• accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Biodiesel HVO, accise e agevolazioni

    Il biodiesel HVO (hydrogenated vegetable oil o idrotrattamento) è il biodiesel  prodotto con 100% di materie prime rinnovabili (ai sensi della Direttiva 2018/2001 cd. “REDII”). Le materie prime rinnovabili sono, essenzialmente, scarti, residui vegetali, olii generati da colture non in competizione con la filiera alimentare. La legge “rigassificatori” n. 174 del 27 luglio la legge 26 luglio 2023, n. 95, nel suo allegato I prevede che “…2. Il  trattamento  specifico  sul  gasolio  commerciale  di  cui all’articolo 24-ter del testo unico  delle  disposizioni  legislative concernenti le imposte sulla produzione  e  sui  consumi  [accise ]e  relative sanzioni penali e amministrative, di cui al  decreto  legislativo  26 ottobre 1995, n. 504, nonche’ le…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Energia elettrica, tassazione ambientale, fonti rinnovabili e delega fiscale

    La tassazione ambientale dell’elettricità e dei prodotti energetici ha ricevuto un altro interessante contributo da parte della Corte di giustizia dell’UE la quale, con la sua Sezione V nella sentenza C-833/21 del 23 giugno 2023 ha affermato che: “…una normativa nazionale che prevede la tassazione del carbone utilizzato per la produzione di elettricità soddisfa la condizione contenuta in tale disposizione, secondo cui l’imposta deve essere istituita «per motivi di politica ambientale», qualora esista un nesso diretto tra l’impiego del gettito della tassazione in questione e la sua finalità o qualora tale imposta, senza perseguire una finalità puramente di bilancio, sia concepita, per quanto riguarda la sua struttura, in particolare la…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO

    Gestione del deposito fiscale e accise

    Il decreto del Ministero dell’economia e finanze del 17 maggio 2023 pubblicato in data 29 maggio 2023 recante le “Modalita’ attuative dell’articolo 23, comma 12, del Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative” prevede  che: il comma 4 dell’articolo 23 del TUA (decreto legislativo  26 ottobre 1995, n. 504) prevede che: “…il deposito debba effettuare forniture di prodotto in esenzione da accisa o ad accisa agevolata o trasferimenti di prodotti energetici in  regime  sospensivo  verso  Paesi  dell’Unione  europea ovvero esportazioni verso Paesi non appartenenti all’Unione  europea, in misura complessiva pari ad almeno il 30 per cento del totale…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Accise, compliance 231/01

    La delega fiscale, come noto, intende introdurre nel sistema di compliance del Dlgs 231/2001 i reati legati alle accise e imposte di consumo. Alla luce di questa disposizione, le fattispecie, disciplinate dal TUA (d.lgs 504/1995) da considerare sono: articolo 40: “Sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sugli prodotti energetici”; articolo 41: “Fabbricazione clandestina di alcole e di bevande alcoliche”; articolo 42: “Associazione a scopo di fabbricazione clandestina di alcole e di bevande alcoliche”; articolo 43: “Sottrazione all’accertamento ed al pagamento dell’accisa sull’alcole e sulle bevande alcoliche”; articolo 46: “Alterazione di congegni, impronte e contrassegni”; articolo 47: “Deficienze ed eccedenze nel deposito e nella circolazione dei prodotti soggetti ad accisa”; articolo…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Accise e D.lgs 231

    Il disegno di legge “Delega al Governo per la riforma fiscale” prevede l’ampliamento della lista dei “reato presupposto” contenuti nel d.lgs. n. 231 del 2001, che disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, introducendovi gli illeciti in materia di accise, previsti dal Testo unico n. 504 del 1995 (TUA). Si tratta, in altre parole, di una forma di compliance che gioca un ruolo centrale nella gestione dell’AEO.

  • accise e imposte di consumo,  energie rinnovabili

    Oneri generali sistema elettrico (OGSE): alcune riflessioni

    Gli oneri generali del sistema elettrico (OGSE) sono “componenti tariffarie il cui gettito, di natura parafiscale, è destinato alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico” (come indicato dal Documento di consultazione AEEGSI [ARERA] 255/2016/R/eel del 24 maggio 2016). Finanziano il mantenimento del sistema elettrico nazionale ed evitano l’impiego di risorse proprie dello Stato. In particolare, gli OGSE generano un gettito trasferito a: CSEA (Cassa per i servizi energetici e ambientali); GSE (Gestore servizi energetici). Vengono raccolti attraverso la bolletta elettrica e versati secondo i seguenti componenti: ASOS: oneri generali relativi al sostegno delle energie da fonti rinnovabili e alla cogenerazione CIP 6/92, in…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Destinatari certificati, speditori certificati e registri elettronici

    I destinatari certificati e gli speditori certificati hanno l’obbligo di registrare le proprie movimentazioni in appositi registri elettronici. Il quadro normativo di riferimento è essenzialmente rappresentato dai seguenti punti: obbligo di registri elettronici per la movimentazione di prodotti soggetti ad  movimentano prodotti soggetti ad accisa in sospensione d’imposta (articolo 19 del regolamento (UE) n. 389/2012); estensione di tale obbligo ai prodotti immessi in consumo ( direttiva (UE) 2020/262 e decisione (UE) 2020/263); Si tratta di un adempimento che ha un impatto importante tanto sugli operatori che si occupano di prodotti energetici fossili quanto su quelli che movimentano biocarburanti, efuels, idrogeno e altri prodotti sottoposti-per equivalenza- al regime delle accise.

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Accise, definizioni e considerazioni operative

    L’articolo 1 del TUA (Testo unico accise) riformato dal decreto legislativo 180 del 2020 e dalla direttiva 2020/262 indica l’ambito applicativo della tassazione delle accise e le definizioni delle figure e degli istituiti coinvolti da tale modulo tributario. In primo luogo, la norma in esame definisce l’accisa come “…l’imposta indiretta sulla produzione o sul consumo dei prodotti energetici, dell’alcole etilico e delle bevande alcoliche, dell’energia elettrica e dei tabacchi lavorati, diversa dalle altre imposizioni indirette previste dal Titolo III del presente testo unico…”. Per approfondimenti, si rimanda alla nostra analisi sulle caratteristiche delle accise che è molto utile per: acquisire ampia flessibilità per operare; essere consapevoli nella gestione del: a)…

  • compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Idrogeno, obiettivi ambientali ed energetici per il 2030, UE

      L’idrogeno secondo la Commissione europea giocherà un ruolo centrale per il raggiungimento degli obiettivi da raggiungere entro il 2030 in materia di: a) lotta al cambiamento climatico e crisi ambientale (climate crisis); b) politica europea per l’energia. In altre parole, deve avere un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi relativi al European Green Deal. Gli obiettivi 2030 legati all’idrogeno sono: L’installazione di elettrolizzatori per una potenza pari a 40GW di idrogeno verde (rinnovabile); Capacità produttiva di 10 milioni di tonnellate di idrogeno verde. Questi obiettivi sono favoriti dal nuovo quadro europeo delle energie rinnovabili che tra le altre cose si basa sulle seguenti pilastri: -direttiva sulla tassazione dell’energia; –…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Speditore certificato, destinatario certificato e accise tra circular economy e energie rinnovabili

    L’Agenzia delle accise dogane e monopoli con la circolare 3/2023 de 3 febbraio 2023 fornisce chiarimenti operativi in merito al destinatario certificato e allo speditore certificato. Si tratta di alcune delle principali novità della direttiva 2020/262 del  19 dicembre 2019 che: È stata recepita in Italia decreto legislativo 5 novembre 2021, n. 180; aggiorna il TUA (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative [accise], approvato con il Lgs. n. 504 del 1995) L’Agenzia delle dogane e monopoli indica che: “…esclusivamente tra tali soggetti [destinatario certificato e speditore certificato]possono essere movimentati prodotti sottoposti ad accisa immessi in consumo nel…