• compliance e AEO

    Deposito doganale, cessione di beni, no iva ma con fattura

    La cessione di beni mobili rilevanti ai fini IVA necessitano l’avverarsi delle seguenti condizioni: i beni devono avere la qualifica di beni nazionali, comunitari o vincolati al regime della temporanea importazione; i beni devono essere fisicamente esistenti nel territorio dello Stato. In caso di transito, deposito doganale e zona franca doganale le cessioni si considerano come effettuate al di fuori dello Stato e, per l’effetto, non soggette all’IVA ma richiedono ai sensi del comma 6 dell’articolo 21 del DPR 633 del 1972 (decreto iva) l’obbligo di fattura. Al riguardo, il principio di diritto 2/2023 dell’Agenzia delle Entrate avente ad oggetto “Cessione di beni all’interno di depositi doganali – obbligo di…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Fiscalità ambientale, catalogo dei sussidi e accise

    La legge 28 dicembre 2015, n. 221 recante “ Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali” ha previsto nel proprio articolo 68 sul “Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi e dei sussidi ambientalmente favorevoli” l’istituzione presso il MATE di un Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi e dei sussidi ambientalmente favorevoli. Con questo strumento il governo italiano intende migliorare la capacità di adempimento agli impegni derivanti da: comunicazione della Commissione europea «Europa 2020 – Una strategia per una crescita intelligente sostenibile e inclusiva» [COM (2010) 2020 definitivo]; raccomandazioni del Consiglio n. 2012/C219/14, del 10 luglio 2012, e n. 2013/C217/11, del…

  • compliance e AEO

    Esportazione senza passaggio della proprietà: no cessione all’esportazione. No plafond

    L’Agenzia delle entrate con la risposta n.34/2025 del 14 febbraio 2025 avente ad oggetto “Disciplina IVA delle c.d. esportazioni ”franco valuta” – Non applicazione articolo 8 decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633”ha affermato il principio generale per cui se non c’è cessione della proprietà e corrispettivo non si può parlare di cessione all’esportazione rilevante ai fini IVA e per quanto riguarda la formazione del plafond. Cos’è l’esportazione franco valuta? L’esportazione franco valuta rappresenta l’operazione mediante la quale un soggetto passivo stabilito nel territorio dello Stato, esporta propri beni dall’Italia verso uno Stato extraUE, in assenza di un passaggio di proprietà degli stessi e, dunque, senza percepire…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Is the EU – Pacific States Interim Economic Partnership Agreement about to cover Nieue, Tonga and Tuvalu islands too? Compliance and business opportunites

    The EU – Pacific States Interim Economic Partnership Agreement is a free trade which, currently, covers from a side the European Union from the other one Papua New Guinea, Fiji, Samoa, Solomon Islands. The EU grants 100% duty-free and quota-free access to all imports coming from Pacific EPA countries. The access to the EU market is permanent, full and free to all products. Pacific EPA countries phase out duties partially and gradually as follows The preferential treatment under this EPA requires The compliance of the good with the principle of direct transport for which the preferential treatment applies only to products which are transported directly between a Pacific State and…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement,  made in

    Customs bulletin n.5/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili

    Il customs bulletin n.5 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 3 e il 9 febbraio 2025  in Italia, UE e altri paesi europei. DOGANE & ACCISE -ITALIA 14 febbraio 2025 Agenzia delle entrate risposta 34/2025 “Disciplina IVA delle c.d. esportazioni ”franco valuta” – Non applicazione articolo 8 decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633” 13 febbraio 2025 Fisco Oggi “Cambi delle valute estere: online le medie di gennaio 2025” 12 febbraio 2025 Agenzia dogane e monopoli avviso su “aggiornamento aliquote iva in taric legge di bilancio 2025”. Il testo riporta quanto segue: “ si segnala che è stato effettuato l’aggiornamento nella Banca dati…

  • accise e imposte di consumo

    Il gruppo elettrogeno rappresenta una officina elettrica?

    Il gruppo elettrogeno rappresenta una officina elettrica? E’ questo il quesito che la Cassazione deve analizzare in una prospettiva nomofilattica. Al riguardo l’ordinanza n.22351 del 7 agosto 2024 della Sezione V della Corte di Cassazione    rileva quanto segue: ” Osserva parte ricorrente che il soggetto obbligato al pagamento dell’accisa – e dell’addizionale provinciale sino al periodo di imposta 2011 – è il titolare dell’officina elettrica e non il semplice utilizzatore saltuario di fatto. Osserva, sul punto, il ricorrente che l’art. 54 TUA configura i gruppi elettrogeni tra le officine di produzione di energia elettrica, per cui sul titolare degli stessi incombono gli obblighi dichiarativi, compresa la dichiarazione di consumo…

  • accise e imposte di consumo

    Accise e responsabilità oggettiva del depositario: alcune riflessioni in prospettiva della SOAC

    La responsabilità fiscale del depositario di prodotti in regime di sospensione di accisa ha natura oggettiva e non derogabile, se non appunto nel caso di “perdita” fisica del prodotto stesso e quindi di materiale impossibilità che lo stesso venga immesso nel consumo unionale; è questa la conclusione a cui è giunta la Corte di Cassazione con la sentenza n.2482 della Sezione V emessa il 2 febbraio 2025. Tale pronuncia specifica che: “ deve escludersi che il fatto illecito del terzo, ivi inclusa, come nella specie, la condotta del funzionario infedele dell’Agenzia delle dogane, esoneri il depositario fiscale, soggetto passivo, dal pagamento dei diritti di accisa, anche se questi risulti del…

  • energie rinnovabili

    Pubblicità immobiliare diritto superficie per impianti da fonti rinnovabili: la trascrizione dei contratti preliminari

    La risoluzione 4/2025 dell’Agenzia delle entrate sull’ “articolo 5, comma 2-bis, del decreto-legge 15 maggio 2024, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2024, n. 101, in materia di contratti di concessione del diritto di superficie su terreni per l’installazione e l’esercizio di impianti da fonti rinnovabili. Profili di pubblicità immobiliare” In primo luogo, l’Agenzia fiscale rileva che l’articolo 2645 bis del codice civile prevede la trascrizione dei contratti preliminari aventi ad oggetto la conclusione di un contratto di costituzione del diritto di superficie su beni immobili indipendentemente dalla durata contrattuale di detto diritto. La trascrizione è correlata alla trascrizione del contratto definitivo la quale si effettua entro…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Autotutela tributaria obbligatoria e facoltativa. Le istruzioni operative dell’Agenzia delle entrate: circolare 21/E 2024

    L’Agenzia delle Entrate con la circolare 21/E del 7 novembre 2024 ha fornito “Istruzioni operative agli Uffici in materia di autotutela tributaria, a seguito delle novità introdotte con gli articoli 10-quater e 10- quinquies dello Statuto dei diritti del contribuente” . Inquadra l’istituto dell’autotutela individuandone l’origine nella legge 7 agosto 1990, n. 241 e i chiarimenti più specifici nei seguenti provvedimenti normativi: a) l’articolo 68 del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287; b) l’articolo 2-quater del decreto-legge n. 564 del 1994 ha delegato il Ministro delle Finanze; c) il decreto ministeriale 11 febbraio 1997, n. 37; d) articoli 10-quater e 10-quinquies dello Statuto dei diritti del…

  • compliance e AEO

    Autotutela tributaria (tasse e dogane) è ammissibile anche se sfavorevole al contribuente

    La Corte di Cassazione n. 30051 emessa dalle Sezioni Unite in data 21 novembre 2024 ha chiarito che è ammissibile l’autotutela in malam partem (sfavorevole) per il contribuente/operatore economico per le seguenti ragioni. In primo luogo, da un punto di vista meramente, i giudici hanno evidenziato che la possibilità di un annullamento con effetti sfavorevoli per il contribuente si fonda sulle ipotesi considerate dall’art. 2, d.m. n. 37/1997 e dall’art. 10- quater, l. n. 212 del 2000. Infatti, la disciplina in parola non opera alcuna distinzione tra atti in bonam partem o in malam partem. In secondo luogo, soprattutto nelle ipotesi di revoca di un provvedimento favorevole al contribuente, l’Amministrazione…