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Addizionale sull’energia elettrica, commissione tributaria e natura dell’imposta
La Corte di Cassazione con la propria ordinanza emessa a sezioni unite (SS.UU) n.16984 del 24 maggio 2022 ci permette di effettuare alcune considerazioni sulla natura dell’addizionale dell’imposta di consumo sull’energia elettrica e sul diritto al rimborso quando si verificano le condizioni richieste. Nel rapporto tra l’Agenzia delle dogane e produttore d’energia elettrica, per eventuali controversie, rimane il giudice tributario che, in altri termini, si occupa anche di addizionali sull’energia elettrica. In primo luogo, imposta addizionale dell’imposta di consumo sull’energia elettrica è un’entrata tributaria e non patrimoniale (extra tributaria); l’ordinanza in esame afferma, infatti, quanto segue: “…l’addizionale sull’accisa sull’energia elettrica come entrata patrimoniale, quest’ultima costituendo invece un’entrata tributaria, posto che…
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Cos’è un tributo? La Corte Costituzionale ci aiuta
Il mondo delle energie rinnovabili e quello della dogana sostenibile (commercio internazionale) si basano su tributi come l’accisa, l’imposta di consumo e il dazio insieme ad altre imposte indirette di natura minore. Sulla scorta della giurisprudenza della Corta costituzionale per definire “tributo” un’esazione richiesta dal un ente pubblico è necessario che ricorrano le seguenti indefettibili condizioni: la disciplina legale deve essere diretta, in via prevalente, a procurare una definitiva decurtazione patrimoniale a carico del soggetto passivo; la decurtazione non deve integrare una modifica di un rapporto sinallagmatico; le risorse, connesse ad un presupposto economicamente rilevante e derivanti dalla suddetta decurtazione, debbono essere destinate a sovvenire pubbliche spese” La circolare 26/D…
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Contratto di servizio energia, IVA uso civile e uso industriale
L’Agenzia delle Entrate con risposta n. 284/2022 del 20 maggio 2022 avente ad aggetto “…Trasferimento di energia termica tramite contratto di servizio energia e contratto di teleriscaldamento – Aliquota Iva applicabile- Art. 2 DL n. 130 del 2021 e Art. 1, comma 506, legge n. 234 del 2021…” ha affermato che il contratto contratto di servizio energia – per il trasferimento di energia termica- non rientra tra gli usi sottoposti ad una tassazione IVA al 5%. I riferimenti normativi presi in considerazione sono: L’articolo 2, comma 1 del decreto legge 27 settembre 2021, n. 1 indica che “ In deroga a quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 26…
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L’origine preferenziale, REX e AEO
Gli accordi di libero scambio a partire da quello con il Canada (CETA) prevedono, per la dichiarazione d’origine su fattura, la menzione del numero di esportatore registrato (registered exporter); si tratta di uno strumento che nasce nel sistema delle preferenze generalizzate (SPG e per il cumulo tra questi paesi e stati membri dell’UE). Infatti, il regolamento 2446/2015 al numero 21 del proprio articolo 37 specifica che per «esportatore registrato» si deve intendere un “ a) un esportatore stabilito in un paese beneficiario [SPG] e registrato presso le autorità competenti di tale paese beneficiario ai fini dell’esportazione di prodotti nell’ambito del sistema verso l’Unione o un altro paese beneficiario con cui…
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AEO, compliance e importazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche
L’importazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (c.d. AEE), come i pannelli fotovoltaici, richiede il rispetto di una serei di accorgimenti per assicurare un adeguata compliance. Infatti, tali apparecchiature, se prive delle certificazioni e degli accorgimenti necessari per la corretta gestione e lo smaltimento dei rifiuti AEE (c.d. RAEE o e- waste) determinano sanzioni e penalità. In sintesi e in modo non esaustivo, l’importatore deve: Essere iscritto nel registro nazionale AEE presso la Camera di commercio; Provvedere alla marcatura di conformità CE; L’attestazione del consumo energetico e il marchio di identificazione del produttore; Provvedere ad inserire le informazioni obbligatorie nel libretto delle istruzioni di un AEE; Per evitare contestazioni doganali in…
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Fiscalità ambientale, accise e imprese energivore
Il quadro europeo della tassazione dei prodotti energetici e dell’energia elettrica si basa su una serie di principi comuni, su aliquote minime e sulla possibilità che tali beni possano scontare un regime fiscale incentivante a condizione di tutelare l’ambiente, promuovere la sostenibilità, la circular economy e anche l’efficienza energetica. La centralità della finalità ambientale è tanto forte che per esentare dal pagamento di accise i prodotti energetici destinati alla generazione elettrica non è sufficiente limitarsi ad affermare che i destinatari sono imprese energivore sottoposte al regime degli ETS (emission trading system); bisogna dimostrare anche il beneficio ambientale. riguardo, è interessante ricordare la sentenza della CGUE, sezione sesta n.C-139/20 del 31…
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Misuratori meccanici per prodotti energetici, circular economy e sostenibilità: biocarburanti, e-fuels.
Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 04018 del 20 maggio 2022 pronunciata dalla sua VII sezione ha ribadito, in materia di controllo della produzione, trasformazione, trasferimento e impiego di prodotti energetici (come il biodiesel e il bioetanolo) che è discrezione dell’Agenzia delle accise, dogane e monopoli (ADM) l’individuazione degli strumenti e apparecchiature per la misura e per il campionamento delle materie prime e dei prodotti semilavorati e finiti. Quest’orientamento è in linea con il disposto dell’articolo 23 TUA (testo unico accise D.lgs 504/1995). In un’ottica di circular economy e sostenibilità, può essere un valido ausilio per la gestione di produzioni (prodotti energetici) che hanno un basso impatto ambientale…
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AEO, dazi, iva all’importazione e rappresentanza indiretta: la Corte di giustizia UE si pronuncia ancora
La Corte di Giustizia dell’UE con sentenza (C-714/20) emessa in data 12 maggio 2022 dalla sua sesta sezione ha: colto l’occasione per riprendere il concetto di “obbligazione doganale” che, secondo l’articolo 5 n.18 del regolamento 952/2013 è costituito da “…l’obbligo di una persona di corrispondere l’importo del dazio all’importazione o all’esportazione applicabile a una determinata merce in virtù della normativa doganale in vigore…”; ribadito che l’IVA all’importazione non fa parte dei «dazi all’importazione», ai sensi dell’articolo 5, punto 20, del regolamento 952/2013, che riguarda i dazi doganali dovuti all’importazione delle merci. D’altronde, la normativa IVA non fa alcun rimando a quella doganale; ha confermato, per l’effetto, la propria giurisprudenza per…
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Comunità energetiche, gruppi di autoconsumo, energie rinnovabili e aspetti fiscali
Le comunità energetiche sono un soggetto giuridico caratterizzato da: Partecipazione aperta e volontaria di membri ubicati nei pressi degli impianti detenuti dalla comunità stessa; I membri sono persone fisiche, PMI, enti territoriali o autorità locali, a condizione che per le imprese private, la partecipazione alla comunità non sia l’attività principale; la ragione principale è assicurare un beneficio ambientale, economico o sociale alla comunità Richiedo che le officine elettrice siano: sotto la stessa cabina MT/BT, con potenza complessiva non superiore a 200kW; entrati in attività dopo il 1° marzo 2020. Invece, i gruppi di autoconsumo collettivo: devono possedere le caratteristiche richieste per le comunità energetiche; i membri devono abitare nello stesso…
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EUR 1, origine preferenziale, aspetti operativi e AEO
Lo status di merce “originaria” e cioè dotata di origine preferenziale, come abbiamo visto in altri articoli: determina l’attribuzione di un trattamento daziario più favorevole (dazio 0% o con aliquota ridotta); presuppone la presenza di un accordo di libero scambio tra il paese di importazione e quello di esportazione; richiede il rispetto di alcune formalità: trasporto diretto e prove d’origine come, ad esempio, il certificato EUR.1. In import, per godere di tale agevolazione è necessario che il soggetto importatore presenti idonea documentazione che certifichi l’origine dei prodotti e la sussistenza dei requisiti richiesti ai sensi delle disposizioni contenute nei protocolli origine allegati ai vari accordi preferenziali e quelle previste dalle…