• compliance e AEO

    No circostanze eccezionali per ammissione temporanea per un periodo massimo di 24 mesi

    Il regime doganale dell’ammissione temporanea può essere prorogato senza la presenza di circostanze eccezionali a condizione che non si superi il periodo di 24 mesi. Infatti, la Corte di giustizia dell’UE con la sentenza emessa il 12 dicembre 2024 dalla sua ottava sezione nella causa  C‑781/23 ha dichiarato che l’articolo 251 del codice doganale intitolato «Periodo in cui le merci possono rimanere nel regime di ammissione temporanea»,  e che dispone “  «1.      Le autorità doganali stabiliscono il periodo entro il quale le merci vincolate al regime di ammissione temporanea devono essere riesportate o vincolate a un successivo regime doganale. Tale periodo è sufficientemente lungo perché possa essere raggiunto l’obiettivo dell’uso autorizzato.…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    PEM, cumulo diagonale e compliance: più competitività e meno sanzioni

    La comunicazione (n.C/2024/7561) della Commissione relativa all’applicazione della “convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee o dei protocolli sulle norme di origine che istituiscono un cumulo diagonale tra le Parti contraenti della presente convenzione” pubblicata il 30 dicembre 2024 ribadisce gli operatori economici che: Il cumulo diagonale può essere applicato soltanto se le Parti di fabbricazione finale e di destinazione finale hanno concluso accordi di libero scambio con tutte le Parti che partecipano all’acquisizione del carattere originario, ossia con tutte le Parti di cui sono originari i materiali utilizzati; I materiali originari di una Parte che non ha concluso accordi con le Parti di fabbricazione finale e/o di destinazione…

  • compliance e AEO

    Conclusioni degli esperti, criteri articolo 39 CDU, AEO e compliance: Agenzia dogane fornisce linee guida

    La circolare 14/2024 pubblicata dall’Agenzia delle dogane e monopoli in data 20 maggio 2024 fornisce alcuni chiarimenti in merito alla possibilità per gli operatori economici di incaricare degli esperti di  produrre delle conclusioni per rafforzare le richieste di semplificazioni, autorizzazioni e interpelli. L’atto di prassi promuove la categoria professionale dei spedizionieri doganali e  Centri di Assistenza Doganale nonché da altre categorie di professionisti, ognuna esclusivamente nel proprio ambito di competenza, nel rispetto delle seguenti condizioni: “…1. rilascio di attestato da parte del Consiglio Nazionale degli spedizionieri doganali/ordini professionali di: attestato di effettiva partecipazione a adeguata attività formativa di aggiornamento negli ultimi tre anni; regolare pagamento delle quote di iscrizione all’Albo…

  • compliance e AEO

    Iva all’importazione, sanzioni e compliance: le Sezione Unite chiedono un giudizio della Corte Costituzionale

    La natura giuridica dell’iva all’importazione e le sue conseguenze sul piano sanzionatorio e quindi della compliance doganale rappresenta un tema di particolare complessità che le Sezioni Unite della Cassazione con ordinanza interlocutoria del 4 luglio 2024 n. 18284 hanno posto al vaglio della Corte Costituzionale nella parte in cui tale tributo può essere associato alla confisca diversamente dall’iva riscossa per cessioni di beni e servizi a livello nazionale e unionale. La complessità del quesito posto all’attenzione dei giudici costituzionali è aumentata a causa dell’entrata in vigore del decreto legislativo 141 del 26 settembre 2024 recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di…

  • compliance e AEO

    Confisca, iva all’importazione, compliance: le Sezione Unite chiedono un giudizio della Corte Costituzionale

    La natura giuridica dell’iva all’importazione e le sue conseguenze sul piano sanzionatorio e quindi della compliance doganale rappresenta un tema di particolare complessità che le Sezioni Unite della Cassazione con ordinanza interlocutoria del 4 luglio 2024 n. 18284 hanno posto al vaglio della Corte Costituzionale nella parte in cui tale tributo può essere associato alla confisca diversamente dall’iva riscossa per cessioni di beni e servizi a livello nazionale e unionale. La complessità del quesito posto all’attenzione dei giudici costituzionali è aumentata a causa dell’entrata in vigore del decreto legislativo 141 del 26 settembre 2024 recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di…

  • compliance e AEO

    Circolare 26/2024: AEO, zona franca doganale, zona economica speciale e zona logistica semplificata

    La circolare 26/2024 pubblicata il 10 dicembre 2024 dall’Agenzia delle dogane e monopoli analizza il regime speciale della zona franca doganale (ZFD) che consente lo stoccaggio di merci non unionali in sospensione dei diritti gravanti sulle stesse e senza l’applicazione di altri oneri e misure di politica commerciale e, pertanto, consente il rinvio della loro applicazione al momento dell’immissione in libera pratica. Pur essendo annoverata tra i regimi speciali, la zona franca doganale possiede delle peculiarità che la caratterizzano fortemente: si applica in un’area individuata dallo Stato membro con delle regole operative specifiche. Infatti, da un lato l’articolo 243 del Codice Doganale dell’Unione (CDU) prevede che gli Stati membri possano…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Alcole etilico DS, accise, denaturazione e compliance (MOG ex decreto legislativo 231/2001, SOAC e AEO)

    L’alcole etilico DS derivato da liquidi fermentescibili o da fermentati alcolici inclusi nell’elenco di cui all’allegato 9 alla direttiva UE 2018/2001 (RED II) recepito dall’allegato VIII al D.lgs. 199/2021, secondo quanto riportato dalla circolare n. 19/2024 pubblicata dall’Agenzia delle dogane e monopoli, una volta denaturato e viene destinato, in modo esclusivo, alla miscelazione con benzina finita o con miscele BOB (Basestock for Oxygenate Blending) presso depositi fiscali di prodotti energetici (regime sospensivo delle accise); in altre parole, benzina utilizzata come denaturante rende non edibile l’alcole etilico. In merito alla denaturazione che deve essere effettuata dal depositario autorizzato e da eseguirsi secondo la determinazione direttoriale 2228/UD del 28 dicembre 2007, l’atto…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Per l’HVO Hydrotreated Vegetable Oil: dal 2025 codice di nomenclatura combinata 27101942

    La circolare n. 29 del 19 dicembre 2024   dell’Agenzia delle dogane dispone che: “…a decorrere dal 1° gennaio 2025, l’HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) sarà classificato alla nuova NC 2710 1942 mentre i gasoli di matrice fossile troveranno collocazione nella nuova NC 2710 1944…”. Quindi, i codici doganali (nomenclatura doganale) 27101942 per l’HVO e 27101944 per i gasoli di matrice fossile. Di conseguenza, per consentire l’emissione degli e-das è stata aggiornata la tabella TA13, con l’inserimento dei seguenti codici CPA – NC – CADD che avranno validità a partire dal 1 gennaio 2025: CPA E430 NC 27101942 CADD S182 Oli da gas – “HVO – Con un tenore di carbonio di…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Decreto legislativo 231, accise, SOAC e AEO: alcune considerazione sull’adozione del modello di organizzazione e gestione

    Il Decreto legislativo 26 settembre 2024, n. 141 recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi” (riforma doganale 2024) prevede nel proprio articolo 4 “Modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231” le quali prevedono: l’introduzione dei reati presupposto legati alle fattispecie di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 (testo unico accise); la conferma del contrabbando ( superiore a 10.000 euro valutando singolarmente i tributi doganali evasi e cioè dazi, accise, iva e altri di natura minore oppure effettuato con omessa dichiarazione) contenuta nel decreto legislativo 26 settembre…

  • compliance e AEO

    AEO, inosservanze, revisione della bolletta e regolarizzazione a posteriori: circolare 25/D 2024.

      La circolare 25/D pubblicata il 10 dicembre 2024 dall’Agenzia delle dogane e monopoli analizza gli istituti della regolarizzazione a posteriori e della revisione della dichiarazione su istanza di parte alla luce della riforma doganale realizzata dal decreto legislativo 141 del 26 settembre 2024. In primo luogo, tale atto di prassi fornisce la definizione di “inosservanza” da intendersi come  la violazione di “una serie di obblighi, di fare o di astenersi dal fare, sia nello svolgimento di procedure doganali  [previsti dalla normativa doganale unionale a carico degli operatori economici], sia nella gestione delle autorizzazioni doganali” e può determinare o meno l’insorgenza dell’obbligazione doganale. In particolare, le inosservanze determinano l’insorgenza del…