• compliance e AEO

    UE-Moldavia: accordo di riconoscimento reciproco AEO in vigore dal 1° novembre 2022

    La Decisione n.1/2022 emessa il 3 ottobre 2022 dal sottocomitato doganale UE-Moldova, pubblicata nella Gazzetta ufficiale il 28 ottobre 2022 ed entrata in vigore il 1° novembre 2022, prevede il riconoscimento reciproco dei programmi AEO nell’UE e Moldavia. In altre parole, significa che sia l’UE che la Repubblica di Moldova si riconosceranno reciprocamente i programmi degli operatori economici autorizzati (AEO), riunendo i professionisti che soddisfano determinati criteri e che possono quindi beneficiare di regimi doganali semplificati. Infatti, l’articolo 2 della citata Decisione prevede che: “…Le autorità doganali cooperano per mantenere la compatibilità e l’equivalenza tra i loro Programmi, in particolare per quanto riguarda le seguenti materie: (a) il processo di…

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    Indicazioni geografiche, EUIPO e tutela in dogana

    Agrifood di qualità, tutela in dogana e AEO hanno qualcosa in comune? Certamente: la tutela delle indicazioni geografiche rappresenta l’elemento in comune tra AEO, agrifood e compliance delle operazioni doganali. La tutela delle indicazioni geografiche è di competenza delle autorità doganali nazionali; mentre il rilascio delle indicazioni geografiche nazionali viene effettuato dalle autorità nazionali dopo il coinvolgimento degli uffici della Commissione europea e dell’EUIPO  ( Agenzia europea per la tutela dei diritti di proprietà intellectual intellectual property rights). Le indicazioni geografiche sono il DOP, DOC, DOCG,IGP (etc) e devono includere  il regime delle specialità tradizionali garantite (STG), le quali mettono in risalto gli aspetti tradizionali dei prodotti senza un legame…

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    Multilateral Environmental Agreements, dichiarazione di libera importazione ed esportazione, tutela ambiente

    L’autorità doganale gioca un ruolo strategico nell’applicazione degli accordi multilaterali ambientali (Multilateral Environmental Agreements– MEAs). I MEA sono accordi di diritto internazionale volti a proteggere l’ambiente (lotta all’esportazione, importazione e transito di rifiuti pericolosi, sostanze che aggrediscono l’ozono, o che contengono il mercurio), specie animali e vegetali considerate in pericolo oppure la qualità del lavoro relativo ad alcuni bene (conflict minerals, conflict oils e in futuro anche il lavoro nero). Si tratta, in altre parole, di tutte quelle norme citate all’interno della dichiarazione di libera importazione ed esportazione e prese in considerazione, insieme al dual use, per l’ottenimento dell’AEO e la compilazione del QAV (questionario di autovalutazione). E’ importante notale…

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    Made in, fallace indicazione dell’origine e AEO

    La gestione del made in (origine commerciale o non preferenziale) riveste un’importanza centrale per evitare: sanzioni amministrative, sanzioni penali e danni al proprio status di affidabilità ottenuto grazie all’AEO. La falsa e la fallace indicazione d’origine rappresentano problemi che richiedono la conoscenza delle norme nazionali, europee e internazionali ma anche costituiscono uno strumento per proteggere l’autenticità dei nostri prodotti e la fiducia dei consumatori. Infatti, la III  Sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n.23850 del 21 giugno 2022 ha affermato che la stampigliatura della parola “Italy” anche senza “made in” su un prodotto realizzato all’estero può integrare la violazione dell’articolo 517 “Vendita di prodotti industriali con segni…

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    Prodotti biologici: controlli affidati alle dogane

    L’Agenzia delle dogane e dei monopoli è stata definita dal decreto del MIPAF emesso il 5 agosto 2022 come l’ autorita’ di controllo competente per i controlli delle partite di prodotti biologici e di prodotti in conversione destinati all’importazione nell’Unione. Si tratta di un adempimento dell’articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 2017/625 che regolamenta il settore biologico. L’Agenzia delle Dogane può effettuare controlli documentali, i controlli di identità,  i controlli fisici e vidimare del certificato di ispezione (TRACES). Infine, vale la pena ricordare che la normativa sull’import di prodotti biologici impatta sull’osservanza della normativa doganale e sulla adeguata conoscenza della normativa doganale entrambe criteri per l’ottenimento e il…

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    Circular economy, sottoprodotto e dogana

    Il sottoprodotto o materia prima secondaria rappresenta un importante fattore per promuovere l’economia circolare poiché, diversamente dal rifiuto, viene impiegato riutilizzato per nuovi cicli produttivi. Quindi, la fine di una produzione, con il sottoprodotto, rappresenta l’inizio di un’altra consentendo risparmi e riduzione di sostanze inquinanti. Però, come sottolineato dal Consiglio di Stato, per evitare che le autorità doganali considerino i sottoprodotti come rifiuti è necessario poter dimostrare nel modo più completo possibile che i beni da esportare sono finalizzati ad un’altra produzione; dichiarazioni, contratti, schede tecniche e scritture contabili o commerciali possono aiutare l’operatore economico. Infatti, le autorità competenti come quella doganale, in caso di export o import, devono valutare…

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    Valore in dogana e rifiuti

    Il commentario n.15 del Compendium for customs valuation 2022 della TAXUD analizza la determinazione del valore in dogana dei rifiuti che possono essere suddivisi nelle seguenti categorie: a) rifiuti dai quali estrarre materiale da riciclare; b) rifiuti che possono essere oggetto di successive lavorazioni; c) rifiuti da distruggere. Il criterio principale dal quale partire per la determinazione del valore in dogana dei rifiuti è costituito dal prezzo pagato o da pagare, preferibilmente, indicato o legato ad un contratto. Il commentario n.15 sulla base delle normali pratiche doganali segnala che normalmente: i rifiuti dai quali estrarre materiale da riciclare vengono immessi in libera pratica in UE in virtù di un contratto…

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    Valore, royalties e AEO

    Il commento n.3 del Compendio per il valore in dogana edizione 2022 segnala l’importanza di una gestione uniforme a livello europeo dell’impatto delle royalties sul valore in dogana. In primo luogo, vale la pena ricordare che la lettera c del primo comma dell’articolo 71 del regolamento 952/2013 considera come uno degli elementi del valore in dogana “…i corrispettivi e i diritti di licenza (royalty) relativi alle merci da valutare, che il compratore, direttamente o indirettamente, è tenuto a pagare come condizione per la vendita delle merci da valutare, nella misura in cui detti corrispettivi e diritti di licenza non siano stati inclusi nel prezzo effettivamente pagato o da pagare…”. La…

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    Valore trasporto aereo scaglionato: modalità di calcolo del valore

    Il commentario n.9 del Compendium of customs valuation 2022 analizza il caso in cui il trasporto aereo di beni diretti in UE venga effettuato attraverso l’impiego di due diversi vettori aerei e, per l’effetto, con due costi fatturati separatamente. Secondo la TAXUD, per l’ultima parte del trasporto aereo-separatamente fatturata- è possibile adoperare le disposizioni dell’allegato 23-01 “Spese di trasporto aereo da comprendere nel valore in dogana“del regolamento 2447/2015 prevede la possibilità  di adoperare le percentuali delle spese di trasporto aereo  da comprendere nel valore in dogana indicate della colonna 2. Infine, vale la pena ricordare che per le merci spedite da paesi o aeroporti non compresi nell’elenco dell’allegato 23-01 e…

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    Valore in dogana e sconti

    Il commentario n.8 Compendio per il valore in dogana edizione 2022  pubblicato dalla TAXUD si occupa della gestione degli impatti sugli sconti nella determinazione del valore in dogana. In primo luogo, per sconto si intende una riduzione del prezzo di listino per beni o servizi concessi a particolari clienti, in particolari circostanze e in particolari orari. È espresso in valore assoluto o in percentuale rispetto al prezzo di listino. Lo sconto deve riguardare la merce importata e si basa su una previsione contrattuale valida al momento dell’importazione. In particolare, il contratto che prevede lo sconto deve essere valido prima del perfezionamento dell’importazione e deve prevedere il diritto e la gestione…