compliance e AEO
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Circolare 26/2024: AEO, zona franca doganale, zona economica speciale e zona logistica semplificata
La circolare 26/2024 pubblicata il 10 dicembre 2024 dall’Agenzia delle dogane e monopoli analizza il regime speciale della zona franca doganale (ZFD) che consente lo stoccaggio di merci non unionali in sospensione dei diritti gravanti sulle stesse e senza l’applicazione di altri oneri e misure di politica commerciale e, pertanto, consente il rinvio della loro applicazione al momento dell’immissione in libera pratica. Pur essendo annoverata tra i regimi speciali, la zona franca doganale possiede delle peculiarità che la caratterizzano fortemente: si applica in un’area individuata dallo Stato membro con delle regole operative specifiche. Infatti, da un lato l’articolo 243 del Codice Doganale dell’Unione (CDU) prevede che gli Stati membri possano…
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Iva all’importazione: diritto di confine. Osservazioni sull’obbligazione doganale, l’AEO e il modello di organizzazione e gestione
La riforma del sistema doganale italiano (norme complementari a quello unionale) ha ridisegnato il quadro generale delle sanzioni in materia doganale e delle accise. Per quanto riguarda l’aspetto doganale è interessante segnalare le due principali ipotesi di contrabbando e cioè per infedele dichiarazione e omessa dichiarazione. In entrambi i casi, qualora i diritti di confine evasi (considerati singolarmente) siano superiori a 10.000 euro determinano l’applicazione di una sanzione penale. I diritti di confine sono: i dazi, le accise, tasse minori e l’iva all’importazione. In merito a quest’ultimo tributo la Corte di Cassazione Sezione III del 4 ottobre 2024 n.43140 ha concluso che: “ Dal 4 ottobre 2024, dunque, l’IVA all’importazione,…
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Riforma doganale, disposizioni complementari e esportazione temporanea. La gestione della reintroduzione in franchigia
La circolare 27/2024 del 18 dicembre 2024 analizza l’esportazione temporanea alla luce della riforma del sistema doganale italiano effettuata dal decreto legislativo 141 del 26 settembre 2024. Ai fini del suddetto testo normativo, l’esportazione temporanea di merci unionali richiede che: le merci siano destinate, in un tempo successivo, alla reintroduzione nel territorio doganale dell’Unione; non sia possibile ricorrere ad altri strumenti. La circolare specifica che in assenza di una previsione da parte del codice doganale europeo di uno specifico istituto volto a disciplinare l’ipotesi di merci destinate ad essere esportate per poi tornare nel territorio dell’Unione nello stesso stato in cui erano state esportate, si debba ricorrere alle disposizioni sull’esportazione…
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Circolare 30/2024: la dogana fornisce i primi chiarimenti in materia di riforma doganale e delle accise e adeguamento del modello di organizzazione e gestione previsto dal Decreto legislativo 231/2001
La circolare 30/2024 pubblicata dall’Agenzia delle dogane e monopoli il 20 dicembre 2024 analizza il quadro sanzionatorio penale basato sul decreto legislativo 26 settembre 2024, n. 141 recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi”, con il quale è stata data attuazione, tra gli altri, ai principi di cui all’art.20, commi 2 e 3, della Legge 9 agosto 2023, n. 111, titolata “Delega al Governo per la riforma fiscale”. Tale circolare analizza: l’articolo 3, con il quale si procede ad una serie di interventi modificativi o integrativi del testo unico delle…
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Alcole etilico DS, accise, denaturazione e compliance (MOG ex decreto legislativo 231/2001, SOAC e AEO)
L’alcole etilico DS derivato da liquidi fermentescibili o da fermentati alcolici inclusi nell’elenco di cui all’allegato 9 alla direttiva UE 2018/2001 (RED II) recepito dall’allegato VIII al D.lgs. 199/2021, secondo quanto riportato dalla circolare n. 19/2024 pubblicata dall’Agenzia delle dogane e monopoli, una volta denaturato e viene destinato, in modo esclusivo, alla miscelazione con benzina finita o con miscele BOB (Basestock for Oxygenate Blending) presso depositi fiscali di prodotti energetici (regime sospensivo delle accise); in altre parole, benzina utilizzata come denaturante rende non edibile l’alcole etilico. In merito alla denaturazione che deve essere effettuata dal depositario autorizzato e da eseguirsi secondo la determinazione direttoriale 2228/UD del 28 dicembre 2007, l’atto…
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Decreto legislativo 231, accise, SOAC e AEO: alcune considerazione sull’adozione del modello di organizzazione e gestione
Il Decreto legislativo 26 settembre 2024, n. 141 recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi” (riforma doganale 2024) prevede nel proprio articolo 4 “Modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231” le quali prevedono: l’introduzione dei reati presupposto legati alle fattispecie di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 (testo unico accise); la conferma del contrabbando ( superiore a 10.000 euro valutando singolarmente i tributi doganali evasi e cioè dazi, accise, iva e altri di natura minore oppure effettuato con omessa dichiarazione) contenuta nel decreto legislativo 26 settembre…
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AEO, inosservanze, revisione della bolletta e regolarizzazione a posteriori: circolare 25/D 2024.
La circolare 25/D pubblicata il 10 dicembre 2024 dall’Agenzia delle dogane e monopoli analizza gli istituti della regolarizzazione a posteriori e della revisione della dichiarazione su istanza di parte alla luce della riforma doganale realizzata dal decreto legislativo 141 del 26 settembre 2024. In primo luogo, tale atto di prassi fornisce la definizione di “inosservanza” da intendersi come la violazione di “una serie di obblighi, di fare o di astenersi dal fare, sia nello svolgimento di procedure doganali [previsti dalla normativa doganale unionale a carico degli operatori economici], sia nella gestione delle autorizzazioni doganali” e può determinare o meno l’insorgenza dell’obbligazione doganale. In particolare, le inosservanze determinano l’insorgenza del…
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Informazioni tariffarie vincolanti (ITV), compliance e istruzioni delle dogane
L’Agenzia delle dogane con la circolare 24/D del 7 novembre 2024 ha fornito chiarimenti in merito alle informazioni tariffarie vincolanti (ITV). In primo luogo, sottolinea il ruolo centrale[1] della classificazione doganale nella determinazione del debito doganale (obbligazione doganale e cioè: quanti dazi bisogna pagare?): attribuire la corretta classificazione doganale consente una corretta determinazione dell’aliquota daziaria e una puntuale applicazione di norme extratributarie (CBAM e deforestation due diligence); nonché, aggiungiamo, rappresenta un’adeguata gestione dei processi di compliance doganale (AEO) e di rispetto della legislazione in materia di accise (imposte dirette accertate per quantità e qualità). L’atto di prassi in commento segnala che: nell’ambito della classificazione doganale le ITV sono delle decisioni…
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Sdoganamento centralizzato europeo e AEO: la circolare 23/D del 30 ottobre 2024
L’Agenzia delle dogane e monopoli con la circolare 23/D del 30 ottobre 2024 fornisce chiarimenti in merito allo sdoganamento centralizzato europeo all’importazione. L’articolo 179 del codice doganale dell’Unione europea (CDU) stabilisce che: ““su richiesta, le autorità doganali possono autorizzare una persona a presentare, presso un Ufficio doganale competente del luogo in cui l’interessato è stabilito, una dichiarazione in dogana per le merci presentate in dogana presso un altro Ufficio doganale” individuando: a) l’ufficio doganale di controllo che riceve la bolletta di importazione. Tale ufficio riscuote i dazi. Il pagamento dei dazi avviene a mezzo del conto di debito e l’annotazione sul conto di dilazione del debito maturato avviene al momento…
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CBAM authorized declarant: the implementing regulation, serious and repeated infringements.
EU Commission shared the draft of the implementing regulation of “…Regulation (EU) 2023/956 of the European Parliament and of the Council as regards the conditions and procedures related to the status of authorised CBAM declaration…”. On this draft EU Commission is asking for the feedback by means of a survey. The authorized CBAM declarant has to: Perform the procedures via CBAM registry in electronic format; Where the applicant is a legal person established in a third country and is in one of the situations referred to in Article 5, point (31)(b), of Regulation (EU) 952/2013 of the European Parliament and of the Council4 , the applicant shall provide its address…