• compliance e AEO,  valore in dogana

    Valore in dogana, società non collegate e rideterminazione del prezzo. Dichiarazione semplificata

    Cosa succede quando al momento dell’importazione è noto solo il prezzo provvisorio? Secondo la CGUE (Terza Sezione) C-782/23 del 15 maggio 2023 se nel contratto di vendita contiene la previsione di un prezzo da fissare successivamente all’importazione effettuata con fattura pro forma, il valore definitivo deve essere calcolato seguendo il criterio di transazione attraverso la procedura della dichiarazione doganale semplificata. Il valore da fissare viene calcolato sulla base di criteri già contenuti nel contratto di vendita. In linea generale, il valore in dogana deve stabilire un sistema equo, uniforme e neutro che esclude l’impiego di valori arbitrari e fittizi. Inoltre, ai sensi degli articoli 70 e 74 del codice doganale…

  • compliance e AEO

    Il PIC (programma interno di compliance) e il modello di organizzazione e gestione (MOG) previsto dal decreto legislativo 231/2001

    Il programma interno di compliance (PIC) o internal compliance program (IPC) rappresenta un primo elemento della compliance integrata necessaria per navigare senza brutte sorprese le acque agitate del commercio internazionale. In primo luogo, gli altri elementi della compliance integrata sono, senza dubbio, l’AEO (authorized economic operator) e il modello di organizzazione e gestione previsto dal decreto legislativo 231/2001 aggiornato al decreto legislativo del  30 dicembre 2025, n. 211 il quale: Attua la direttiva 2024/1226/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione e che modifica la direttiva (UE) 2018/1673; Modifica l’elenco dei reati…

  • compliance e AEO

    Programma di controllo interno: compliance, AEO e modello di organizzazione e gestione ai fini del decreto legislativo 231/2001

    La complessità del quadro politico internazionale, con le sue turbolenze imprevedibili, impone agli operatori economici una sempre maggiore attenzione nei confronti della corretta gestione di ogni forma di compliance legata al commercio (import/export/collaborazioni commerciali) con paesi al di fuori dell’Unione europea. Infatti, sanzioni penali, amministrative e reputazioni potrebbero ridurre e azzerare eventuali successi. In quest’ottica, la prima opera attività che l’operatore economico deve svolgere è una ricognizione completa ed approfondita delle aree di rischio legate all’operatività doganale e commerciale. In via preliminare, ciò implica che l’operatore economico abbia una piena padronanza dei seguenti processi: Classificazione doganale dei prodotti importati ed esportati realizzata sulla base delle peculiarità oggettive ed essenziali e…

  • valore in dogana

    Valore dogana e valore d’esportazione

    Il valore in dogana è calcolato attraverso l’applicazione del criterio di transazione e cioè del prezzo pagato o da pagare; solo in caso non sia possibile applicare tale criterio se ne applicano altri. Proprio in quest’ambito, si inserisce la sentenza resa dal Tribunale dell’UE Sezione V causa T‑296/25  del 25 marzo 2026 per cui il ricorso al prezzo dichiarato all’esportazione di una merce verso il territorio doganale dell’Unione, quale comunicato dalle autorità doganali del paese di esportazione alle autorità doganali di uno Stato membro nell’ambito di un accordo internazionale in materia di cooperazione doganale, può costituire un mezzo ragionevole ai sensi di tale disposizione, ai fini della determinazione del valore…

  • compliance e AEO,  valore in dogana

    La dogana detta nuove regole per la forfettizzazione del valore in dogana

    L’Agenzia delle dogane e monopoli fornisce nuove istruzioni sulla richiesta di semplificazione e forfettizzazione del valore in dogana effettuata attraverso l’autorizzazione “CVA” customs value agreement. Il 24 novembre ha pubblicato la circolare n . 30/2025 “sulla semplificazione della determinazione degli importi facenti parte del valore in dogana delle merci ai sensi dell’articolo rt . 73 del reg .(ue ) 952/2013 (cdu) e in sostituzione della circolare n . 5/ d/2017” con cui ha indicato che la semplificazione deve: – essere autorizzata su istanza di parte; – può riguardare sia gli importi che devono essere inclusi nel valore in dogana, conformemente all’articolo 70, par. 2 del CDU, sia gli elementi da…

  • compliance e AEO

    Classificazione doganale: centralità dell’uso previsto e delle caratteristiche e proprietà oggettive del bene. Alcune considerazioni

    La sentenza  della Corte Giustizia UE, sezione VIII, cause riunite C-129/23 e C-567/23, BG Technik e alii del 28 novembre 2024 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Nejvyšší správní soud e dal Krajský soud v Ostravě – Repubblica ceca), pubblicata su eurlex sezione C del 27 gennaio 2025 fornisce l’occasione per elencare degli aspetti interessanti del processo di classificazione doganale. In particolare, si segnalano i seguenti punti della pronuncia in esame: Il punto 42 “La classificazione doganale deve quindi tener conto non già dell’uso possibile, ma solo dell’uso previsto, valutato sulla base delle caratteristiche e proprietà oggettive del prodotto alla data della sua importazione (v., in tal senso, sentenza del 26 maggio…

  • compliance e AEO

    Iva all’importazione: diritto di confine. Osservazioni sull’obbligazione doganale, l’AEO e il modello di organizzazione e gestione

    La riforma del sistema doganale italiano (norme complementari a quello unionale) ha ridisegnato il quadro generale delle sanzioni in materia doganale e delle accise. Per quanto riguarda l’aspetto doganale è interessante segnalare le due principali ipotesi di contrabbando e cioè per infedele dichiarazione e omessa dichiarazione. In entrambi i casi, qualora i diritti di confine evasi (considerati singolarmente) siano superiori a 10.000 euro determinano l’applicazione di una sanzione penale. I diritti di confine sono: i dazi, le accise, tasse minori e l’iva all’importazione. In merito a quest’ultimo tributo la Corte di Cassazione Sezione III del 4 ottobre 2024 n.43140 ha concluso che: “ Dal 4 ottobre 2024, dunque, l’IVA all’importazione,…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  valore in dogana

    Circular economy, ISO, ESG, accise e dogane: una breve sintesi

    E’ stata pubblicata la norma ISO 59004:2024 (“Circular economy – Measuring and assessing circularity performance”) la quale ha lo scopo di spiegare come implementare una guida per lo sviluppo di misure di economia circolare per  qualsiasi tipo di organizzazione. Le misure in esame mirano a: – promuovere soluzioni più sostenibili e ambiziose. -Migliorare le relazioni con gli stakeholder. – contribuire all’ ottenimento efficace ed efficiente degli obblighi volontari e legali. – fornire un contributo alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici. -Aumentare la resilienza contro la scarsità di risorse e altri rischi ambientali, sociali ed economici. Questo standard per la misurazione delle performance ambientali può rappresentare un interessante strumento per…

  • compliance e AEO,  free trade agreement,  made in,  valore in dogana

    AEO e processi di controllo interni: considerazioni operative per una compliance condivisa ed effettiva

    L’AEO (operatore economico autorizzato o authorized economic operator) è l’unica autorizzazione, di natura esclusivamente unionale che modifica l’elemento soggettivo passivo dell’obbligazione doganale. Infatti rende affidabile il suo titolare. Attribuisce un carattere dell’operatore economico che consente il godimento di una serie di benefici. In linea con la normativa unionale e nazionale, l’AEO è un’autorizzazione basata: sul monitoraggio interno, costante e tracciato delle funzioni aziendali che afferiscono direttamente o indirettamente alle attività doganali dell’operatore economico; su un audit di natura complessiva e sviluppato rispetto alle peculiarità dimensionali del soggetto istante e del suo business aziendale che impatta sulla normativa doganale. In particolare, nell’allegato 2 degli orientamenti AEO a pagina 205 viene espressamente…

  • circular economy,  compliance e AEO,  free trade agreement,  valore in dogana

    EXIM manager, compliance doganale ed economia circolare: lo sviluppo del made in Italy

    I mercati internazionali costituiscono la prospettiva di sviluppo del nostro tessuto imprenditoriale e produttivo. Sono lo scenario dove il made in Italy, le aziende italiane possono incrementare il proprio valore e le capacità di resistere alla concorrenza di altri concorrenti; anche e soprattutto le PMI (piccole e medie imprese possono o meglio devono giocare un ruolo importante e visibile). A fronte di questo quadro generale, emerge l’importanza di figure professionali (dentro o al di fuori della struttura aziendale) capaci di individuare, sviluppare, mantenere e pianificare opportunità commerciali all’estero (sia in Unione europea sia al di fuori); costoro sono sicuramente gli export manager (EXIM manager) definiti come i manager capaci di…