-
Comunità energetiche rinnovabili ed accise: un breve inquadramento
Le configurazioni di officine elettriche classificabili come comunità energetiche rinnovabili necessitano di un inquadramento nell’ambito della normativa europea e poi in quello delle accise. In primo luogo, vale la pena ricordare la direttiva 2023/2413 del 18 ottobre 2023 “che modifica la direttiva (UE) 2018/2001, il regolamento (UE) 2018/1999 e la direttiva n. 98/70/CE per quanto riguarda la promozione dell’energia da fonti rinnovabili e che abroga la direttiva (UE) 2015/652 del Consiglio” la quale prevede: Al considerando 42 “…Gli impianti di autoconsumo, compresi quelli degli autoconsumatori collettivi come le comunità locali di energia, contribuiscono anche a ridurre la domanda complessiva di gas naturale, ad aumentare la resilienza del sistema e a…
-
IRBA, accise, tassazione ambientale e armonizzazione europea
La Corte di Giustizia dell’Unione europea con l’ordinanza emessa in data 9 novembre 2021 dalla propria sezione VII per la causa C-255/21 si è espressa in materia di IRBA ( imposta indiretta regionale sulla vendita di carburanti) ribadendo la circostanza che un tributo privo di nesso diretto tra imposizione e finalità specifica è contrario al diritto unionale, all’armonizzazione del mercato unico e al quadro normativo delle accise. La decisione in parola ha affermato, come punto di partenza della propria disamina, che, ai sensi dell’articolo 1, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2008/118: «1. La presente direttiva stabilisce il regime generale relativo alle accise gravanti, direttamente o indirettamente, sul consumo dei…
- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, valore in dogana
HVO, aspetti contabili, politica ambientale e accise
La circolare 22/2023 dell’Agenzia delle dogane e monopoli ricorda che per l’ HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) il gasolio GTL di origine fossile il gasolio GTL RFNBO, puri o denaturati, vi sono i seguenti adempimenti contabili: per la presentazione in forma telematica dei dati di contabilità e dei documenti di accompagnamento da parte dei soggetti a tal fine obbligati, sono stati definiti appositi codici CADD; che ciascuno dei suddetti prodotti, ove detenuto tal quale, ai fini fiscali deve essere contabilizzato separatamente, secondo le ordinarie regole di tenuta dei registri di carico e scarico applicabili al deposito dove lo stesso è stoccato. Quest’atto di prassi, però, specifica che solo l’HVO è distribuito…
-
Delega fiscale, principio di proporzionalità e compliance AEO
L’articolo 20 “Princìpi e criteri direttivi per la revisione del sistema sanzionatorio tributario, amministrativo e penale” della legge n.111 del 9 agosto 2023 “ Delega al Governo per la riforma fiscale” prevede al comma 1 lettera c, numero 1 l’esigenza di: “…migliorare la proporzionalità delle sanzioni tributarie, attenuandone il carico e riconducendolo ai livelli esistenti in altri Stati europei…” mentre al comma 2 “…2. Per il riordino del sistema sanzionatorio in materia di accisa e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi previste dal testo unico di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, il Governo osserva i seguenti princìpi e criteri direttivi specifici: a) razionalizzazione…
-
Le accise, la fiscalità ambientale e lo sviluppo sostenibile: un aggiornamento al 2023
La Corte di Cassazione continua ad esplorare il rapporto tra le accise e la fiscalità ambientale. Si tratta di un tema di fortissimo interesse per: generazione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomasse, moto ondoso); biocarburanti (biodiesel, bioetanolo, ecc); carburanti sintetici (e-fuels); si spera, idrogeno verde. Si ricordano le seguenti sentenze che forniscono suggerimenti alla seguente domanda: come il legislatore può aiutare lo sviluppo sostenibile attraverso le accise e la fiscalità ambientale? sentenza della Corte di Cassazione Sezione V del 01 settembre 2023, n. 25589 secondo cui: nel contesto della direttiva 2006/96/CE, il principio generale in virtù del quale il prodotto energetico adoperato in un processo di generazione di…
-
Diesel, HVO e codici CADD
La circolare n.21/2023 emanata dall’Agenzia delle dogane e monopoli il 13 ottobre 2023 fornisce dei codici addizionali (CADD) da aggiungere alle voci doganali (nomenclatura combinata) e ai codici CPA per distinguere i seguenti prodotti: gasolio da fonte fossile, gasoli paraffinici di sintesi, gasoli da idrotrattamento (HVO). I CADD in esame sono: CPA E430 NC 27101943 CADD S182 – per l’HVO; CPA E440 NC 27101943 CADD S182 – per l’HVO denaturato; CPA E430 NC 27101943 CADD S183 – per il gasolio GTL di origine fossile; CPA E440 NC 27101943 CADD S183 – per il gasolio GTL di origine fossile denaturato; CPA E430 NC 27101943 CADD S184 – per il gasolio GTL…
-
Le accise tra MOG, compliance e tassazione ambientale
La promozione di prodotti energetici con basso impatto ambientale, da fonti rinnovabili o prodotti a partire da processi di economia circolare oppure l’idrogeno, impone di considerare una serie di problematiche legate alle sanzioni, responsabilità della persona giuridica per reati e alla compliance aziendale. Per tale ragione, è opportuno seguire gli sviluppi normativi della legge 9 agosto 2023, n. 111 (Delega al Governo per la riforma fiscale), la quale, al secondo comma dell’articolo 20 “ Principi e criteri direttivi per la revisione del sistema sanzionatorio tributario, amministrativo e penale…” prevede che: “…Per il riordino del sistema sanzionatorio in materia di accisa e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi …
-
Finalità specifiche, accise e tutela ambientale
Gli Stati membri possono prevedere delle accise e imposte di consumo ulteriori su elettricità e prodotti energetici. Devono, però, prevedere delle finalità specifiche (diverse dalla necessità di aumentare il gettito fiscale) capaci di giustificare tali tasse. Solo in questa maniera, gli Stati membri non violano il principio della libera circolazione dei beni all’interno del territorio doganale dell’Unione europea. Si ricordano i seguenti casi: imposta regionale sulla benzina per autotrazione (IRBA) in relazione alla quale l’illegittimità dell’imposta è prevista anche per quanto dovuto o pagato prima della sua abrogazione nel 2021 (Corte di Cassazione Sez V ordinanza n. 23201 del 31 luglio 2023; addizionale regionale sull’energia elettrica (Corte di Cassazione…
- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, free trade agreement
Legge delega fiscale 2023, accise e compliance
Il 4 agosto 2023 è stato approvato il disegno di legge sulla delega fiscale (disegno di legge AC 1038-B del 23 marzo 2023) in materia di riforma del sistema fiscale e doganale italiano. Questa legge prevede che il Governo adotti entro 24 mesi, uno o più decreti legislativi recanti la revisione del sistema tributario nel rispetto dei principi costituzionali, nonché del diritto dell’Unione europea e internazionale. Per quanto riguarda il settore doganale e quello della tassazione ambientale (accise ed imposte di consumo) gli aspetti di maggiore rilevanza sono: a revisione delle disposizioni in materia di accisa e delle altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi; sanzioni doganali; motivazione degli…
-
Biodiesel HVO, dogane svizzere
La normativa svizzera delle accise prevede che i biodiesel FAME e l’HVO: Non siano assoggettati alla tassazione per gli olii minerali; Siano esonerati dalla tassazione sulla CO2; a condizione che siano venduti nel territorio elvetico puri per la combustione. Infatti, la nota del Dipartimento federale delle finanze DFF svizzere n. 322.53-4-1-0004 del febbrario 2023 ha previsto che: “…biocombustibili puri non sono soggetti né alla Legge federale del 21 giugno 1996 sull’imposizione degli oli minerali (LIOm; RS 641.61) né alla Legge del 23 dicembre 2011 sul CO 2 (RS 641.71), a condizione che siano utilizzati come combustibili…”.