- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, free trade agreement
Customs bulletin n.14/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.14 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 14 aprile e il 21 aprile 2025 in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA 18 aprile 2025 Fisco&Tasse “Sanzioni doganali post riforma del 2024: tra esigenze punitive e strumenti di compliance”. 18 aprile 2025 Agenzia dogane e monopoli “Avviso su modifiche dei tassi d’interesse di riferimento-Aprile 2025”. La BCE ha ridotto i tassi d’interesse di riferimento. Pertanto, le conseguenze sull’attività doganale saranno: “ • sul calcolo degli interessi di credito sull’importo dei dazi all’importazione o all’esportazione in caso di agevolazioni di pagamento diverse dalla dilazione di pagamento ex art. 112 CDU, con le modalità indicate…
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Pubblicità immobiliare diritto superficie per impianti da fonti rinnovabili: la trascrizione dei contratti preliminari
La risoluzione 4/2025 dell’Agenzia delle entrate sull’ “articolo 5, comma 2-bis, del decreto-legge 15 maggio 2024, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2024, n. 101, in materia di contratti di concessione del diritto di superficie su terreni per l’installazione e l’esercizio di impianti da fonti rinnovabili. Profili di pubblicità immobiliare” In primo luogo, l’Agenzia fiscale rileva che l’articolo 2645 bis del codice civile prevede la trascrizione dei contratti preliminari aventi ad oggetto la conclusione di un contratto di costituzione del diritto di superficie su beni immobili indipendentemente dalla durata contrattuale di detto diritto. La trascrizione è correlata alla trascrizione del contratto definitivo la quale si effettua entro…
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Impianti di accumulo elettrochimico e testo unico delle fonti rinnovabili (Decreto legislativo 25 novembre 2024 , n. 190): alcune riflessioni operative
Il decreto legislativo 25 novembre 2024 , n. 190 recante la “disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell’articolo 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118” di seguito anche “testo unico fonti rinnovabili” contribuisce a delineare alcuni aspetti degli impianti di accumulo. Si tratta di disciplina amministrativa che però può avere impatti sulla configurazione dell’officina elettrica e di gestione della compliance richiesta dal Decreto legislativo 231/2001 (MOG per accise). In particolare, gli impianti di accumulo elettrochimico con potenza fino a 10 MW non richiedono l’autorizzazione poiché rappresentano una delle attività incluse nella previsione dell’articolo…
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Idrogeno: MASE consultazione pubblica. Deadline 4 marzo 2024
Il MASE ha aperto la consultazione pubblica sul seguente tema “…Consultazione pubblica: regolamentazione degli incentivi tariffari alla produzione di combustibili gassosi da fonti rinnovabili di cui all’ articolo 11, comma 2 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n.199…” e quindi di un bene che può giocare un ruolo rilevante anche nella creazione di comunità energetiche rinnovabili (CER). Tale iniziativa ha i seguenti obiettivi: condividere le logiche alla base dello schema di decreto, attuativo dell’articolo 11, comma 2 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199 (Dlgs 199/2021), con cui individuare criteri e modalità per l’accesso al meccanismo di supporto per impianti di produzione di combustibili gassosi da fonti rinnovabili. In…
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Sostenibilità, alcole etilico, bioetanolo e gestione denaturazione, circolazione e deposito
L’agenzia delle dogane e monopoli con la circolare n.3/2024 protocollo 31338/RU del 18 gennaio 2024 ha fornito dei chiarimenti in merito all’ “alcole etilico destinato alla preparazione di benzina per uso carburazione (NC 271012), formula di denaturazione speciale- vincoli di circolazione e deposito”. In primo luogo, l’art.2-quater del D.L.10 gennaio 2006, n.2 disponeva, a decorrere dal 1° gennaio 2007, l’obbligo per i soggetti che immettono in consumo benzina e gasolio prodotti a partire da fonti primarie non rinnovabili e destinati ad essere impiegati in autotrazione, di immettere in consumo, in ciascun anno, una quota minima di carburanti liquidi o gassosi per trasporti ricavati dalla biomassa, in quantità proporzionale a quella…
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Carburanti, rifiuti plastici e accise:una sfida per l’ambiente
La produzione di carburanti sintetici da rifiuti plastici marini e non, rappresenta un interessante ambito da esplorare sia dal punto di vista tecnico-scientifico sia da quello fiscale. In primo luogo, la promozione di tale attività deve essere letta alla luce dei seguenti fenomeni: inquinamento da microplastiche e rifiuti plastici, transizione energetica, dipendenza energetica da fonti non allocate nel territorio dell’Unione europea. Deve essere inserito all’interno di uno specifico quadro normativo caratterizzato: dalle seguenti norme di indirizzo giuridico: a) l’Accordo di Parigi, che costituisce il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sui cambiamenti climatici, adottato alla conferenza di Parigi sul clima nel dicembre 2015; b) l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, adottata…
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MASE bozza decreto comunità energetiche rinnovabili, definizioni e aspetti fiscali: un’analisi
La bozza del decreto MASE sulle “…modalità di incentivazione per sostenere l’energia elettrica prodotta da impianti a fonti rinnovabili inseriti in configurazioni di autoconsumo per la condivisione dell’energia rinnovabile…” contiene una serie interessante di definizioni relative all’impianto di produzione di energia elettrica. In particolare ricorda che a) “Impianto alimentato da fonti rinnovabili” si deve intendere l’ “….insieme delle opere e delle apparecchiature, funzionalmente interconnesse, destinate alla conversione dell’energia rinnovabile in energia elettrica; esso comprende in particolare: le opere, compresi eventuali edifici e i macchinari che consentono l’utilizzo diretto oppure il trattamento della fonte rinnovabile e il suo successivo utilizzo per la produzione di energia elettrica; I gruppi di generazione dell’energia…
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Le accise tra MOG, compliance e tassazione ambientale
La promozione di prodotti energetici con basso impatto ambientale, da fonti rinnovabili o prodotti a partire da processi di economia circolare oppure l’idrogeno, impone di considerare una serie di problematiche legate alle sanzioni, responsabilità della persona giuridica per reati e alla compliance aziendale. Per tale ragione, è opportuno seguire gli sviluppi normativi della legge 9 agosto 2023, n. 111 (Delega al Governo per la riforma fiscale), la quale, al secondo comma dell’articolo 20 “ Principi e criteri direttivi per la revisione del sistema sanzionatorio tributario, amministrativo e penale…” prevede che: “…Per il riordino del sistema sanzionatorio in materia di accisa e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi …
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Legge delega fiscale 2023, accise e compliance
Il 4 agosto 2023 è stato approvato il disegno di legge sulla delega fiscale (disegno di legge AC 1038-B del 23 marzo 2023) in materia di riforma del sistema fiscale e doganale italiano. Questa legge prevede che il Governo adotti entro 24 mesi, uno o più decreti legislativi recanti la revisione del sistema tributario nel rispetto dei principi costituzionali, nonché del diritto dell’Unione europea e internazionale. Per quanto riguarda il settore doganale e quello della tassazione ambientale (accise ed imposte di consumo) gli aspetti di maggiore rilevanza sono: a revisione delle disposizioni in materia di accisa e delle altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi; sanzioni doganali; motivazione degli…
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Energia elettrica, tassazione ambientale, fonti rinnovabili e delega fiscale
La tassazione ambientale dell’elettricità e dei prodotti energetici ha ricevuto un altro interessante contributo da parte della Corte di giustizia dell’UE la quale, con la sua Sezione V nella sentenza C-833/21 del 23 giugno 2023 ha affermato che: “…una normativa nazionale che prevede la tassazione del carbone utilizzato per la produzione di elettricità soddisfa la condizione contenuta in tale disposizione, secondo cui l’imposta deve essere istituita «per motivi di politica ambientale», qualora esista un nesso diretto tra l’impiego del gettito della tassazione in questione e la sua finalità o qualora tale imposta, senza perseguire una finalità puramente di bilancio, sia concepita, per quanto riguarda la sua struttura, in particolare la…