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Prodotti biologici: controlli affidati alle dogane
L’Agenzia delle dogane e dei monopoli è stata definita dal decreto del MIPAF emesso il 5 agosto 2022 come l’ autorita’ di controllo competente per i controlli delle partite di prodotti biologici e di prodotti in conversione destinati all’importazione nell’Unione. Si tratta di un adempimento dell’articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 2017/625 che regolamenta il settore biologico. L’Agenzia delle Dogane può effettuare controlli documentali, i controlli di identità, i controlli fisici e vidimare del certificato di ispezione (TRACES). Infine, vale la pena ricordare che la normativa sull’import di prodotti biologici impatta sull’osservanza della normativa doganale e sulla adeguata conoscenza della normativa doganale entrambe criteri per l’ottenimento e il…
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Circular economy, sottoprodotto e dogana
Il sottoprodotto o materia prima secondaria rappresenta un importante fattore per promuovere l’economia circolare poiché, diversamente dal rifiuto, viene impiegato riutilizzato per nuovi cicli produttivi. Quindi, la fine di una produzione, con il sottoprodotto, rappresenta l’inizio di un’altra consentendo risparmi e riduzione di sostanze inquinanti. Però, come sottolineato dal Consiglio di Stato, per evitare che le autorità doganali considerino i sottoprodotti come rifiuti è necessario poter dimostrare nel modo più completo possibile che i beni da esportare sono finalizzati ad un’altra produzione; dichiarazioni, contratti, schede tecniche e scritture contabili o commerciali possono aiutare l’operatore economico. Infatti, le autorità competenti come quella doganale, in caso di export o import, devono valutare…
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Valore in dogana e rifiuti
Il commentario n.15 del Compendium for customs valuation 2022 della TAXUD analizza la determinazione del valore in dogana dei rifiuti che possono essere suddivisi nelle seguenti categorie: a) rifiuti dai quali estrarre materiale da riciclare; b) rifiuti che possono essere oggetto di successive lavorazioni; c) rifiuti da distruggere. Il criterio principale dal quale partire per la determinazione del valore in dogana dei rifiuti è costituito dal prezzo pagato o da pagare, preferibilmente, indicato o legato ad un contratto. Il commentario n.15 sulla base delle normali pratiche doganali segnala che normalmente: i rifiuti dai quali estrarre materiale da riciclare vengono immessi in libera pratica in UE in virtù di un contratto…
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Valore, royalties e AEO
Il commento n.3 del Compendio per il valore in dogana edizione 2022 segnala l’importanza di una gestione uniforme a livello europeo dell’impatto delle royalties sul valore in dogana. In primo luogo, vale la pena ricordare che la lettera c del primo comma dell’articolo 71 del regolamento 952/2013 considera come uno degli elementi del valore in dogana “…i corrispettivi e i diritti di licenza (royalty) relativi alle merci da valutare, che il compratore, direttamente o indirettamente, è tenuto a pagare come condizione per la vendita delle merci da valutare, nella misura in cui detti corrispettivi e diritti di licenza non siano stati inclusi nel prezzo effettivamente pagato o da pagare…”. La…
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Valore trasporto aereo scaglionato: modalità di calcolo del valore
Il commentario n.9 del Compendium of customs valuation 2022 analizza il caso in cui il trasporto aereo di beni diretti in UE venga effettuato attraverso l’impiego di due diversi vettori aerei e, per l’effetto, con due costi fatturati separatamente. Secondo la TAXUD, per l’ultima parte del trasporto aereo-separatamente fatturata- è possibile adoperare le disposizioni dell’allegato 23-01 “Spese di trasporto aereo da comprendere nel valore in dogana“del regolamento 2447/2015 prevede la possibilità di adoperare le percentuali delle spese di trasporto aereo da comprendere nel valore in dogana indicate della colonna 2. Infine, vale la pena ricordare che per le merci spedite da paesi o aeroporti non compresi nell’elenco dell’allegato 23-01 e…
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Valore in dogana e sconti
Il commentario n.8 Compendio per il valore in dogana edizione 2022 pubblicato dalla TAXUD si occupa della gestione degli impatti sugli sconti nella determinazione del valore in dogana. In primo luogo, per sconto si intende una riduzione del prezzo di listino per beni o servizi concessi a particolari clienti, in particolari circostanze e in particolari orari. È espresso in valore assoluto o in percentuale rispetto al prezzo di listino. Lo sconto deve riguardare la merce importata e si basa su una previsione contrattuale valida al momento dell’importazione. In particolare, il contratto che prevede lo sconto deve essere valido prima del perfezionamento dell’importazione e deve prevedere il diritto e la gestione…
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Valore in dogana, elementi da aggiungere ed elementi da escludere
Il commentario n.5 Compendio per il valore in dogana edizione 2022 pubblicato dalla TAXUD affronta il tema della valutazione degli elementi da includere o escludere nella determinazione del valore in dogana in linea con gli articoli 71 e 72 del regolamento 952/2013. Gli elementi da aggiungere devono essere oggettivi e quantificabili e cioè chiaramente identificabili e separati rispetto il prezzo del bene. Il commentario 5 del Compendio TAXUD rappresenta un’interessante guida per la gestione dell’AEO e della compliance doganale. La norma di riferimento è rappresentata dall’articolo 70 del regolamento 952/2013 per cui “ … 1. La base primaria per il valore in dogana delle merci è il valore di transazione,…
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La figura dell’operatore economico autorizzato: cos’è e le proprie fonti normative
L’AEO (authorized economic operator), è l’autorizzazione che permette al proprio titolare di essere considerato affidabile nell’ambito della supply chian internazionale. E’ uno status, posseduto attraverso l’emissione di un’autorizzazione, che può essere detenuto da qualunque operatore economico, comprese le piccole e medie imprese (small and medium enterprise ) e indipendentemente dai rispettivi ruoli nella catena di approvvigionamento internazionale. Non rappresenta un obbligo giuridico di diventare AEO e non implica il dovere di chiedere ai propri partner commerciali di ottenere lo status di AEO. Esistono due tipi di autorizzazione: l’ AEOC (customs)e AEOS (security) e sono cumulabili. In questo caso l’operatore è tenuto a soddisfare i rispettivi criteri e fruisce dei vantaggi…
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AEO e informazioni da comunicare alle autorità doganali
Scopo del presente documento è assistere gli AEO nell’individuare alcune delle situazioni che possono avere un’incidenza sul contenuto dell’autorizzazione AEO e/o sui criteri da rispettare a norma dell’articolo 39 del CDU. Il presente allegato non è un elenco esauriente, ma uno strumento indicativo per aiutare gli operatori nelle loro relazioni con le autorità doganali ai fini della gestione della o delle loro autorizzazioni AEO. Se l’operatore economico ritiene che un fatto non elencato di seguito potrebbe avere un impatto sulla sua autorizzazione AEO, le autorità doganali devono esserne informate. Inoltre il fatto di informare le autorità doganali competenti non esenta l’operatore economico da altri obblighi di informazione. La portata delle…
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AEO, authorized economic operator e sicurezza dei locali, delle merci e dei processi logistici
Le linee guida unionali sull’AEO (TAXUD/B2/047/2011 – Rev. 6) nel proprio allegato 2 descrivono la security richiesta ad un soggetto AEO per le seguenti aree: entrata e accesso nei locali; sicurezza fisica; unità di carico; processi logistici; merci in entrata; magazzinaggio delle merci, produzione delle merci; carico delle merci. A questi ambiti si devono aggiungere: i requisiti di sicurezza per i partner commerciali, la sicurezza del personale e i servizi esterni. Gli ambiti sopra elencati vanno ricondotti alle seguenti sottosezioni del questionario di autovalutazione: sezione 6; sottosezione 6.3; sottosezione 6.2; sottosezione 6.4; sottosezione 6.5; sottosezione 6.6 del QAV); sottosezione 6.7; sottosezione 6.8; sottosezione 6.9; sottosezione 6.10; sottosezione 6.11; sottosezione 6.12.…