circular economy

  • circular economy,  compliance e AEO

    CBAM, authorized declarant and CBAM declaration

    The authorized declaranti is obliged to perform a CBAM declaration which has to contain the following: (a) the total quantity of each type of goods imported during the calendar year preceding the declaration, expressed in megawatt hours for electricity and in tonnes for other goods; (b) the total embedded emissions, expressed in tonnes of CO2 emissions per megawatt-hour of electricity or for other goods per tonne of  emissions per tonne of each type of goods; (c) the total number of CBAM certificates corresponding to the total embedded emissions. Finally pay attention to the fact that if the imported goods are processed products resulting from the inward processing procedure  the authorised…

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    CBAM, customs compliance and AEO: for a deeper analysis

      The proposal of regulation on CBAM (Carbon border Adjustment Mechanism) at its article n.5 lists the requirements that should be meet to become an “authorized declarant” and, in other words, the owner of a specific authorization. In particular, the mentioned article: Specifies that the authorization must be released before the lodgment of the customs declaration. Only for the import of electricity is provided a derogation; The application for an authorization has to include: 1) name, addresses and contact information; 2) EORI number; 3) main economic activity carried out in the Union; 4) certification that the declarant is not subject to an outstanding recovery order for national tax debts; 5)…

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    AEO and CBAM: the next steps of the European green customs

    The carbon border adjustment mechanism aiming to fight the import of goods (e.g steel) which do not comply with the EU criteria of sustainability enter into force on 1.10.2023. In this interesting to recall that according to article 36 paragraph 3 of the in the “Proposal for a regulation of the European Parliament and of the Council establishing a carbon border adjustement mechanism (COM(2021)0564 – C9-0328/2021 – 2021/0214(COD))” published on 8.02.2023“…(a) Articles 5 and 17 shall apply from 31 December 2024. (b) Articles 2(2), 4, 6, 7, 8, 9, 14, 15, 16, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27 and 31 shall apply from 1 January 2026. (c)…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Destinatari certificati, speditori certificati e registri elettronici

    I destinatari certificati e gli speditori certificati hanno l’obbligo di registrare le proprie movimentazioni in appositi registri elettronici. Il quadro normativo di riferimento è essenzialmente rappresentato dai seguenti punti: obbligo di registri elettronici per la movimentazione di prodotti soggetti ad  movimentano prodotti soggetti ad accisa in sospensione d’imposta (articolo 19 del regolamento (UE) n. 389/2012); estensione di tale obbligo ai prodotti immessi in consumo ( direttiva (UE) 2020/262 e decisione (UE) 2020/263); Si tratta di un adempimento che ha un impatto importante tanto sugli operatori che si occupano di prodotti energetici fossili quanto su quelli che movimentano biocarburanti, efuels, idrogeno e altri prodotti sottoposti-per equivalenza- al regime delle accise.

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    Accise, definizioni e considerazioni operative

    L’articolo 1 del TUA (Testo unico accise) riformato dal decreto legislativo 180 del 2020 e dalla direttiva 2020/262 indica l’ambito applicativo della tassazione delle accise e le definizioni delle figure e degli istituiti coinvolti da tale modulo tributario. In primo luogo, la norma in esame definisce l’accisa come “…l’imposta indiretta sulla produzione o sul consumo dei prodotti energetici, dell’alcole etilico e delle bevande alcoliche, dell’energia elettrica e dei tabacchi lavorati, diversa dalle altre imposizioni indirette previste dal Titolo III del presente testo unico…”. Per approfondimenti, si rimanda alla nostra analisi sulle caratteristiche delle accise che è molto utile per: acquisire ampia flessibilità per operare; essere consapevoli nella gestione del: a)…

  • circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement

    Capacità esportativa, Regione Puglia, formazione e commercio internazionale

    L’Instant report “Raccolta di approfondimenti tematici di ARTI come contributo alla definizione di strategie e politiche per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo regionale” di ARTI-Knowledge HUB della Regione Puglia dedica particolare attenzione alla capacità esportativa dell’economia regionale. Un aspetto, però, che ci piacerebbe aggiungere all’analisi già realizzata è il ruolo chiave che la formazione nell’ambito del commercio internazionale e della sostenibilità potrebbe giocare per il successo delle PMI (small medium enterprises): formazione = opportunità. In particolare, ricordiamo: accordi di libero scambio; sospensioni tariffarie; regimi speciali; compliance doganale nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’uomo e dell’ambiente. Perché non puntare su questi temi come strumenti per penetrare nei…

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    Speditore certificato, destinatario certificato e accise tra circular economy e energie rinnovabili

    L’Agenzia delle accise dogane e monopoli con la circolare 3/2023 de 3 febbraio 2023 fornisce chiarimenti operativi in merito al destinatario certificato e allo speditore certificato. Si tratta di alcune delle principali novità della direttiva 2020/262 del  19 dicembre 2019 che: È stata recepita in Italia decreto legislativo 5 novembre 2021, n. 180; aggiorna il TUA (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative [accise], approvato con il Lgs. n. 504 del 1995) L’Agenzia delle dogane e monopoli indica che: “…esclusivamente tra tali soggetti [destinatario certificato e speditore certificato]possono essere movimentati prodotti sottoposti ad accisa immessi in consumo nel…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Accise, irregolarità circolazione, piccolo produttore di vino: novità dal 13 febbraio 2023

    Il 13 febbraio 2023 entrano in vigore gli articoli  46, 47, 48, 49,50,51, 52 e 53 della direttiva 2020/262 del  19 dicembre 2019. Questi articoli entrano in vigore insieme ad altre disposizioni del medesimo testo normativo. Prima di procedere con l’esame degli articoli 46, 47, 48, 49,50,51, 52 e 53 vale la pena ricordare che: È stata recepita in Italia decreto legislativo 5 novembre 2021, n. 180; aggiorna il TUA (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, approvato con il Lgs. n. 504 del 1995). L’articolo 46 disciplina “I’irregolarità durante la circolazione di prodotti sottoposti ad accisa” prevedendo…

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    Semplificazioni per la circolazione, accise e nuovo contesto normativo dal 13 febbraio 2023

    La circolazione dei prodotti sottoposti ad accisa in sospensione d’imposta riveste un ruolo fondamentale sia per il rischio fiscale sia per la necessità di semplificazione. Per tale ragione, l’articolo 30 della direttiva 2020/262 stabilisce che gli Stati membri possono stabilire delle semplificazioni. Tale norma recita: “…procedure semplificate per la circolazione di prodotti sottoposti ad accisa in regime di sospensione dall’accisa che ha luogo interamente nel loro territorio, inclusa la possibilità di derogare all’obbligo di supervisione elettronica di tale circolazione…” . Le procedure semplificate, secondo l’articolo 31, possono essere concordate tra più Stati membri mentre l’articolo 32 prevede il caso di “acquisto fatto da privati” per cui “…L’accisa sui prodotti sottoposti…

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    Accise, destinatario autorizzato e frazionamento di spedizione; novità dal 13 febbraio 2023

    Il 13 febbraio 2023 (save the date) entrano in vigore gli articoli 18,23,24della direttiva 2020/262 del  19 dicembre 2019. Questi articoli entrano in vigore insieme ad altri. Questa direttiva entrata in vigore venti giorni dopo la data della sua pubblicazione: È stata recepita in Italia decreto legislativo 5 novembre 2021, n. 180; aggiorna il TUA (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, approvato con il Lgs. n. 504 del 1995) L’articolo 18 definisce gli oneri e i limiti giuridici del destinatario registrato il quale non può: fabbricare, trasformare, detenere, immagazzinare prodotti sottoposti ad accisa in regime di sospensione…