Consorzi, energia da fonti rinnovabili: no esenzione accisa per cessione al consorziato

Il diritto all’esenzione dell’accisa sull’energia elettrica spetta solo ai soggetti autoproduttori che adoperano fonti rinnovabili in una prospettiva di autoconsumo. Tale regola non comprende l’ipotesi in cui il soggetto autoproduttore, cioè la società consortile, ceda a titolo oneroso l’energia elettrica autoprodotta: infatti, in questo caso il soggetto che autoproduce non coincide con quello che la consuma.
La Cassazione ha recentemente ribadito che: “In tema di accise, qualora la società consortile costituita per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili ceda, a titolo oneroso, parte di essa alle proprie consorziate, non può godere dell’esenzione prevista dall’art. 52, comma 3, lett. b) d.lgs. n. 504 del 1992, per la quale occorre che l’autoproduttore coincida con colui che consuma l’energia prodotta, essendo all’uopo irrilevante il richiamo all’art. 2, comma 2, del d.lgs. n. 79 del 2009, in quanto, regolando il mercato interno dell’energia elettrica ed incomportamenti dei principali operatori, è estraneo alla materia fiscale”.
Per approfondimenti si suggerisce:
- giurisprudenza si ricorda principlamente l’ordinanza n. 21724 emessa dalla Sezione quinta della Corte di Cassazione in data 25 giugno 2026 e poi altre pronunce meno recenti come: Cass. n. 18863 del 2020, Cass. n. 24169 del 2020,n. 19922 del 2020, n. 19456 del 2020, n. 33592 del 2019; Sez. 5, Sentenza n. 25143 del 23/08/2023;
- dottrina: I. Muliere “Non è esente da accisa l’energia elettrica prodotta dal consorzio mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili e ceduta alle società consorziate” Fiscalità dell’energia; A.Elia L’accisa e le imposte di consumo (2019-2024) in Diritto e pratica tributaria 2025, 1, CEDAM – WOLTERS KLUWER, p. 297: Autoconsumo, energia elettrica, consorzi e accise: alcune considerazioni sulla giurisprudenza in Dogana Sostenibile.
Non si può applicare alla disciplina delle accise la definizione di autoproduttore contenuta nel decreto legislativo n. 79/1999 che nasce solo per regolare il mercato interno dell’energia elettrica ed i comportamenti dei principali operatori, restando la materia fiscale estranea a tale normativa.