accise e imposte di consumo
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Accise, finalità specifiche e applicazione differenziata di aliquote
Il modulo tributario delle accise continua a rappresentare un’entrata tributaria di forte interesse da parte degli Stati membri dell’UE, dei loro enti locali e anche da parte della giurisprudenza; infatti, in data 30 maggio 2024, la quinta sezione della Corte di giustizia dell’Unione europea ha pubblicato la sentenza in merito alla causa C‑743/22 statuendo che il quadro legislativo unionale delle accise osta a una normativa nazionale che autorizza regioni o comunità autonome a fissare aliquote di accisa diverse per il medesimo prodotto e il medesimo uso a seconda del territorio in cui il prodotto è consumato, al di fuori dei casi previsti a tal fine. La causa verteva sulla compatibilità…
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CER e accise
Lo studio dell’imposizione indiretta (accise) che dogana sostenibile continua ad effettuare, si arricchisce delle condivisione e breve analisi dello studio di M.Manduchi “Applicazione delle accise alle Comunità Energetiche Rinnovabili” pubblicato il 24 aprile 2024 sulla rivista “Fiscalità dell’energia”. Si riporta quasi integralmente (citando sempre l’autore) il suddetto contributo poiché si pone in linea con un nostro contributo intitolato “Comunità energetiche rinnovabili ed accise: un breve inquadramento”. Manduchi evidenzia come “…La Circolare 12/D del 12 luglio 2014, resa in tema di “Sistemi di efficienza energetica” e in linea di principio applicabile anche al caso di specie, ricorda che: “Con il termine “titolare dell’impianto di produzione” si intende il produttore, cioè il…
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IRBA contraria al diritto UE e da disapplicare secondo la Corte Costituzionale
L’IRBA (imposta regionale sulla benzina per autotrazione)continua a far parlare di sé nonostante sia un tributo ormai abrogato ( dall’art. 1, comma 628, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023) ha stabilito che l’art. 6, comma 1, lettera c), della legge n. 158 del 1990, l’art. 17 del d.lgs. n. 398 del 1990 e l’art. 13, comma 3, della legge n. 549 del 1995, insieme ad altre previsioni di fonti legislative statali recanti disposizioni sull’imposta regionale sulla benzina per autotrazione, «sono abrogati»). Infatti, la Corte Costituzionale con la sentenza 100/2024 del 11 aprile 2024…
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Circular economy, ISO, ESG, accise e dogane: una breve sintesi
E’ stata pubblicata la norma ISO 59004:2024 (“Circular economy – Measuring and assessing circularity performance”) la quale ha lo scopo di spiegare come implementare una guida per lo sviluppo di misure di economia circolare per qualsiasi tipo di organizzazione. Le misure in esame mirano a: – promuovere soluzioni più sostenibili e ambiziose. -Migliorare le relazioni con gli stakeholder. – contribuire all’ ottenimento efficace ed efficiente degli obblighi volontari e legali. – fornire un contributo alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici. -Aumentare la resilienza contro la scarsità di risorse e altri rischi ambientali, sociali ed economici. Questo standard per la misurazione delle performance ambientali può rappresentare un interessante strumento per…
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GSE, sanzioni, proporzionalità e valutazione dei dati: necessità di valutazione completa
La sentenza del Consiglio di Stato n.4387 del 16 maggio 2024 ci porta a riflettere ancora sull’esercizio del potere sanzionatorio esercitato dal GSE S.p.A. I principi di diritto trattati hanno un’utilità generale per chi si occupa di FER ed elettricità poiché possono essere applicati dagli impianti (officine elettriche) per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili alle configurazioni dell’autoconsumo e delle comunità energetiche rinnovabili (CER); la domanda principale è: può il GSE negare degli incentivi sulla base di un dossier fotografico senza valutare gli altri dati forniti dal soggetto responsabile dell’impianto? La risposta è negativa. In particolare, il Consiglio di Stato ha affermato che: “…Ad avviso del Collegio, la…
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REPowerEU, CER e sviluppo delle energie rinnovabili: una sintesi programmatica della raccomandazione UE 2024/1243
La raccomandazione 2024/1343 della Commissione europea pubblicata il 21 maggio 2024 parte dalla considerazione che le energie rinnovabili rappresentano il fulcro della transizione verso l’energia pulita necessaria per: conseguire gli obiettivi del Green Deal europeo; garantire l’accessibilità economica dell’energia; creare partecipazione e condivisione nelle scelte energetiche (CER e comunità energetiche rinnovabili, autoconsumo) ridurre la dipendenza dell’Unione dai combustibili fossili e dalle importazioni energetiche. Parimenti sono anche fonte di crescita e occupazione e contribuiscono alla leadership tecnologica e industriale dell’Unione, rafforzandone l’autonomia strategica e rendendo più resiliente l’economia unionale. Pertanto, l’accelerazione della diffusione delle rinnovabili renderà l’Unione meno dipendente dai combustibili fossili, che sono per lo più importati e hanno un…
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Comunità energetiche rinnovabili e dottrina fiscale: alcune considerazioni programmatiche
Il presente intervento mira a condividere e commentare lo studio di G. Boletto “Sviluppo sostenibile e sistema tributario: prime riflessioni a partire dalle comunità energetiche rinnovabili (CER)” rivista di dottrina fiscale n. 1/2023 – issn 2974-6280; non ha, quindi, come finalità la divulgazione di “come si fa per” ma propone e sottolinea alcune riflessioni utili per effettuare delle riflessioni, le quali, poi, eventualmente potrebbero avere dei risvolti pratici. In primo luogo, vi sono delle considerazioni in merito alla modalità di costituzione della CER. In particolare, secondo la suddetta autrice, per la costituzione della CER, le forme giuridiche solidaristiche dell’associazione e della cooperativa. attraggono l’interesse degli operatori; in effetti, ambedue le…
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Officina elettrica, accise e connessione funzionale dei componenti
La sentenza della Corte di Cassazione Civile Sez. 5 Num. 8805 del 3 aprile 2024 nel qualificare, ai fini dell’imposta del registro, la cessione di un impianto fotovoltaico privo di pannelli fotovoltaici e inverter come “cessione di un’universalità di beni” piuttosto che di “azienda” fornisce interessanti riflessioni sulla valutazione delle peculiarità dell’officina elettrica ai fini delle accise sull’energia elettrica. In estrema sintesi, gli Ermellini hanno basato la loro decisione su seguente assunto: un impianto fotovoltaico senza pannelli e inverter non produce energia elettrica che è lo scopo di un’ azienda che si occupa di generazione di elettricità. Secondo il TUA (Testo unico accise contenuto nel decreto legislativo 504 del 1995)…
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Accise, compliance decreto legislativo 231/2001 e riforma del sistema doganale italiano
La bozza di decreto di riforma del sistema doganale apporta modifiche anche al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 recante il testo unico sulle accise e le imposte indirette sul consumo (di seguito anche “TUA”). In particolare, l’articolo 40 TUA ha subito degli interventi volti a introdurre, nella valutazione della responsabilità dell’agente, delle condotte preparatorie e prodromiche per le quali può essere rilavata la non riconducibilità all’illecito di sottrazione. Infatti, se risulta che queste non sono dirette a realizzare condotte di sottrazione alle imposte non si applica la sanzione poiché non esiste la presunzione di colpevolezza in materia penale. Viene introdotta con una nuova norma specifica, la sottrazione dei…
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Addizionali provinciali energia elettrica: azione civilistica di recupero ampia e principio di effettività
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sezione V, causa C-316/22 dell’11 aprile 2024 si è espressa in materia di accisa addizionale provinciale sull’energia elettrica. In estrema sintesi, il suddetto collegio ha concluso che: In una controversia tra privati (ad esempio il cliente finale e il fornitore di energia elettrica), l’autorità giudiziaria di un paese membro non può disapplicare la previsione di un tributo indiretto contrario ad una disposizione chiara, precisa e incondizionata di una direttiva non trasposta o non correttamente trasposta; tale regola trova le seguenti eccezioni qualora il diritto interno disponga diversamente o che l’ente nei confronti del quale venga fatta valere la contrarietà di detta imposta sia soggetto…