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Riforma delle accise e dogane: vicini alla partenza per un sistema Italia più integrato e moderno.
Il 26 marzo 2024 il Consiglio dei Ministri ha pubblicato il comunicato stampa n.75 attraverso cui ha informato che , insieme ad altri argomenti, è stato affrontato il tema della “ Revisione della disciplina doganale e del sistema sanzionatorio in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi (decreto legislativo – esame preliminare)…”. In particolare, in attuazione della legge delega per la riforma fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111), la bozza del decreto legislativo, in ambito doganale, prevede: l’abrogazione del Testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale (decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43); l’emanazione di un altro provvedimento legislativo…
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Idrogeno: MASE consultazione pubblica. Deadline 4 marzo 2024
Il MASE ha aperto la consultazione pubblica sul seguente tema “…Consultazione pubblica: regolamentazione degli incentivi tariffari alla produzione di combustibili gassosi da fonti rinnovabili di cui all’ articolo 11, comma 2 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n.199…” e quindi di un bene che può giocare un ruolo rilevante anche nella creazione di comunità energetiche rinnovabili (CER). Tale iniziativa ha i seguenti obiettivi: condividere le logiche alla base dello schema di decreto, attuativo dell’articolo 11, comma 2 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199 (Dlgs 199/2021), con cui individuare criteri e modalità per l’accesso al meccanismo di supporto per impianti di produzione di combustibili gassosi da fonti rinnovabili. In…
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Sostenibilità, alcole etilico, bioetanolo e gestione denaturazione, circolazione e deposito
L’agenzia delle dogane e monopoli con la circolare n.3/2024 protocollo 31338/RU del 18 gennaio 2024 ha fornito dei chiarimenti in merito all’ “alcole etilico destinato alla preparazione di benzina per uso carburazione (NC 271012), formula di denaturazione speciale- vincoli di circolazione e deposito”. In primo luogo, l’art.2-quater del D.L.10 gennaio 2006, n.2 disponeva, a decorrere dal 1° gennaio 2007, l’obbligo per i soggetti che immettono in consumo benzina e gasolio prodotti a partire da fonti primarie non rinnovabili e destinati ad essere impiegati in autotrazione, di immettere in consumo, in ciascun anno, una quota minima di carburanti liquidi o gassosi per trasporti ricavati dalla biomassa, in quantità proporzionale a quella…
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Comunità energetiche rinnovabili ed accise: un breve inquadramento
Le configurazioni di officine elettriche classificabili come comunità energetiche rinnovabili necessitano di un inquadramento nell’ambito della normativa europea e poi in quello delle accise. In primo luogo, vale la pena ricordare la direttiva 2023/2413 del 18 ottobre 2023 “che modifica la direttiva (UE) 2018/2001, il regolamento (UE) 2018/1999 e la direttiva n. 98/70/CE per quanto riguarda la promozione dell’energia da fonti rinnovabili e che abroga la direttiva (UE) 2015/652 del Consiglio” la quale prevede: Al considerando 42 “…Gli impianti di autoconsumo, compresi quelli degli autoconsumatori collettivi come le comunità locali di energia, contribuiscono anche a ridurre la domanda complessiva di gas naturale, ad aumentare la resilienza del sistema e a…
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IRBA, accise, tassazione ambientale e armonizzazione europea
La Corte di Giustizia dell’Unione europea con l’ordinanza emessa in data 9 novembre 2021 dalla propria sezione VII per la causa C-255/21 si è espressa in materia di IRBA ( imposta indiretta regionale sulla vendita di carburanti) ribadendo la circostanza che un tributo privo di nesso diretto tra imposizione e finalità specifica è contrario al diritto unionale, all’armonizzazione del mercato unico e al quadro normativo delle accise. La decisione in parola ha affermato, come punto di partenza della propria disamina, che, ai sensi dell’articolo 1, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2008/118: «1. La presente direttiva stabilisce il regime generale relativo alle accise gravanti, direttamente o indirettamente, sul consumo dei…
- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, valore in dogana
HVO, aspetti contabili, politica ambientale e accise
La circolare 22/2023 dell’Agenzia delle dogane e monopoli ricorda che per l’ HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) il gasolio GTL di origine fossile il gasolio GTL RFNBO, puri o denaturati, vi sono i seguenti adempimenti contabili: per la presentazione in forma telematica dei dati di contabilità e dei documenti di accompagnamento da parte dei soggetti a tal fine obbligati, sono stati definiti appositi codici CADD; che ciascuno dei suddetti prodotti, ove detenuto tal quale, ai fini fiscali deve essere contabilizzato separatamente, secondo le ordinarie regole di tenuta dei registri di carico e scarico applicabili al deposito dove lo stesso è stoccato. Quest’atto di prassi, però, specifica che solo l’HVO è distribuito…
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Delega fiscale, principio di proporzionalità e compliance AEO
L’articolo 20 “Princìpi e criteri direttivi per la revisione del sistema sanzionatorio tributario, amministrativo e penale” della legge n.111 del 9 agosto 2023 “ Delega al Governo per la riforma fiscale” prevede al comma 1 lettera c, numero 1 l’esigenza di: “…migliorare la proporzionalità delle sanzioni tributarie, attenuandone il carico e riconducendolo ai livelli esistenti in altri Stati europei…” mentre al comma 2 “…2. Per il riordino del sistema sanzionatorio in materia di accisa e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi previste dal testo unico di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, il Governo osserva i seguenti princìpi e criteri direttivi specifici: a) razionalizzazione…
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Le accise, la fiscalità ambientale e lo sviluppo sostenibile: un aggiornamento al 2023
La Corte di Cassazione continua ad esplorare il rapporto tra le accise e la fiscalità ambientale. Si tratta di un tema di fortissimo interesse per: generazione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomasse, moto ondoso); biocarburanti (biodiesel, bioetanolo, ecc); carburanti sintetici (e-fuels); si spera, idrogeno verde. Si ricordano le seguenti sentenze che forniscono suggerimenti alla seguente domanda: come il legislatore può aiutare lo sviluppo sostenibile attraverso le accise e la fiscalità ambientale? sentenza della Corte di Cassazione Sezione V del 01 settembre 2023, n. 25589 secondo cui: nel contesto della direttiva 2006/96/CE, il principio generale in virtù del quale il prodotto energetico adoperato in un processo di generazione di…
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Diesel, HVO e codici CADD
La circolare n.21/2023 emanata dall’Agenzia delle dogane e monopoli il 13 ottobre 2023 fornisce dei codici addizionali (CADD) da aggiungere alle voci doganali (nomenclatura combinata) e ai codici CPA per distinguere i seguenti prodotti: gasolio da fonte fossile, gasoli paraffinici di sintesi, gasoli da idrotrattamento (HVO). I CADD in esame sono: CPA E430 NC 27101943 CADD S182 – per l’HVO; CPA E440 NC 27101943 CADD S182 – per l’HVO denaturato; CPA E430 NC 27101943 CADD S183 – per il gasolio GTL di origine fossile; CPA E440 NC 27101943 CADD S183 – per il gasolio GTL di origine fossile denaturato; CPA E430 NC 27101943 CADD S184 – per il gasolio GTL…
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Le accise tra MOG, compliance e tassazione ambientale
La promozione di prodotti energetici con basso impatto ambientale, da fonti rinnovabili o prodotti a partire da processi di economia circolare oppure l’idrogeno, impone di considerare una serie di problematiche legate alle sanzioni, responsabilità della persona giuridica per reati e alla compliance aziendale. Per tale ragione, è opportuno seguire gli sviluppi normativi della legge 9 agosto 2023, n. 111 (Delega al Governo per la riforma fiscale), la quale, al secondo comma dell’articolo 20 “ Principi e criteri direttivi per la revisione del sistema sanzionatorio tributario, amministrativo e penale…” prevede che: “…Per il riordino del sistema sanzionatorio in materia di accisa e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi …