circular economy
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E-fuels, idrogeno e biocarburanti: intesa tra Eni e Leonardo
E-fuels, idrogeno, biocarburanti diventano un ambito di forte collaborazione tra ENI e Leonardo; infatti, questi big dell’industria italiana hanno formalizzato un accordo per sviluppare iniziative congiunte in ambito sostenibilità e innovazione, con l’obiettivo di favorire il processo di transizione energetica e decarbonizzazione delle proprie attività, puntando anche sull’idrogeno. In particolare, l’intesa prevede la sperimentazione e l’utilizzo di biocarburanti sostenibili per l’aviazione e programmi di ricerca congiunti con specifico focus su e-fuels e idrogeno. Questo è un esempio concreto di come la sostenibilità prenda effettivamente piede nell’economia reale.
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Dogana e sostenibilità ambientale: un binomio imprescindibile per il futuro della Terra
La COP27 di Sharm El Sheikh ci ricorda ancora una volta l’importanza di fare qualcosa di concreto per la protezione del clima. Per questa ragione, DoganaSostenibile ricorda che le dogane svedesi nel 2021 hanno pubblicato la relazione “Trade and Climate Change-Promoting climate goals with a WTO agreement” che costituisce uno studio molto interessante per comprendere come la protezione dell’ambiente sia un tema che deve essere trattato dal punto di vista del commercio internazionale e con i suoi strumenti. La liberalizzazione del commercio promossa dal WTO (World Trade Organization)ha degli impatti sul clima che possono essere diretti come l’emissione di inquinanti per il trasporto oppure indiretti quando lo sviluppo economico determina…
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Un aggiornamento sul CBAM
Il Green Deal europeo impegna i paesi dell’UE a ridurre le emissioni di gas serra (GHG) in questo decennio del 55% rispetto ai livelli del 1990 e a raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050. Per applicare questa politica, l’UE ha creato il CBAM (carbon border adjustment mechanism) che richiede che le importazioni dell’UE ad alta intensità di carbonio debbano sostenere oneri di carbonio comparabili a quelli delle imprese dell’UE o pagare l’equivalente di una tariffa basata sul carbonio su alcuni beni. Saranno coperti da CBAM i prodotti dei seguenti settori: cemento, alluminio, fertilizzanti, produzione di energia elettrica, ferro e acciaio. Nel giugno 2022, il Parlamento europeo ha approvato…
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Un altro rinvio per la plastic tax?
La Legge di Bilancio 2022, dopo tanti rinvii, ha posticipato al 1° gennaio 2023 l’entrata in vigore della Plastic tax in Italia. In linea con la Strategia Europea per la plastica, la tassa mira a stabilire un’economia circolare in cui la progettazione e la produzione della plastica soddisfino pienamente le esigenze di riutilizzo, riparazione e riciclaggio. Parallelamente, mira a ridurre la produzione e l’importazione di imballaggi in plastica monouso (l’acronimo italiano è “MACSI”). Pertanto, gli enti soggetti alla nuova imposta sono: – Per MACSI fabbricati in Italia, i fabbricanti o il soggetto, residente o non residente, che intendano vendere MACSI, per suo conto ottenuto in uno stabilimento produttivo, ad altri…
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Indicazioni geografiche, EUIPO e tutela in dogana
Agrifood di qualità, tutela in dogana e AEO hanno qualcosa in comune? Certamente: la tutela delle indicazioni geografiche rappresenta l’elemento in comune tra AEO, agrifood e compliance delle operazioni doganali. La tutela delle indicazioni geografiche è di competenza delle autorità doganali nazionali; mentre il rilascio delle indicazioni geografiche nazionali viene effettuato dalle autorità nazionali dopo il coinvolgimento degli uffici della Commissione europea e dell’EUIPO ( Agenzia europea per la tutela dei diritti di proprietà intellectual intellectual property rights). Le indicazioni geografiche sono il DOP, DOC, DOCG,IGP (etc) e devono includere il regime delle specialità tradizionali garantite (STG), le quali mettono in risalto gli aspetti tradizionali dei prodotti senza un legame…
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Valore in dogana e circular economy
Il criterio di maggiore rilevanza nella determinazione del valore in dogana è quello del prezzo di transazione e cioè il prezzo pagato o da pagare. Con l’affermazione della circular economy molti beni verranno importati o esportanti senza determinare un passaggio di proprietà o la determinazione di un valore in dogana legato ad un prezzo di transazione. In questo contesto, secondo la WCO (world customs organization), il valore dovrebbe essere determinato applicando uno dei cinque criteri alternativi prestando un occhio di riguardo al metodo fall-back. Gli altri metodi alternativi rispetto a quello del valore di transazione sono: metodo del valore di merci identiche; metodo del valore di merci similari; metodo deduttivo;…
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Multilateral Environmental Agreements, dichiarazione di libera importazione ed esportazione, tutela ambiente
L’autorità doganale gioca un ruolo strategico nell’applicazione degli accordi multilaterali ambientali (Multilateral Environmental Agreements– MEAs). I MEA sono accordi di diritto internazionale volti a proteggere l’ambiente (lotta all’esportazione, importazione e transito di rifiuti pericolosi, sostanze che aggrediscono l’ozono, o che contengono il mercurio), specie animali e vegetali considerate in pericolo oppure la qualità del lavoro relativo ad alcuni bene (conflict minerals, conflict oils e in futuro anche il lavoro nero). Si tratta, in altre parole, di tutte quelle norme citate all’interno della dichiarazione di libera importazione ed esportazione e prese in considerazione, insieme al dual use, per l’ottenimento dell’AEO e la compilazione del QAV (questionario di autovalutazione). E’ importante notale…
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Accordo UE e MERCOSUR: ancora dubbi e perplessità
Il 30 ottobre 2022 e cioè la data del ballottaggio delle elezioni in Brasile (Luiz Inácio Lula da Silva meglio conosciuto come “Lula” contro Jair Messias Bolsonaro) potrebbe rappresentare un passaggio storico importante per il travagliato processo di ratifica nei paesi del MERCOSUR e in quelli dell’UE dell’accordo di libero scambio tra queste due unioni doganali MERCOSUR (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) e UE (Italia, Croazia, Slovenia, Malta, Cipro, Grecia, Bulgaria, Romania, Portogallo, Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Ungheria, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Danimarca, Svezia, Finlandia, Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Francia, Irlanda). E’ un accordo che genera molte preoccupazioni nel settore dell’agrifood europeo e tra coloro i quali guardano con…
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Valore in dogana, transfer pricing e Hamamatsu
La Suprema Corte tedesca (BFH), sulla base della sentenza C-529/16 emessa dalla Corte di Giustizia Europea il 20 dicembre 2017 (causa Hamamatsu), ha affermato che non è possibile effettuare un adeguamento retroattivo del prezzo di trasferimento (transfer price) se , al momento dell’accettazione della dichiarazione doganale: – non è noto se il prezzo di trasferimento debba essere adeguato; – la regolazione sarà al rialzo o al ribasso. In questi casi l’unico strumento da adoperare è quello della dichiarazione incompleta. Questa sentenza è vincolante solo in Germania e pertanto, è interessante conoscere la posizione degli altri Stati membri. Inoltre, la pronuncia in esame nasce dal caso Hamamatsu per cui i giudici…
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I nuovi accordi di libero scambio dell’UE: opportunità per il made in Italy e per la sostenibilità ambientale
L’UE è continuamente impegnata ad aumentare gli accordi di libero scambio con paesi terzi. Gli obiettivi della politica commerciale europea sono: a) favorire il business delle industrie europee e quindi anche di quelle italiane e pugliesi b) promuovere la tutela dei diritti fondamentali del lavoro e la tutela dell’ambiente, dei cambiamenti climatici e della giustizia sociale. Infatti, nelle “Disposizioni di sostenibilità negli accordi di libero scambio dell’UE” – Revisione del piano d’azione della Commissione europea emesso dal Parlamento dell’UE si afferma che “ “…Since the free trade agreement (FTA) signed with South Korea in 2009, EU trade deals each include dedicated trade and sustainable development (TSD) chapters encompassing issues such…