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Made in, AEO e opportunità di business per le PMI
L’origine non preferenziale e quindi il made in rivestono un ruolo centrale nella gestione: a) delle operazioni doganali; b) della compliance doganale ai fini AEO. Per le PMI il made in rappresenta una grande opportunità ma anche un momento di riflessione e attenzione verso i rischi. La Corte di Cassazione con la sentenza della propria prima sezione Sez. I n. 20226 del 23 giugno 2022 ha affermato che “…Costituisce fallace indicazione l’uso del marchio, da parte del titolare o del licenziatario, con modalità tali da indurre il consumatore a ritenere che il prodotto o la merce sia di origine italiana ai sensi della normativa europea sull’origine, senza che gli stessi…
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Dogana e tutela DOP,DOC,IGP e logo di produzione biologica
L’analisi dei segni distintivi d’impresa attraverso l’azione accertativa della dogana si estende anche al caso dei prodotti originari dell’Unione, che sono commercializzati come denominazione di origine protetta o indicazione geografica protetta registrata secondo le procedure stabilite nel presente regolamento, i simboli dell’Unione associati a tali prodotti figurano nell’etichettatura. Inoltre, il nome registrato del prodotto dovrebbe figurare nello stesso campo visivo. Le indicazioni «denominazione di origine protetta» o «indicazione geografica protetta» o le corrispondenti abbreviazioni «DOP» o «IGP» possono figurare nell’etichettatura. Hanno una simile protezione anche le specialità tradizionali garantite per salvaguardare metodi di produzione e ricette tradizionali, aiutando i produttori di prodotti tradizionali a commercializzare i propri prodotti e a…
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Dogana e tutela del marchio, disegni, modelli e diritto d’autore
L’analisi della tutela dei diritti proprietà intellettuale con riferimento ai benefici degli accordi di libero scambio e all’AEO richiede una descrizione di quali sono i “diritti di proprietà intellettuale”. Iniziamo col ricordare il Decreto Legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 recante il “Codice della proprietà industriale, a norma dell’articolo 15 della legge 12 dicembre 2002, n. 273” il quale, di concerto con il codice civile, definisce il marchio come segno distintivo d’impresa composto da “i segni, in particolare le parole, compresi i nomi di persone, o i disegni, le lettere, le cifre, i colori, la forma del prodotto o del suo confezionamento, oppure i suoni, a condizione che tali segni…
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CETA, indicazioni geografiche e scambi tra UE e Canada
L’accordo di libero scambio (CETA) tra UE e Canada entrato provvisoriamente in vigore a partire da settembre 2017 elimina i dazi su circa il 99% dei prodotti realizzati tra i due paesi sottoscrittori. Rappresenta un’opportunità di business per le PMI, ad esempio, della meccanica, dell’artigianato e dell’agrifood. Vediamo insieme quali sono i vantaggi per i nostri produttori agricoli e, soprattutto, se questi non sono stati inclusi tra quelli che possono godere di tutele specifiche comprendiamo come poter trovare risposte ai problemi. In primo luogo, vale la pena ricordare che: L’accordo di libero scambio richiede che i prodotti da esportare: a) rispondano a delle regole che stabiliscono come questi beni devono…
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EPA EU e Giappone; regole per ottenere l’origine preferenziale. opportunità per PMI
L’EPA (economic partnership agreement) tra UE e Giappone (Japan) insieme alle opportunità (dazio ridotto oppure annullato) presenta anche degli obblighi da considerare. Si indicano di seguito i principali adempimenti per l’esportatore che deve effettuare operazione dall’UE o da Giappone https://www.doganasostenibile.it/2022/06/13/accordo-di-libero-scambio-ue-e-giappone-opportunita-per-le-pmi/. Si tratta di regole che un soggetto, anche se non AEO, deve tenere in seria considerazione; si tratta, infatti, di una compliance doganale che se violata determina conseguenze, anche reputazionali, importanti. conservazione dati: l’importatore deve conservare per un minimo di tre anni a decorrere dalla data di importazione del prodotto: a) l’attestazione di origine rilasciata dall’esportatore (se la richiesta era basata su un’attestazione di origine); b), tutte le registrazioni che…
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AEO, contrabbando, confisca e richiesta di archiviazione dell’azione penale
Si segnala la sentenza n. 18535 della Corte di Cassazione Sezione penale III dell’8 febbraio 2022 poichè che contiene dei punti d’interesse per la società AEO e che ha aggiornato il proprio modello previsto dal decreto legislativo 231/2001. In particolare, tale pronuncia afferma che in caso di contrabbando l’operatore economico può riceve il decreto di archiviazione ma non la confisca dei beni. E’ un approccio che viene applicato a molti ambiti che impattano sulla dichiarazione di libera importazione/esportazione che normalmente gli operatori economici rendono in dogana oppure al modello 231/2001. Infatti la Corte di cassazione afferma che: “…La possibilità di disporre la confisca obbligatoria con il decreto di archiviazione, purché…
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AEO, dazi, iva all’importazione e rappresentanza indiretta: la Corte di giustizia UE si pronuncia ancora
La Corte di Giustizia dell’UE con sentenza (C-714/20) emessa in data 12 maggio 2022 dalla sua sesta sezione ha: colto l’occasione per riprendere il concetto di “obbligazione doganale” che, secondo l’articolo 5 n.18 del regolamento 952/2013 è costituito da “…l’obbligo di una persona di corrispondere l’importo del dazio all’importazione o all’esportazione applicabile a una determinata merce in virtù della normativa doganale in vigore…”; ribadito che l’IVA all’importazione non fa parte dei «dazi all’importazione», ai sensi dell’articolo 5, punto 20, del regolamento 952/2013, che riguarda i dazi doganali dovuti all’importazione delle merci. D’altronde, la normativa IVA non fa alcun rimando a quella doganale; ha confermato, per l’effetto, la propria giurisprudenza per…