• accise e imposte di consumo

    Reingegnerizzazione dell’export e rimborso imposta di consumo oli lubrificanti: l’informativa della dogana

    L’informativa dell’Agenzia delle dogane e monopoli avente ad oggetto “ Reingegnerizzazione delle procedure di esportazione. – Avvio del nuovo sistema. – Rimborso imposta di consumo oli lubrificanti” del 14 gennaio 2025, per quanto attiene alla compilazione delle dichiarazioni di esportazione l’agenzia delle dogane precisa che a) il campo a testo libero “Description of goods” 18 05 001 000 dovrà essere valorizzato con l’inserimento dei seguenti dati: – Reg. 689/1986 rimborso dell’imposta di consumo sugli oli lubrificanti esportati; – tipo oli lubrificanti: – aliquota euro: – kg: – imposta da restituire euro: b) nel data group del supporting document 12 03 000 000 dovrà essere inserito il codice documento 15yy L’Agenzia…

  • free trade agreement

    Accordo Cile e UE: regole operative avviso Agenzia dogane

    L’ avviso dell’Agenzia delle dogane e monopoli pubblicato il 15 gennaio 2025 in merito all’ “entrata in vigore dell’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica del Cile del 1 febbraio 2025. Regole e prove dell’origine preferenziale” informa che a decorrere dal 1º febbraio 2025 si applicano pertanto le seguenti modifiche: • NO CERTIFICATI EUR 1: ” I certificati EUR.1 e le dichiarazioni su fattura rilasciate conformemente al precedente accordo di Associazione UE-Cile non saranno più accettate come prova dell’origine preferenziale per le merci importate o immesse in libera pratica”nell’Unione europea o in Cile a decorrere dal 1º febbraio 2025. A decorrere da tale data, le richieste di trattamento preferenziale devono…

  • compliance e AEO

    Carbon border adjustmenent mechanism: User Guide for the Access Request Procedure for the Non-EU companies in the CBAM Third Countries Operators Portal

    Since 1 January 2025 it is possible for non-EU companies register their data in the CBAM third countries operator portal. On 4 December 2024 Eu Commission published the User Guide for the “Access Request Procedure for the Non-EU companies in the CBAM Third Countries Operators Portal” because of “Non-EU companies who would like to become Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) Operators of Third Countries Installations (O3CI) must have access to the CBAM Phase 2 Registry to register and report information about their company and their installations as well as the details of the emissions from their production processes, on a voluntary basis”. In this guide, it is very important to…

  • compliance e AEO

    Alcune riflessioni sulla dichiarazione doganale e la riforma doganale del , l’AEO e la compliance decreto legislativo 231/2001

    La riforma del diritto doganale 2024 (decreto legislativo 141 del 26 ottobre 2024 “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi”) tra i diversi aspetti, ha riformato il sistema sanzionatorio doganale prevedendo, in estrema sintesi, le seguenti fattispecie: All’articolo 78 il contrabbando per omessa dichiarazione. All’articolo 79 il “contrabbando per dichiarazione infedele” secondo cui “1. Chiunque dichiara qualita’, quantita’, origine e  valore  delle merci, nonche’ ogni  altro  elemento  occorrente  per  l’applicazione della  tariffa  e  per  la  liquidazione  dei  diritti  in  modo  non corrispondente all’accertato e’ punito con la multa dal 100 per cento…

  • circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement

    1 February 2025: EU-Chile Interim Trade Agreement (ITA) will enter into force. New rules for trade and proferential origin

    From 1 February 2025 EU-Chile Interim Trade Agreement (ITA) will enter into force. It is stated by the “Notice concerning the date of entry into force of the Interim Agreement on Trade between the European Union and the Republic of Chile” n. 17113/24 for which “ The Interim Agreement on Trade between the European Union and the Republic of Chile1, signed in Brussels on 13 December 2023, will enter into force on 1 February 2025” published on 20 Decembre 2024. In a nutshell, for what it is concerning the preferential origin the main changes are: Replacement of the EUR.1 movement certificates and the invoice declarations issued in accordance with the…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Accise, crisi di liquidità e sanzioni: no forza maggiore

    Non può essere invocata la crisi di liquidità come forza maggiore per il mancato pagamento delle accise poiché rappresenta un fenomeno non estraneo alla normale gestione dell’azienda ed è, in teoria, evitabile seguendo una diligente gestione. La forza maggiore deve essere interpretata come un avvenimento imponderabile che annulla la signoria del soggetto sui propri comportamenti, elidendo il requisito della coscienza e volontarietà della condotta. Si tratta di un importante ed ulteriore affermazione da considerare ai fini dell’accreditamento SOAC. E’ questa la conclusione cui sono  giunti i giudici della Corte di Cassazione (ordinanza del 11 dicembre 2024 n. 31907” per le ragioni di cui sotto: “non è sufficiente la mera volontarietà…

  • compliance e AEO,  made in

    La classificazione doganale tra caratteristiche essenziali, uso del bene: gli elementi da conoscere per la compliance. Breve analisi di nuove sentenze

    La classificazione doganale, oltre ad essere uno dei pilastri dell’obbligazione doganale e della compliance ai fini AEO e della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (decreto legislativo n.231/2021), costituisce un interessante ambito di analisi della giurisprudenza. Infatti, la Corte di giustizia dell’Unione europea, con due sentenze pubblicate a dicembre 2024 (CGUE Sezione IX 19 dicembre 2024 C‑591/23 e CGUE Sezione VI 12 dicembre 2024 C‑388/23   ) ha ribadito alcuni aspetti importanti della classificazione doganale. In particolare nella prima pronuncia ha affermato che: Discrezionalità della Commissione europea in materia di classificazione doganale: al punto n.29 si legge “ […] Commissione, la quale agisce di concerto con gli esperti doganali degli Stati membri,…

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    Principio di proporzionalità nella giurisprudenza della Corte di giustizia della UE: un aggiornamento

    La Corte di giustizia dell’UE con la sentenza emessa dalla propria sezione III in data 19 dicembre 2024 nelle cause riunite cause riunite C‑717/22 e C‑372/23 ha approfondito alcuni aspetti applicativi del principio di proporzionalità delle sanzioni amministrative doganali. L’Amministrazione doganale nazionale è legittimata dalla normativa unionale ad applicare una violazione della normativa doganale dovuta soltanto a una negligenza, costituita, ad esempio, dall’inosservanza della forma appropriata di dichiarazione delle merci trasportate. Però non può applicare una sanzione amministrativa di importo corrispondente, come minimo, al valore in dogana delle merci oggetto di tale violazione. Si tratta, infatti, di un trattamento sanzionatorio privo di proporzionalità nei punti 49 e 50 delle sentenze…

  • compliance e AEO

    CBAM: new application user manual CBAM declarant portal

    On 18 December 2024 EU Commission published  the Application User Manual CBAM Declarant Portal ver 1.4    with the purpose to support  in reporting “declarants and CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) declarants (referred to in this document CBAM declarants) on how to utilise the CBAM Declarant Portal (referred to in this document CBAM Declarant Portal). The Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) Declarant Portal is the interface offered to CBAM Reporting Declarants to submit & manage the quarterly reports in the CBAM Transitional Registry. CBAM Regulation started applying, without financial adjustments, as of 1st October 2023 followed by a transitional period until 1 st January 2026. During this period importers of goods…

  • circular economy,  compliance e AEO,  free trade agreement

    MERCOSUR free trade agreement: the new text (environmental clauses and rules of origin)

    In this article, we share the latest changes made on the text of the free trade agreement published by EU on 2019. We’ll focus on: Environmental changes (Paris agreement and specific section on sustainable development); Rules of origin for calculating the preferential origin (reduced customs duty) under the free trade agreement between the EU and MERCOSUR (Brazil, Argentina, Paraguay and Uruguay). ENVIRONMENTAL CLAUSES It is important to start from the evironmental provisions of the abovementioned free trade agreement. About the “climate change” the parties declare that the Paris agreement is an essential element of the next trade relationships. Indeed, they declare that: “ The Parties reiterate their commitment to the…