free trade agreement
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EU Guidance on Approved Exporters
Who is the approved exporter? The approved exporter is an economic operator-based in the EU- which is authorized to certify the preferential origin himself by including a specific declaration on the invoice or another commercial document identifying the exported products. It is a status which allows: a) time saving; b) boost your export. The economic operator can be either manufacturer or trader. Except for the FTA with the South Korea which provides with only the approved exporter, it is an alternative way to prove the preferential origin status instead of applying upon each export for issue of a movement certificate EUR.1 The application for the approved exporter status is a…
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The next scenario after Cotonou agreement
Scheduled to expire on 29 February 2020, the application of the Cotonou agreement is extended until 30 June 2023, unless the new Agreement ( the OACPS-Organization of African, Caribbean and Pacific States in partnership with the EU) enters into force or is provisionally applied before that date. The article 50, paragraph 4 of the mentioned agreement lays down that “…The Parties, bearing in mind the need for building on their existing preferential trade arrangements and Economic Partnership Agreements (EPAs) as instruments of their trade cooperation, recognise that cooperation shall primarily be strengthened to support concrete implementation of those existing instruments…”. These EPAs with EU establish a trade system of unilateral…
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Recap of the EU free trade agreements with REX
the REX system is a single system (enrolement in the European register) for self-certify the preferential origin. It is applied in different unilateral (generalised preferences system), bilateral or multilateral preferential trade arrangements between the EU has with third countries. For what it concers the free trade agreements we can recall that REX is required in the following trade flows: Canada (CETA), UK (TCA-trade cooperative agreement), Japan , Vietnam (EVFTA), Ivory Coast, Ghana, Mauritius, Seychelles, Comoros Zimbabwe, Madagascar, Nouvelle Caledonie, Nouvelle Polinesie, Saint Pierre et Miquelon.
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Pan-Euro-Mediterranean (PEM) Convention and trade opportunities: an update
The Pan-Euro-Mediterranean (PEM) Convention on preferential rules of origin established: a) common rules of origin; b) cumulation among the PEM Contracting parties: the EU, Switzerland, Norway, Iceland, Liechtestein, Egypt, Tunisia, Algeria, Morocco, Israel, Palestinian Authority of the West Bank and the Gaza Strip, Syria, Lebanon, Jordan, Türkiye, the Faroe Islands, the Republic of Moldova, Georgia, Ukraine, Serbia, Montenegro, Bosnia Herzegovina, North Macedonia, Albania. The aim of this free trade area is to facilitate trade and integrate the supply chains within the zone; in this context the SME (small medium enterprises) can enjoy the interesting benefit. In a nutshel: a SME (and in general any economic operator) can export from one…
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Capacità esportativa, Regione Puglia, formazione e commercio internazionale
L’Instant report “Raccolta di approfondimenti tematici di ARTI come contributo alla definizione di strategie e politiche per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo regionale” di ARTI-Knowledge HUB della Regione Puglia dedica particolare attenzione alla capacità esportativa dell’economia regionale. Un aspetto, però, che ci piacerebbe aggiungere all’analisi già realizzata è il ruolo chiave che la formazione nell’ambito del commercio internazionale e della sostenibilità potrebbe giocare per il successo delle PMI (small medium enterprises): formazione = opportunità. In particolare, ricordiamo: accordi di libero scambio; sospensioni tariffarie; regimi speciali; compliance doganale nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’uomo e dell’ambiente. Perché non puntare su questi temi come strumenti per penetrare nei…
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Origine preferenziale, REX e free trade agreements
Il REX (Registered ExporterSystem) è una forma di autodichiarazione dell’origine preferenziale che l’operatore economico europeo deve adoperare se previsto negli accordi di libero scambio. Nasce nell’ambito delle preferenze generalizzate in sostituzione del FORM-A e costituisce lo strumento che acquisisce sempre maggiore impiego nei nuovi accordi. E’ previsto dal regolamento delegato 2015/2446, dal regolamento 2015/2447 e dal codice doganale dell’Unione europea contenuto nel regolamento 2013/52; trova un interessante forma di interpretazione nelle linee guida TAXUD (Guidance relating to the Registered Exporter System (REX) )del maggio 2022. In particolare, si tratta di una registrazione non obbligatoria nel senso che la sua assenza non impedisce di effettuare operazioni doganali ma non consente il…
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Convenzione paneuromediterranea per un mare di opportunità commerciali
Il Mediterraneo come un mare di opportunità commerciali e di partnership? Si sempre di più grazie la Convenzione paneuromediterranea (PEM o paneuromediterranean convention) tra UE e l’Islanda, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Autorità palestinese della Cisgiordania e della striscia di Gaza, Siria, Tunisia, Turchia, Albania, Bosnia e Erzegovina, Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro, Kosovo. Si tratta di un accordo di libero scambio che: a) Prevede la progressiva sostituzione dei protocolli d’origine con uno comune; b) Prevede la possibilità di fare cumulo bilaterale, diagonale e totale; c) Vi sono regole stanno ancora subendo un forte processo di semplificazione a favore degli operatori economici
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Il 2023 sarà l’anno dell’ accordo di libero scambio UE-Australia
E’ dal 2018 che vi sono negoziazioni tra l’UE e l’Australia per un accordo di libero scambio che possa promuovere il commercio attraverso l’abbattimento dei dazi doganali. Per le PMI (small medium enterprises SME) e, in genere, per gli operatori economici in UE e in Australia l’accordo di libero scambio, se conosciuto e applicato, sarà un impulso al proprio business. Food, meccanica, high tech, tessile e moda, mobili, alcolici, vino sono alcuni dei settori coinvolti da queste negoziazioni. A dicembre 2022, Don Farrell (ministro degli esteri australiano per il commercio internazionale e il turismo) ha dichiarato di voler concludere l’accordo entro la prima metà del 2023. Si tratta di un…
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Accordo libero scambio EU Vietnam e sistema delle preferenze generalizzate: novità dal 1 gennaio 2023
Dal 1° gennaio 2023 non è più possibile richiedere l’origine preferenziale (dal Vietnam all’UE) nell’ambito del sistema SPG (sistema preferenze generalizzate). Infatti, come affermato dall’Accordo di libero scambio UE-Vietnam (EVFTA)- Guidance on the Rules of Origin (v4 – February 2021): “…11.2 Benefici dell’SPG. A norma dell’articolo 5, paragrafo 2, lettera b), del regolamento SPG (regolamento (UE) n. 978/2012), un paese beneficiario perde il beneficio dell’SPG 2 anni dopo l’applicazione di un accordo tra il paese e l’UE:…( b) la decisione di eliminare un paese beneficiario dall’elenco dei paesi beneficiari dell’SPG, conformemente al paragrafo 3 del presente articolo e sulla base dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), si applica a decorrere…
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Singapore: novità per export e made in Italy
L’accordo di libero scambio tra UE e Singapore, come già comunicato, a partire dal primo gennaio 2023 ha subito la modifica di come gli operatori economici europei devono indicare l’origine preferenziale. In estrema sintesi se si dimostra l’origine preferenziale i propri prodotti quando entrano nell’altro paese che ha sottoscritto l’accordo non pagano dazi; quindi sono più competitivi. Un’altra modifica interessante è che c’è stata l’estensione temporale di 3 contingenti di beni che possono essere importati a Singapore con trattamento preferenziale. Il volume dei contingenti (cioè “quanto posso importare a Singapore”) rimangono invariati. Per comodità si riporta una veloce guida operativa che è valida a partire dal 1 gennaio 2023: Uso…