circular economy

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    1 February 2025: EU-Chile Interim Trade Agreement (ITA) will enter into force. New rules for trade and proferential origin

    From 1 February 2025 EU-Chile Interim Trade Agreement (ITA) will enter into force. It is stated by the “Notice concerning the date of entry into force of the Interim Agreement on Trade between the European Union and the Republic of Chile” n. 17113/24 for which “ The Interim Agreement on Trade between the European Union and the Republic of Chile1, signed in Brussels on 13 December 2023, will enter into force on 1 February 2025” published on 20 Decembre 2024. In a nutshell, for what it is concerning the preferential origin the main changes are: Replacement of the EUR.1 movement certificates and the invoice declarations issued in accordance with the…

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    MERCOSUR free trade agreement: the new text (environmental clauses and rules of origin)

    In this article, we share the latest changes made on the text of the free trade agreement published by EU on 2019. We’ll focus on: Environmental changes (Paris agreement and specific section on sustainable development); Rules of origin for calculating the preferential origin (reduced customs duty) under the free trade agreement between the EU and MERCOSUR (Brazil, Argentina, Paraguay and Uruguay). ENVIRONMENTAL CLAUSES It is important to start from the evironmental provisions of the abovementioned free trade agreement. About the “climate change” the parties declare that the Paris agreement is an essential element of the next trade relationships. Indeed, they declare that: “ The Parties reiterate their commitment to the…

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    ISCC EU, biocarburanti e RNFBO

    La decisione di esecuzione (UE) 2024/3176 della Commissione del 19 dicembre 2024 che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2022/602 per quanto riguarda il “riconoscimento del sistema volontario «International Sustainability & Carbon Certification — ISCC EU» per la biomassa forestale, i combustibili rinnovabili di origine non biologica e i carburanti derivanti da carbonio riciclato” prevede, tra le altre novità, le seguenti modifiche alla decisione di esecuzione (UE) 2022/602. L’articolo 1 subisce le seguenti modifiche: “ a) al primo comma, la lettera a) è sostituita dalla seguente: «a) conformità delle partite di biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomassa ai criteri di sostenibilità relativi alla biomassa agricola di cui all’articolo 29, paragrafi…

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    Dichiarazione annuale per l’energia elettrica. Anno d’imposta 2024: Istruzioni per la compilazione

    La circolare 31/2024 dell’Agenzia delle dogane, allo scopo di effettuare la dichiarazione annuale per l’energia elettrica entro il 31 marzo 2025, fornisce i seguenti documenti. MODELLO AD-1 – Recante, in formato .xlsx, la dichiarazione Energia Elettrica – anno d’imposta 2024. Allegato al Modello AD-1 – ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE ANNUALE DELL’ENERGIA ELETTRICA PER L’ANNO D’IMPOSTA 2024. La dichiarazione di consumo e produzione deve essere redatta e inviata dai soggetti obbligati (officine elettriche anche nella configurazione di comunità energetiche rinnovabili o cer) in forma telematica o attraverso System to System (S2S) oppure User to System (U2S) utilizzando l’apposita piattaforma di interoperabilità dell’ADM, optando tra i due distinti canali System…

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    Circolare 30/2024: la dogana fornisce i primi chiarimenti in materia di riforma doganale e delle accise e adeguamento del modello di organizzazione e gestione previsto dal Decreto legislativo 231/2001

    La circolare 30/2024 pubblicata dall’Agenzia delle dogane e monopoli  il 20 dicembre 2024 analizza il quadro sanzionatorio penale basato sul decreto legislativo 26 settembre 2024, n. 141  recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi”, con il quale è stata data attuazione, tra gli altri, ai principi di cui all’art.20, commi 2 e 3, della Legge 9 agosto 2023, n. 111, titolata “Delega al Governo per la riforma fiscale”. Tale circolare analizza: l’articolo 3, con il quale si procede ad una serie di interventi modificativi o integrativi del testo unico delle…

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    Alcole etilico DS, accise, denaturazione e compliance (MOG ex decreto legislativo 231/2001, SOAC e AEO)

    L’alcole etilico DS derivato da liquidi fermentescibili o da fermentati alcolici inclusi nell’elenco di cui all’allegato 9 alla direttiva UE 2018/2001 (RED II) recepito dall’allegato VIII al D.lgs. 199/2021, secondo quanto riportato dalla circolare n. 19/2024 pubblicata dall’Agenzia delle dogane e monopoli, una volta denaturato e viene destinato, in modo esclusivo, alla miscelazione con benzina finita o con miscele BOB (Basestock for Oxygenate Blending) presso depositi fiscali di prodotti energetici (regime sospensivo delle accise); in altre parole, benzina utilizzata come denaturante rende non edibile l’alcole etilico. In merito alla denaturazione che deve essere effettuata dal depositario autorizzato e da eseguirsi secondo la determinazione direttoriale 2228/UD del 28 dicembre 2007, l’atto…

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    Bess, officina elettrica e licenza esercizio. Alcune considerazioni sui sistemi d’accumulo

    La circolare n. 17/D del 31 maggio 2024 dell’Agenzia delle dogane e monopoli stabilisce che: “gli impianti BESS connessi alla rete di trasmissione nazionale costituiscono officina elettrica ai sensi dell’art.54, comma 1 del TUA e, pertanto, ai sensi dell’art.1 del predetto D.L.7/2002 è fatto salvo il pagamento del diritto annuale di licenza di cui all’art.63, commi 3 e 4, del TUA”. Gli impianti BESS (battery Energy Storage System) sono sistemi elettrochimici di accumulo che consentono di “di bilanciare il dispacciamento dell’energia prodotta dagli impianti non programmabili e, quindi, di ottimizzare la produzione ed il consumo di energia da fonte rinnovabile nonché, dall’altro, di regolare rapidamente la frequenza della rete elettrica…

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    Per l’HVO Hydrotreated Vegetable Oil: dal 2025 codice di nomenclatura combinata 27101942

    La circolare n. 29 del 19 dicembre 2024   dell’Agenzia delle dogane dispone che: “…a decorrere dal 1° gennaio 2025, l’HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) sarà classificato alla nuova NC 2710 1942 mentre i gasoli di matrice fossile troveranno collocazione nella nuova NC 2710 1944…”. Quindi, i codici doganali (nomenclatura doganale) 27101942 per l’HVO e 27101944 per i gasoli di matrice fossile. Di conseguenza, per consentire l’emissione degli e-das è stata aggiornata la tabella TA13, con l’inserimento dei seguenti codici CPA – NC – CADD che avranno validità a partire dal 1 gennaio 2025: CPA E430 NC 27101942 CADD S182 Oli da gas – “HVO – Con un tenore di carbonio di…

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    Informazioni tariffarie vincolanti (ITV), compliance e istruzioni delle dogane

    L’Agenzia delle dogane con la circolare 24/D del 7 novembre 2024 ha fornito chiarimenti in merito alle informazioni tariffarie vincolanti (ITV). In primo luogo, sottolinea il ruolo centrale[1] della classificazione doganale nella determinazione del debito doganale (obbligazione doganale e cioè: quanti dazi bisogna pagare?): attribuire la corretta classificazione doganale consente una corretta determinazione dell’aliquota daziaria e una puntuale applicazione di norme extratributarie (CBAM e deforestation due diligence); nonché, aggiungiamo, rappresenta un’adeguata gestione dei processi di compliance doganale (AEO) e di rispetto della legislazione in materia di accise (imposte dirette accertate per quantità e qualità). L’atto di prassi in commento segnala che: nell’ambito della classificazione doganale le ITV sono delle decisioni…

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    Un approfondimento sull’esportazione di materie prime critiche e rottami ferrosi: notifica preventiva e sanzioni

    L’Agenzia delle dogane e monopoli con il proprio avviso del 23 settembre 2024 informava della “…creazione in TARIC di un codice documento “65YY” da inserire nelle dichiarazioni di esportazione, per indicare l’avvenuta notifica dell’informativa al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ai sensi dell’ art. 30 comma 2 del decreto legge del 21 marzo 2022 n. 21, convertito in legge 20 maggio 2022 n. 51, relativo alle esportazioni di materie prime critiche individuate ai sensi del comma 1 dell’ articolo 30 o di rottami ferrosi di cui al medesimo comma 1…”. Si tratta, in altre parole, di una…