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AEO: un confronto tra UE e Brasile
Il 7 e l’8 dicembre, funzionari della direzione generale della Commissione europea per la fiscalità e l’unione doganale (TAXUD), la delegazione dell’UE in Brasile e rappresentanti degli Stati membri dell’UE hanno partecipato a un seminario sugli operatori economici autorizzati (AEO) con controparti brasiliane. Lo scopo principale di questo importante workshop è stato quello di scambiare: – Informazione; – esperienze; – le migliori pratiche riguardanti i rispettivi programmi AEO di ciascuna parte, concepiti per semplificare le procedure doganali per gli operatori commerciali di fiducia che soddisfano una serie di criteri. È utile sottolineare che – secondo Fabiano Coelho, Customs Stakeholders Coordinator/Brazilian Customs Headquarters – “…Il Programma Operatore Economico Autorizzato (AEO) brasiliano…
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IVA, esportazione, customs compliance e AEO
Esportare senza pagare l’IVA: un beneficio che richiede degli accorgimenti. Al riguardo, la Corte di Cassazione con la propria sentenza n. 36417 del 13 dicembre 2022, ribadendo i criteri da rispettare perché la cessione di beni attraverso esportazione sia esente da IVA e ha sottolineato che: A norma dell’art. 8, comma 1, lett. a), del d.P.R. n. 633 del 1972, la destinazione della merce all’esportazione deve essere provata dalla documentazione doganale, ossia dalla vidimazione apposta dall’ufficio doganale sulla fattura o su un esemplare della bolla di accompagnamento o anche, se quest’ultima non è prescritta, del documento di trasporto, oppure secondo modi e tempi previsti da appositi decreti ministeriali per le…
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Singapore, REX e opportunità per il made in Italy
A partire dal 1 gennaio 2023 per esportare dall’Unione europea a Singapore l’attestazione d’origine preferenziale (statement of origin) deve contenere il numero di esportatore registrato (registered exporter) e non quello di esportatore autorizzato (approved exporter). E’ previsto, però, un periodo di tolleranza fino al fine marzo 2023. Tra Singapore e UE c’è un accordo di libero scambio. L’esportatore autorizzato è: un’autorizzazione rilasciata dalle Dogane a seguito di un audit in azienda volto a certificare che il richiedente può attestare autonomamente l’origine preferenziale. La qualifica di AEO implica una riduzione dei documenti da fornire nell’audit. L’esportatore registrato (registered exporter) è un identificativo da indicare nella attestazione d’origine quando richiesto dagli accordi…
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Un’altra occasione per riavviare i negoziati per l’ALS tra Filippine e Ue
Alfredo Pascual, segretario del Dipartimento per il Commercio Internazionale delle Filippine, ha dichiarato che “Dato quanto sopra e i valori e i principi che condividiamo, le Filippine rimangono interessate e quindi pronte a lavorare per la ripresa dei negoziati dell’Accordo di libero scambio filippino-UE ,”; questi negoziati sono iniziati nel 2013 ma a causa di questioni politiche interne sono stati interrotti. Ora è importante seguire lo sviluppo di questo processo.
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Versione aggiornata della Guida alle regole di origine UE-Vietnam 2022
La DG Taxud (Direzione generale Tasse e Dogane) ha pubblicato la nuova versione (n.6) della Guidance on the Rules of Origin EU-Vietnam . parte alcune modifiche riguardanti i capitoli SA n. 61, 62,63 (scarpe-calzature-ecc) la principale novità è il paragrafo 2.6 sui Codici da utilizzare nella dichiarazione di importazione nell’UE dove si afferma che: “…L‘importatore rivendica il beneficio dell’EVFTA indicando un codice corrispondente alla prova dell’origine che sta usando. – Per un certificato di circolazione EUR.1, il codice è N954. Per una dichiarazione di origine possono essere utilizzati entrambi i codici: o U162 (“Dichiarazione su fattura o dichiarazione di origine compilata su fattura da qualsiasi esportatore o qualsiasi altro documento…
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Un aggiornamento sul CBAM
Il Green Deal europeo impegna i paesi dell’UE a ridurre le emissioni di gas serra (GHG) in questo decennio del 55% rispetto ai livelli del 1990 e a raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050. Per applicare questa politica, l’UE ha creato il CBAM (carbon border adjustment mechanism) che richiede che le importazioni dell’UE ad alta intensità di carbonio debbano sostenere oneri di carbonio comparabili a quelli delle imprese dell’UE o pagare l’equivalente di una tariffa basata sul carbonio su alcuni beni. Saranno coperti da CBAM i prodotti dei seguenti settori: cemento, alluminio, fertilizzanti, produzione di energia elettrica, ferro e acciaio. Nel giugno 2022, il Parlamento europeo ha approvato…
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UE-Moldavia: accordo di riconoscimento reciproco AEO in vigore dal 1° novembre 2022
La Decisione n.1/2022 emessa il 3 ottobre 2022 dal sottocomitato doganale UE-Moldova, pubblicata nella Gazzetta ufficiale il 28 ottobre 2022 ed entrata in vigore il 1° novembre 2022, prevede il riconoscimento reciproco dei programmi AEO nell’UE e Moldavia. In altre parole, significa che sia l’UE che la Repubblica di Moldova si riconosceranno reciprocamente i programmi degli operatori economici autorizzati (AEO), riunendo i professionisti che soddisfano determinati criteri e che possono quindi beneficiare di regimi doganali semplificati. Infatti, l’articolo 2 della citata Decisione prevede che: “…Le autorità doganali cooperano per mantenere la compatibilità e l’equivalenza tra i loro Programmi, in particolare per quanto riguarda le seguenti materie: (a) il processo di…
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2021: Esportazioni UE per oltre 1 000 miliardi di € nel quadro degli accordi di libero scambio
Bruxelles ricorda, ancora una volta che gli accordi di libero scambio devono essere conosciuti, studiati ed applicati perché sono un boost per il nostro export. Questa è una ragione in più per seguire www.doganasostenibile.it su internet e Linkedin. Infatti, dalla capitale dell’Unione europea è arrivato n buon messaggio per chi fa commercio internazionale e vuole esportare il proprio made in Italy nel mondo: come si legge nella relazione della Commissione europea “Esportazioni UE per oltre 1 000 miliardi di € nel quadro degli accordi di libero scambio” pubblicata ad ottobre 2022, gli accordi di libero scambio sono un importante volano dell’economia del vecchio continente. Per finire si ricorda che Valdis…
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La dogana francese dà qualche suggerimento sulle conoscenze dell’importatore
In primo luogo, è utile ricordare che la “conoscenza dell’importatore” consente all’importatore di rivendicare un trattamento tariffario preferenziale basato sulla propria conoscenza del carattere originario dei prodotti importati sotto forma di documenti giustificativi o registrazioni forniti dall’esportatore o dal fabbricante del prodotto, che sono in possesso dell’importatore. Queste informazioni forniscono prove valide che il prodotto si qualifica come originario. Ai sensi del TCA e dell’ALS-EPA tra l’UE e il Giappone, è possibile presentare un reclamo se l’importatore dispone di una delle seguenti prove di origine: una dichiarazione sull’origine del prodotto compilata dall’esportatore (i testi della dichiarazione, previsti dal citato ALS, sono diversi); la conoscenza dell’importatore che il prodotto è originario.…
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I nuovi accordi di libero scambio dell’UE: opportunità per il made in Italy e per la sostenibilità ambientale
L’UE è continuamente impegnata ad aumentare gli accordi di libero scambio con paesi terzi. Gli obiettivi della politica commerciale europea sono: a) favorire il business delle industrie europee e quindi anche di quelle italiane e pugliesi b) promuovere la tutela dei diritti fondamentali del lavoro e la tutela dell’ambiente, dei cambiamenti climatici e della giustizia sociale. Infatti, nelle “Disposizioni di sostenibilità negli accordi di libero scambio dell’UE” – Revisione del piano d’azione della Commissione europea emesso dal Parlamento dell’UE si afferma che “ “…Since the free trade agreement (FTA) signed with South Korea in 2009, EU trade deals each include dedicated trade and sustainable development (TSD) chapters encompassing issues such…