• circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Compliance ex d.lgs 231 e accise: novità e considerazioni

    La disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, attraverso l’articolo 4 Decreto legislativo 26 settembre 2024, n. 14, si estende al settore delle accise. Ciò rappresenta un interessante cambiamento che genera un cambio di mentalità in capo agli operatori economici che intendono andare esenti in caso di per i reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio da soggetti che all’interno della sua organizzazione rivestono dei ruoli apicali. In linea generale, il criterio dell’interesse esprime una valutazione teleologica del reato, apprezzabile ‘ex ante’, cioè al momento della commissione del fatto e secondo un metro di giudizio marcatamente soggettivo, mentre quello del vantaggio ha una connotazione essenzialmente oggettiva, come tale…

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    CBAM update questions & answers 19 July 2024

    EU Commission  on 19 July 2024 published the update version of the FAQ on CBAM. We list below the new questions and answers. Answers updated 16, 18, 19, 26, 27, 35, 38, 48, 56, 60, 74, 87, 96, 99, 104, 106, 110, 114, 121, 123; Questions added 24, 30, 34, 65, 72, 103, 109, 116, 125.   For the readers’convenience there is below the list of the HS code of goods which fall under CBAM regulation. Cement (25070080 – Kaolin and other kaolinic clays, calcined; 25231000 – Cement clinkers; 252321 00 – White Portland cement, whether or not artificially coloured; 25232900 – Other Portland cement; 25233000 – Aluminous cement; 25239000…

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    Documento di ricerca Modello 231 e fattori ESG: l’importanza di una virtuosa connessione”. Considerazioni su ESG, AEO e compliance 231

    L’Ordine dei commercialisti di Milano (Gruppo interdisciplinare ESG-231) il 12 luglio 2024 ha pubblicato un  interessante documento di ricerca denominato “Modello 231 e fattori ESG: l’importanza di una virtuosa connessione”. Il presente intervento mira sia a descrivere il contenuto del suddetto lavoro sia a esporre alcune considerazioni dal punto di vista della normativa doganale. In primo luogo, nell’introduzione del documento di ricerca viene evidenziata la centralità della governance consapevole che tutte le aziende, a prescindere dalla loro dimensione, dovrebbero adottare in quanto cruciale allo scopo di “…prevenire le crisi, gestire i rischi e orientare la gestione verso attività che generano valore non solo per gli azionisti, ma anche per gli…

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    CBAM: from July 2024 no default value

    The countdown for the phase of CBAM is going ahead: from July 2024 it is not possible make CBAM reporting with default value. Indeed, as EU Commission explained: “… During the three first quarterly reports (Q4 of 2023 and Q1&2 of 2024), declarants may report embedded emission based on default values made available and published by the European Commission without quantitative limit; From Q3 of 2024 and until the end of 2025, declarants can still report emissions based on estimations but only for complex goods and with a limit of 20% of the total embedded emissions. Using default values would qualify as ‘estimation’….”. It is interesting to recall that CBAM…

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    CBAM: a practical summary of what you need to take into consideration

    The presentation provided by the French Department for Ecology on CBAM gives the occasion to summarize the guidelines of CBAM implementation inside the economic operators. As Andrea Zanon said “…What is clear, however, is that CBAM is a game-changer, and it is very likey to reshape global trade forcing nations to confront the urgent challenges of climate change mitigation and adaptation. As the world adjust to this clean tech influence policies, the stakes have never been higher…” It is a game-changer which should be managed by the economic operators with a customs compliance /AEO approach. To streamline the regulation about carbon border adjustment mechanism it is possible to say that…

  • compliance e AEO,  free trade agreement,  made in,  valore in dogana

    AEO e processi di controllo interni: considerazioni operative per una compliance condivisa ed effettiva

    L’AEO (operatore economico autorizzato o authorized economic operator) è l’unica autorizzazione, di natura esclusivamente unionale che modifica l’elemento soggettivo passivo dell’obbligazione doganale. Infatti rende affidabile il suo titolare. Attribuisce un carattere dell’operatore economico che consente il godimento di una serie di benefici. In linea con la normativa unionale e nazionale, l’AEO è un’autorizzazione basata: sul monitoraggio interno, costante e tracciato delle funzioni aziendali che afferiscono direttamente o indirettamente alle attività doganali dell’operatore economico; su un audit di natura complessiva e sviluppato rispetto alle peculiarità dimensionali del soggetto istante e del suo business aziendale che impatta sulla normativa doganale. In particolare, nell’allegato 2 degli orientamenti AEO a pagina 205 viene espressamente…

  • compliance e AEO

    Italian customs reform: a short update

    The reform of the Italian customs system is proceeding  as indicated by the press release no. 75 of the Italian Goverment issued on 26 March 2024. The draft of decree that will abolish the TULD (Presidential Decree no. 43 of 1973 together with other legislative provisions dating back to the second half of the 19th century) will have to be approved and verified by parliamentary commissions. As will be seen later, as regards the customs sector, the main areas of innovation are:   Sanctions and new regulation of smuggling; Telematization of customs activities; Harmonization and adaptation of the national system with the European regulatory framework; Synergy between the Customs Agency…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Accise, compliance decreto legislativo 231/2001 e riforma del sistema doganale italiano

    La bozza di decreto di riforma del sistema doganale apporta modifiche anche al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 recante il testo unico sulle accise e le imposte indirette sul consumo (di seguito anche “TUA”). In particolare, l’articolo 40 TUA ha subito degli interventi volti a introdurre, nella valutazione della responsabilità dell’agente, delle condotte preparatorie e prodromiche per le quali può essere rilavata la non riconducibilità all’illecito di sottrazione. Infatti, se risulta che queste non sono dirette a realizzare condotte di sottrazione alle imposte non si applica la sanzione poiché non esiste la presunzione di colpevolezza in materia penale.  Viene introdotta con una nuova norma specifica, la sottrazione dei…

  • circular economy,  compliance e AEO

    Classificazione doganale e destinazione del prodotto

    La destinazione del prodotto, insieme alle caratteristiche e proprietà oggettive dello stesso rappresenta un importante criterio per la classificazione doganale delle merci secondo la Corte di Cassazione Sezione V n.10998 del 23 aprile 2024. Inoltre, i due parametri legali prevalgono sempre sulle definizioni letterali e formali dei beni e cioè la denominazione commerciale (soprattutto quando questa viene fornita dal produttore sito in territori doganali diversi dall’UE). Infatti, i giudici sottolineano che  non è corretto per l’autorità doganale prendere atto “…delle indicazioni delle “fatture” dell’“esportatore estero”, assunte di per se stesse come concludente (ancorché solo documentale) base di giudizio…” senza “…rinnovare,…, la procedura in sé di classificazione dei prodotti importati, tenendo…

  • compliance e AEO

    AEO: circolare 9/2024 delle dogane. Breve sintesi e considerazioni sull’AEO e compliance

    L’Agenzia delle dogane e monopoli in data 5 aprile 2024 ha pubblicato la circolare n.9/2024 avente ad oggetto “ status di operatore economico autorizzato, authorized economic operator AEO, requisiti, benefici, iter di rilascio e gestione dell’autorizzazione”. Nel primo capitolo, l’atto di prassi in commento, riporta le condizioni generali dell’AEO e segnatamente rileva che AEO: si basa sul partenariato, nato nell’ambito del programma SAFE, fra dogane e imprese con l’obiettivo comune della sicurezza della catena di approvvigionamento (supply chain); necessita il coinvolgimento dell’istante nelle attività doganale; costui, in altre parole, deve essere un operatore economico il quale rappresenta “una persona che, nel quadro delle sue attività, interviene in attività contemplate dalla…