energie rinnovabili
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Circular economy, batterie e nuovo regolamento per il 2023
Le batterie importate o prodotte in Unione europea agli ioni di litio rappresentano dei beni che in un’ottica di economia circolare devono essere oggetto di riciclo e raccolta. Il 9 dicembre 2022 Marian Jurecka ha dichiarato quanto segue: “…The Council and the European Parliament today reached a provisional political agreement on a proposal to strengthen sustainability rules for batteries and waste batteries. For the first time the legislation will regulate the entire life cycle of a battery – from production to reuse and recycling – and ensure that they are safe, sustainable and competitive. The deal is provisional pending formal adoption in both institutions….”. In particolare, l’attuale direttiva 2006/66/CE è…
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Pale eoliche, rendita catastale e giurisprudenza
La determinazione della rendita catastale della pala eolica–come già segnalato in diversi interventi– costituisce un costante interesse dei giudici. Infatti, la sentenza 02 settembre 2022, n. 25896 della Corte di Cassazione ribadendo l’indirizzo già indicato in precedenti pronunce, riporta la circolare nr. 2/E del 10 febbraio 2016 l’Agenzia delle Entrate che può essere utile per chi si occupa di accatastamento di impianti eolici (officine elettriche). Tale circolare ha indicato i nuovi criteri di individuazione dell’oggetto della stima diretta relativamente agli immobili a destinazione speciale e particolare alla luce delle previsioni dell’art. 1, comma 21, I. 208/2015. In particolare si precisa «che le componenti costituenti l’unità immobiliare urbana possono essere sostanzialmente…
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Pala eolica, catasto, inclusione torre eolica
I giudici continuano a fornire il loro contributo per lo sviluppo delle energie rinnovabili in modo rispettoso delle norme, dei principi e dell’ambiente oltre che del paesaggio. Infatti, la Corte di Cassazione con la sentenza del 1 settembre 2022 n.25798 ha sottolineato, ancora una volta, che i parchi eolici, in quanto costituiscono centrali elettriche (officine elettriche secondo il testo unico delle accise-TUA), sono accatastabili nella categoria “D/1-Opificio“. Di conseguenza, per effetto dell’art. 1, comma 21, della legge n. 208 del 2015 (Legge di stabilità per il 2016) – con cui sono stati innovati i criteri di determinazione della stima dei fabbricati speciali, escludendosi dalla stima diretta i macchinari, i congegni,…
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Rendita catastale impianto fotovoltaico, eolico energie rinnovabili
La rendita catastale di un impianto fotovoltaico, eolico o, in generale, per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili gioca un ruolo importante nella determinazione della redditività dell’investimento. Ogni sua variazione deve essere motivata da parte dell’ufficio competente soprattutto quando quest’ultimo fornisce una diversa valutazione rispetto a quella del contribuente. Ultimamente, la Corte di Cassazione, con sentenza del 12 dicembre 2022, n. 36233 ha ribadito che “…In tema di classamento di immobili, qualora l’attribuzione della rendita catastale avvenga a seguito della cd. procedura DOCFA, l’obbligo di motivazione del relativo avviso è soddisfatto con la mera indicazione dei dati oggettivi e della classe attribuita, quando gli elementi di fatto indicati…
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Pannelli fotovoltaici, import e RAEE
Gli impianti fotovoltaici si compongono, come noto, di moduli fotovoltaici i quali sono importati dall’estero (Cina prevalentemente). Il pannello fotovoltaico costituisce un AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ) che, dopo il suo impiego, genera un RAEE (rifiuto di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche- Electronic waste o e-waste). Quindi, all’atto dell’importazione, l’importatore deve essere iscritto presso il registro tenuto dalla competente CCIAA (https://www.registroaee.it/RicercaProduttori ). La base normativa è fornita dalla direttiva 2012/19/UE. L’importatore che immette in consumo le pile e batterie è equiparato al produttore.
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Strategia pugliese dell’idrogeno
Gli obiettivi della strategia pugliese sull’idrogeno, fino al 2030, sono: produzione, stoccaggio, trasporto e distribuzione dell’idrogeno: azioni a sostegno della produzione di idrogeno sostenibile nel territorio regionale, dello sviluppo di tecnologie per lo stoccaggio, di una rete di distribuzione regionale di idrogeno per l’uso in mobilità, oltre che cogenerazione civile e industriale; • hard-to-abate: azioni volte all’introduzione dell’idrogeno green in settori produttivi che utilizzano idrogeno grigio (da metano) o nero (da gasolio o carbone) come quello chimico e siderurgico; • mobilità e trasporti: azioni a sostegno all’adozione e allo sviluppo dell’idrogeno nel trasporto pubblico, nella logistica delle merci, nella rete ferroviaria, nonché in altri ambiti innovativi; • filiera manifatturiera, ricerca,…
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Puglia, #H2Puglia 2030 e idrogeno
L’idrogeno ormai è una delle energie rinnovabili su cui l’economia circolare punta sempre di più. La Regione Puglia attraverso l’iniziativa #H2Puglia 2030 ha predisposto la propria strategia energetica seguendo i successi ottenuti con il fotovoltaico, l’eolico e le biomasse. L’obiettivo è rendere la Puglia un hub energetico verde, sostenibile e circolare. Sono significative le parole dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci – per cui l’idrogeno “…rappresenta la vision di alto livello dell’Amministrazione regionale, che pone al centro la politica di decarbonizzazione e offre un quadro prospettico che incide, tra l’altro, sulle politiche della transizione energetica, della ricerca&sviluppo, dell’innovazione, dei trasporti, dell’ambiente, con l’obiettivo di integrare la catena del…
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Consultazione pubblica, energia condivisa, comunità energetiche e MASE
Il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE) ha pubblicato il 28 novembre 2022 l’avviso di “Consultazione pubblica: Attuazione della disciplina per la regolamentazione degli incentivi per la condivisione dell’energia di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n.199 (Comunità energetiche e sistemi di autoconsumo – impianti di potenza fino a 1 MW)”. Tutti i soggetti interessati sono invitati a rispondere entro il 12 dicembre 2022 inviando le proprie osservazioni all’indirizzo di posta elettronica PEC dgaece.div03@pec.mise.gov.it utilizzando il Modulo di adesione alla consultazione allegato e come oggetto alla mail “Consultazione DM energia condivisa” Tra il 28 novembre 2022 e il 12 dicembre 2022 sarà possibile inviare contributi per…
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E-fuels, idrogeno e biocarburanti: intesa tra Eni e Leonardo
E-fuels, idrogeno, biocarburanti diventano un ambito di forte collaborazione tra ENI e Leonardo; infatti, questi big dell’industria italiana hanno formalizzato un accordo per sviluppare iniziative congiunte in ambito sostenibilità e innovazione, con l’obiettivo di favorire il processo di transizione energetica e decarbonizzazione delle proprie attività, puntando anche sull’idrogeno. In particolare, l’intesa prevede la sperimentazione e l’utilizzo di biocarburanti sostenibili per l’aviazione e programmi di ricerca congiunti con specifico focus su e-fuels e idrogeno. Questo è un esempio concreto di come la sostenibilità prenda effettivamente piede nell’economia reale.
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Un aggiornamento sul CBAM
Il Green Deal europeo impegna i paesi dell’UE a ridurre le emissioni di gas serra (GHG) in questo decennio del 55% rispetto ai livelli del 1990 e a raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050. Per applicare questa politica, l’UE ha creato il CBAM (carbon border adjustment mechanism) che richiede che le importazioni dell’UE ad alta intensità di carbonio debbano sostenere oneri di carbonio comparabili a quelli delle imprese dell’UE o pagare l’equivalente di una tariffa basata sul carbonio su alcuni beni. Saranno coperti da CBAM i prodotti dei seguenti settori: cemento, alluminio, fertilizzanti, produzione di energia elettrica, ferro e acciaio. Nel giugno 2022, il Parlamento europeo ha approvato…