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Iva all’importazione, sanzioni e compliance: le Sezione Unite chiedono un giudizio della Corte Costituzionale
La natura giuridica dell’iva all’importazione e le sue conseguenze sul piano sanzionatorio e quindi della compliance doganale rappresenta un tema di particolare complessità che le Sezioni Unite della Cassazione con ordinanza interlocutoria del 4 luglio 2024 n. 18284 hanno posto al vaglio della Corte Costituzionale nella parte in cui tale tributo può essere associato alla confisca diversamente dall’iva riscossa per cessioni di beni e servizi a livello nazionale e unionale. La complessità del quesito posto all’attenzione dei giudici costituzionali è aumentata a causa dell’entrata in vigore del decreto legislativo 141 del 26 settembre 2024 recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di…
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Confisca, iva all’importazione, compliance: le Sezione Unite chiedono un giudizio della Corte Costituzionale
La natura giuridica dell’iva all’importazione e le sue conseguenze sul piano sanzionatorio e quindi della compliance doganale rappresenta un tema di particolare complessità che le Sezioni Unite della Cassazione con ordinanza interlocutoria del 4 luglio 2024 n. 18284 hanno posto al vaglio della Corte Costituzionale nella parte in cui tale tributo può essere associato alla confisca diversamente dall’iva riscossa per cessioni di beni e servizi a livello nazionale e unionale. La complessità del quesito posto all’attenzione dei giudici costituzionali è aumentata a causa dell’entrata in vigore del decreto legislativo 141 del 26 settembre 2024 recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di…
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Iva all’importazione: diritto di confine. Osservazioni sull’obbligazione doganale, l’AEO e il modello di organizzazione e gestione
La riforma del sistema doganale italiano (norme complementari a quello unionale) ha ridisegnato il quadro generale delle sanzioni in materia doganale e delle accise. Per quanto riguarda l’aspetto doganale è interessante segnalare le due principali ipotesi di contrabbando e cioè per infedele dichiarazione e omessa dichiarazione. In entrambi i casi, qualora i diritti di confine evasi (considerati singolarmente) siano superiori a 10.000 euro determinano l’applicazione di una sanzione penale. I diritti di confine sono: i dazi, le accise, tasse minori e l’iva all’importazione. In merito a quest’ultimo tributo la Corte di Cassazione Sezione III del 4 ottobre 2024 n.43140 ha concluso che: “ Dal 4 ottobre 2024, dunque, l’IVA all’importazione,…
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Sanzioni doganali: ulteriori chiarimenti su contrabbando, sanzioni e disposizioni complementari nazionali
L’Agenzia delle dogane e monopoli con la circolare 22/D del 28 ottobre 2024 fornisce i “ primi chiarimenti applicativi-sanzioni amministrative per operazioni doganali in linea” in materia di applicazione delle disposizioni sanzionatorie previste dalle disposizioni nazionali complementari a quelle unionali previste dal decreto legislativo 141/2024 (riforma doganale 2024). In particolare, il suddetto atto di prassi chiarisce che: La violazione, disciplinata dall’art.79 del predetto decreto e cioè contrabbando per infedele dichiarazione, si verifica, “…oltre che in presenza di indicazione scorretta degli elementi tradizionali dell’accertamento, anche in caso di errata liquidazione dei diritti (ad esempio, mediante l’indicazione di un’aliquota non conforme del dazio doganale o dell’IVA)…” . Chiarisce che i riferimenti ai…
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Riforma del quadro normativo italiano: una breve analisi delle principali novità per gli operatori
La riforma del sistema doganale italiano procede come indicato dal comunicato stampa n. 75 del Consiglio dei Ministri pubblicato il 26 marzo 2024. La bozza del decreto che abolirà il TULD (DPR n.43 del 1973 insieme ad altri provvedimenti legislativi risalenti anche alla seconda metà del 1800) dovrà essere approvata e verificata da Commissioni parlamentari. Come si vedrà in seguito, per quanto riguarda il settore doganale, i principali ambiti di novità sono: Sanzioni e nuova regolamentazione del contrabbando; Telematizzazione delle attività doganali; Armonizzazione e adeguamento del sistema nazionale con il quadro normativo europeo; Sinergia tra Agenzia delle Dogane e Guardia di Finanza; Nuova disciplina dell’accertamento, riscossione e garanzie; Nuove definizioni…
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Comunità energetiche rinnovabili, terzo settore e aspetti fiscali
In primo luogo, l’articolo 31 del decreto legislativo 199 dell’8 novembre 2021 stabilisce delle nozioni fondamentali in materia di comunità energetiche rinnovabili. La norma in esame, definendo le “Comunità energetiche rinnovabili” stabilisce che: “…1. I clienti finali, ivi inclusi i clienti domestici, hanno il diritto di organizzarsi in comunità energetiche rinnovabili, purché siano rispettati i seguenti requisiti: a) l’obiettivo principale della comunità è quello di fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai suoi soci o membri o alle aree locali in cui opera la comunità e non quello di realizzare profitti finanziari; b) la comunità è un soggetto di diritto autonomo e l’esercizio dei poteri di…
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Plafond IVA, esportatore abituale e compensazione IVA
La Sezione V della Corte di Cassazione con la sentenza n.30801 del 19 ottobre 2022 in materia di meccanismo del plafond dell’IVAha statuito che “…Deve allora affermarsi il seguente principio di diritto: «In tema di Iva, il meccanismo del plafond di cui all’art. 2, comma 2, I. n. 28 del 1997, costituisce una modalità di assolvimento dell’Iva per le operazioni imponibili poste in essere dall’esportatore abituale (cessioni e prestazioni di servizi ad esso rese)…” e ha aggiunto che “ [il plafond]… si sostanzia nella compensazione del relativo debito con il credito maturato sulle cessioni all’esportazione od operazioni assimilate registrate nell’anno solare precedente …” . Il plafond è un meccanismo che…
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IVA, esportazione, customs compliance e AEO
Esportare senza pagare l’IVA: un beneficio che richiede degli accorgimenti. Al riguardo, la Corte di Cassazione con la propria sentenza n. 36417 del 13 dicembre 2022, ribadendo i criteri da rispettare perché la cessione di beni attraverso esportazione sia esente da IVA e ha sottolineato che: A norma dell’art. 8, comma 1, lett. a), del d.P.R. n. 633 del 1972, la destinazione della merce all’esportazione deve essere provata dalla documentazione doganale, ossia dalla vidimazione apposta dall’ufficio doganale sulla fattura o su un esemplare della bolla di accompagnamento o anche, se quest’ultima non è prescritta, del documento di trasporto, oppure secondo modi e tempi previsti da appositi decreti ministeriali per le…
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Iva, accise e prodotti energetici
L’Agenzia delle Entrate, con la propria risposta del 12 ottobre 2022, n. 506 ha ribadito che il versamento di iva (imposta sul valore aggiunto) e delle accise su prodotti energetici e assimilati (ad esempio: biocarburanti, efuels, idrogeno) è un onere del titolare del deposito fiscale in cui tali beni vengono stoccati prima dell’immissione in consumo. Tale obbligo discende da norme imperative e dalla costante giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’UE.
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Contratto di servizio energia, IVA uso civile e uso industriale
L’Agenzia delle Entrate con risposta n. 284/2022 del 20 maggio 2022 avente ad aggetto “…Trasferimento di energia termica tramite contratto di servizio energia e contratto di teleriscaldamento – Aliquota Iva applicabile- Art. 2 DL n. 130 del 2021 e Art. 1, comma 506, legge n. 234 del 2021…” ha affermato che il contratto contratto di servizio energia – per il trasferimento di energia termica- non rientra tra gli usi sottoposti ad una tassazione IVA al 5%. I riferimenti normativi presi in considerazione sono: L’articolo 2, comma 1 del decreto legge 27 settembre 2021, n. 1 indica che “ In deroga a quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 26…