessità che le Sezioni Unite della Cassazione con ordinanza interlocutoria del 4 luglio 2024 n. 18284 hanno posto al vaglio della Corte Costituzionale nella parte in cui tale tributo può essere associato alla confisca diversamente dall’iva riscossa per cessioni di beni e servizi a livello nazionale e unionale. La complessità del quesito posto all’attenzione dei giudici costituzionali è aumentata a causa dell’entrata in vigore del decreto legislativo 141 del 26 settembre 2024 recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di…

  • compliance e AEO

    Iva all’importazione: diritto di confine. Osservazioni sull’obbligazione doganale, l’AEO e il modello di organizzazione e gestione

    La riforma del sistema doganale italiano (norme complementari a quello unionale) ha ridisegnato il quadro generale delle sanzioni in materia doganale e delle accise. Per quanto riguarda l’aspetto doganale è interessante segnalare le due principali ipotesi di contrabbando e cioè per infedele dichiarazione e omessa dichiarazione. In entrambi i casi, qualora i diritti di confine evasi (considerati singolarmente) siano superiori a 10.000 euro determinano l’applicazione di una sanzione penale. I diritti di confine sono: i dazi, le accise, tasse minori e l’iva all’importazione. In merito a quest’ultimo tributo la Corte di Cassazione Sezione III del 4 ottobre 2024 n.43140 ha concluso che: “ Dal 4 ottobre 2024, dunque, l’IVA all’importazione,…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Alcole etilico DS, accise, denaturazione e compliance (MOG ex decreto legislativo 231/2001, SOAC e AEO)

    L’alcole etilico DS derivato da liquidi fermentescibili o da fermentati alcolici inclusi nell’elenco di cui all’allegato 9 alla direttiva UE 2018/2001 (RED II) recepito dall’allegato VIII al D.lgs. 199/2021, secondo quanto riportato dalla circolare n. 19/2024 pubblicata dall’Agenzia delle dogane e monopoli, una volta denaturato e viene destinato, in modo esclusivo, alla miscelazione con benzina finita o con miscele BOB (Basestock for Oxygenate Blending) presso depositi fiscali di prodotti energetici (regime sospensivo delle accise); in altre parole, benzina utilizzata come denaturante rende non edibile l’alcole etilico. In merito alla denaturazione che deve essere effettuata dal depositario autorizzato e da eseguirsi secondo la determinazione direttoriale 2228/UD del 28 dicembre 2007, l’atto…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Decreto legislativo 231, accise, SOAC e AEO: alcune considerazione sull’adozione del modello di organizzazione e gestione

    Il Decreto legislativo 26 settembre 2024, n. 141 recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi” (riforma doganale 2024) prevede nel proprio articolo 4 “Modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231” le quali prevedono: l’introduzione dei reati presupposto legati alle fattispecie di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 (testo unico accise); la conferma del contrabbando ( superiore a 10.000 euro valutando singolarmente i tributi doganali evasi e cioè dazi, accise, iva e altri di natura minore oppure effettuato con omessa dichiarazione) contenuta nel decreto legislativo 26 settembre…

  • compliance e AEO

    AEO, inosservanze, revisione della bolletta e regolarizzazione a posteriori: circolare 25/D 2024.

      La circolare 25/D pubblicata il 10 dicembre 2024 dall’Agenzia delle dogane e monopoli analizza gli istituti della regolarizzazione a posteriori e della revisione della dichiarazione su istanza di parte alla luce della riforma doganale realizzata dal decreto legislativo 141 del 26 settembre 2024. In primo luogo, tale atto di prassi fornisce la definizione di “inosservanza” da intendersi come  la violazione di “una serie di obblighi, di fare o di astenersi dal fare, sia nello svolgimento di procedure doganali  [previsti dalla normativa doganale unionale a carico degli operatori economici], sia nella gestione delle autorizzazioni doganali” e può determinare o meno l’insorgenza dell’obbligazione doganale. In particolare, le inosservanze determinano l’insorgenza del…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO

    Informazioni tariffarie vincolanti (ITV), compliance e istruzioni delle dogane

    L’Agenzia delle dogane con la circolare 24/D del 7 novembre 2024 ha fornito chiarimenti in merito alle informazioni tariffarie vincolanti (ITV). In primo luogo, sottolinea il ruolo centrale[1] della classificazione doganale nella determinazione del debito doganale (obbligazione doganale e cioè: quanti dazi bisogna pagare?): attribuire la corretta classificazione doganale consente una corretta determinazione dell’aliquota daziaria e una puntuale applicazione di norme extratributarie (CBAM e deforestation due diligence); nonché, aggiungiamo, rappresenta un’adeguata gestione dei processi di compliance doganale (AEO) e di rispetto della legislazione in materia di accise (imposte dirette accertate per quantità e qualità). L’atto di prassi in commento segnala che: nell’ambito della classificazione doganale le ITV sono delle decisioni…

  • compliance e AEO

    Sanzioni doganali: ulteriori chiarimenti su contrabbando, sanzioni e disposizioni complementari nazionali

    L’Agenzia delle dogane e monopoli con la circolare 22/D del 28 ottobre 2024 fornisce i “ primi chiarimenti applicativi-sanzioni amministrative per operazioni doganali in linea”  in materia di applicazione delle disposizioni sanzionatorie previste dalle disposizioni nazionali complementari a quelle unionali previste dal decreto legislativo 141/2024 (riforma doganale 2024). In particolare, il suddetto atto di prassi chiarisce che: La violazione, disciplinata dall’art.79 del predetto decreto e cioè contrabbando per infedele dichiarazione, si verifica, “…oltre che in presenza di indicazione scorretta degli elementi tradizionali dell’accertamento, anche in caso di errata liquidazione dei diritti (ad esempio, mediante l’indicazione di un’aliquota non conforme del dazio doganale o dell’IVA)…” . Chiarisce che i riferimenti ai…

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    Soggetto obbligato accreditato (SOAC): accise, MOG 231 e affidabilità

    Lo schema di decreto legislativo recante “revisione delle disposizioni in materia di accise” introduce nel modulo tributario delle accise, il criterio dell’affidabilità che caratterizza il soggetto passivo il quale diviene “soggetto obbligato accreditato” o SOAC. Tale “accreditamento” riguarderà il settore dei prodotti energetici, bevande alcoliche, gas ed energia elettrica e tabacchi e prevede diversi livelli di affidabilità la quale può essere bassa, media ed alta. I benefici, una volta che verrà pubblicata la bozza di decreto e i diversi provvedimenti attuativi, sono di natura documentale e finanziaria poiché sono così distribuiti: “a) 30 per cento, per il SOAC di livello Base; b) 50 per cento, per il SOAC di livello…