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L’AEO e le PMI
L’autorizzazione dell’operatore economico autorizzato (AEO) può essere acquisita ogni operatore economico a prescindere dalla propria dimensione. Pertanto anche le PMI (piccole e medie imprese) possono diventare AEO. In particolare, l’articolo 2 della raccomandazione UE n. 361 del 6 maggio 2003 distingue diverse casistiche all’interno della categoria generale delle PMI: Le imprese medie sono quelle che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di EUR oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di EUR; la piccola impresa un’impresa è quella che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori…
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L’AEO e l’affidabilità dell’operatore economico autorizzato
Il commercio internazionale e normativa doganale rappresentano delle opportunità per promuovere il proprio business e la propria creatività imprenditoriale. Il primo step, per chi vuole cogliere queste opportunità, è dimostrare la propria affidabilità nel commercio internazionale e nei rapporti con le autorità doganali (Agenzia delle accise, dogane e monopoli). Tale obiettivo viene raggiunto attraverso il conseguimento dello status di operatore economico autorizzato (authorized economic operator) conferito attraverso un’autorizzazione ad un operatore economico. Tale status, come detto, presuppone l’affidabilità che determina il godimento di una serie di vantaggi finanziari, amministrativi e reputazionali. Si applica a tutte le imprese incluse le PMI e non è obbligatorio. Vi sono diversi tipi di AEO:…
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Idrogeno, e-fuels tra luci ed ombre: la sfida del PNRR per un’economia circolare e una transizione ecologica passa anche da qu
Il futuro della mobilità e quello della generazione elettrica, elementi fondamentali del nostro modello di vista e sviluppo economico, devono adattarsi sempre di più all’esigenza di tutela ambientale e sviluppo sostenibile. Il quadro normativo principale è delimitato dai principi dell’accordo di Parigi (https://unfccc.int/process-and-meetings/the-paris-agreement/the-paris-agreement ), è rafforzato dal PNRR (piano nazionale di resistenza e resilienza) e deve essere in linea con una serie di normative anche di natura fiscale; in particolare, il PNRR segnala che la “Rivoluzione Verde” e la “Transizione ecologica” consistono di quattro componenti : “…C1. Economia circolare e agricoltura sostenibile; C2. Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile; C3. Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici; C4 Tutela del…
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Apertura officina elettrica, PNRR e adempimenti
Il PNRR (piano nazionale di ripresa e resilienza #nextgenerationitalia) ha riproposto l’accento sulla generazione elettrica da fonti rinnovabili oltre ad una serie di combustibili di nuova generazione e a basso impatto ambientale. Come segnalato in nostri altri interventi, la produzione di energia elettrica richiede la titolarità di un impianto di generazione che, a sua volta, implica una serie di adempimenti. Analizziamo l’obbligo di apertura di Officina elettrica che viene definita dal TUA (Testo unico accise contenuto nel decreto legislativo 504 del 1995) come “…L’officina elettrica è costituita dal complesso degli apparati di produzione, accumulazione, trasformazione e distribuzione dell’energia elettrica esercitati da una medesima ditta, anche quando gli apparati di accumulazione,…
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Come si articola il controllo in materia di accise e tributi doganali
Come si articola il controllo in materia di accise e tributi doganali Il Manuale delle Revisioni dell’Agenzia delle Dogane offre, tra gli altri elementi, delle interessanti definizioni di processo verbale di constatazione, verbale giornaliero di verifica e verifica fiscale. In primo luogo, il processo verbale di constatazione è l’atto conclusivo della verifica e deve contenere le conclusioni e gli elementi di fatto e di diritto cui sono pervenuti i verificatori alla fine delle attività di controllo; deve essere compilato anche qualora la verifica abbia avuto esito negativo. In tale contesto, “…Il contribuente ha il diritto di avere una copia del verbale, su cui dovranno essere annotate le dichiarazioni o la…
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Autoconsumo da fonti rinnovabili e articolo 42 bis Decreto legge 162 del 2019
L’articolo 42 bis del decreto legge 162 del 2019 consente l’attivazione dell’autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili o la costituzione di comunita’ energetiche rinnovabili (CER) . In particolare, i consumatori di energia elettrica possono: a) associarsi per divenire autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 4, della direttiva (UE) 2018/2001; b) realizzare comunita’ energetiche rinnovabili ai sensi dell’articolo 22 della medesima direttiva, alle condizioni di cui ai commi 3 e 4 e nei limiti temporali di cui al comma 4, lettera a), del presente articolo. I clienti/consumatori finali si associano nel rispetto delle seguenti condizioni: “ a) nel caso di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono…
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Facciamo il punto sui SEU sistemi efficienti di utenza
L’Agenzia delle Dogane con la circolare 12/D del 25 luglio 2014 protocollo n.78308 RU analizza il SEU (Sistemi efficienti di utenza ) con riferimento alle sue configurazioni e peculiarità. Per SEU, secondo l’articolo 2, comma 1, lettera t), del decreto legislativo 30 maggio 2008, n.115 si intende: “…sistema in cui un impianto di produzione di energia elettrica, con potenza non superiore a 10 Mwe e complessivamente installata sullo stesso sito, alimentato da fonti rinnovabili o in assetto cogenerativo ad alto rendimento, anche nella titolarità di un soggetto diverso dal cliente finale, è direttamente connesso, per il tramite di un collegamento privato, all’impianto per il consumo di un solo cliente finale…
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Gruppo di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente, fiscalità ed incentivi: una breve analisi
Un gruppo di autoconsumatori è un insieme di almeno due autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente in virtù di un accordo privato e che si trovano nello stesso condominio o edificio. In particolare: a) L’autoconsumatore è il cliente finale che allo stesso tempo genera energia elettrica rinnovabile per il proprio consumo e può immagazzinare o cederla a condizione che tali attività non costituiscano l’attività commerciale o professionale principale; b) L’impianto di produzione dell’autoconsumatore di energia rinnovabile può essere di proprietà di un soggetto terzo e/o gestito da un soggetto terzo, purché il soggetto terzo resti soggetto alle istruzioni dell’autoconsumatore di energia rinnovabile; c) L’autoconsumatore di energia rinnovabile può realizzare,…
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Comunità energetiche rinnovabili, fiscalità ed incentivi
Le comunità energetiche rinnovabili possono essere definite come delle associazioni tra cittadini, esercenti attività commerciali, enti locali o imprese che stabiliscono di dotarsi di impianti per la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomasse, biogas). Sono definite dal numero 16) dell’articolo 2 della direttiva UE 2018/2001 dell’11 dicembre 2018 come un soggetto giuridico che “…a), conformemente al diritto nazionale applicabile, si basa sulla partecipazione aperta e volontaria, è autonomo ed è effettivamente controllato da azionisti o membri che sono situati nelle vicinanze degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili che appartengono e sono sviluppati dal soggetto giuridico in questione; b) i cui azionisti o…
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AEO e origine non preferenziale
L’origine non preferenziale o commerciale oppure “made in” rappresenta la nazionalità economica di un bene. Inoltre, costituisce un importante parametro in virtù del quale viene concesso e monitorato l’AEO (authorized economic operator). L’origine non preferenziale è legata al territorio dove avviene l’ultima lavorazione sostanziale che si determina in relazione a regole stabilite dall’Unione europea e dal WTO; può interessare un solo territorio oppure può coinvolgere diversi paesi. Gli altri elementi per la determinazione del made in sono: L’operazione deve essere effettuata presso un’impresa attrezzata; La “lavorazione” deve essere economicamente giustificata; La lavorazione deve originare un nuovo prodotto oppure deve rappresentare una fase importante del processo di fabbricazione. E’ una qualità…