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2050 e neutralità climatica con idrogeno ed energie rinnovabili
La strategia dell’UE per l’integrazione del sistema energetico si basa su tre pilastri: un sistema energetico più circolare ed efficiente: “energy efficiency first” e fonti energetiche locali; una maggiore elettrificazione diretta degli usi finali; Se non è possibile l’elettrificazione bisogna promuovere puliti, tra cui idrogeno rinnovabile, biocarburanti e biogas. La clean hydrogen alliance costituisce il punto d’incontro promosso dalla Commissione europea per soggetti pubblici e privati interessati allo sviluppo dell’idrogeno. E’ un passo importante per l’effettiva applicazione dell’accordo di Parigi. Sono interessanti le seguenti reazioni dal mondo politico: Frans Timmermans, ha dichiarato che: “Le strategie adottate oggi rafforzeranno il Green Deal europeo e la ripresa verde e ci porteranno saldamente…
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Negoziazioni UE Indonesia per accordo di libero scambio
Valdis Dombrovskis ha affermato a Jakarta che entro la metà del 2024 potremmo avere un accordo di libero scambio con l’indonesia. Ha infatti annunciato che: “… We see there is some renewed momentum and we hope to build on that…” in quanto si tratta di trattative iniziate nel 2016. Vale la pena sottolineare che il commercio tra UE e l’Indonesia è pari a $24.7 bioloni nel 2021.
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Accordo di libero scambio tra UE e Nuova Zelanda: alcolici e vino
L’accordo di libero scambio tra UE e Nuova Zelanda concluso il 30 giugno 2022 e che entrerà in vigore una volta ratificato dispone norme sul commercio degli alcolici e, quindi, dei vini. In particolare, l’UE e la Nuova Zelanda convengono che: l’UE può chiedere nelle etichette delle bottiglie di vino l’indicazione della presenza di allergeni in adempimento dei regolamenti europei n. 1169/2011 e n. 2019/33; la Nuova Zelanda è vincolata, per l’etichettatura delle bottiglie, al joint regulatory regime with Australia under Food Standard 1.2.3, Australia New Zealand Food Standards Code; il vino frizzante prodotto in UE può essere etichettato in Nuova Zelanda come ‘brut nature’ e ‘extra brut’; deve essere…
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Accordo di libero scambio tra UE e Nuova Zelanda: produzione agricola sostenibile
L’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e la Nuova Zelanda nel proprio capitolo X prevede interessanti regole per la produzione sostenibile di cibo capaci di impattare direttamente sul nostro agrifood. Infatti, prevede l’adozione di disposizioni e sanzioni dell’accordo di Parigi sul clima. Prevede: una cooperazione tra UE e Nuova Zelanda allo scopo di uno sviluppo sostenibile, inclusivo, resiliente e sano. Le fasi produttive oggetto d’analisi e controllo sono: la produzione, raccolta, la lavorazione, il trasporto, l’immagazzinamento, la distribuzione, vendita, consumo e smaltimento. Un’armonica applicazione delle norme SPS (Sanitary and Phytosanitary Measures), TBT (Technical Barriers to Trade) e del Chapter BB sul commercio e sviluppo sostenibili (TSD); Altri punti programmatici…
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Accordo di libero scambio tra UE e Nuova Zelanda: come ottenere l’origine preferenziale
L’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e la Nuova Zelanda nel proprio capitolo XX prevede le regole d’origine e le procedure per l’origine e, in particolare, stabilisce che: Il “prodotto originario” è quello interamente ottenuto in uno delle due parti dell’accordo, oppure quello esclusivamente composto da componenti originarie e quello che contiene anche parti non originarie. In quest’ultimo caso, come, di consueto, le operazioni insufficienti non sono capaci di fornire l’origine preferenziale; È possibile il cumulo bilaterale; L’origine preferenziale è estesa agli accessori, stampi, istruzioni se: a) sono classificati, spediti e fatturati con il prodotto principale; b) la quantità e la qualità di tali accessori sono normali per la…
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CETA, indicazioni geografiche e scambi tra UE e Canada
L’accordo di libero scambio (CETA) tra UE e Canada entrato provvisoriamente in vigore a partire da settembre 2017 elimina i dazi su circa il 99% dei prodotti realizzati tra i due paesi sottoscrittori. Rappresenta un’opportunità di business per le PMI, ad esempio, della meccanica, dell’artigianato e dell’agrifood. Vediamo insieme quali sono i vantaggi per i nostri produttori agricoli e, soprattutto, se questi non sono stati inclusi tra quelli che possono godere di tutele specifiche comprendiamo come poter trovare risposte ai problemi. In primo luogo, vale la pena ricordare che: L’accordo di libero scambio richiede che i prodotti da esportare: a) rispondano a delle regole che stabiliscono come questi beni devono…
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Legge salvamare, accise e agevolazioni tributarie
La legge “salvamare” del 17 maggio 2022, n. 60 rappresenta il primo passo verso un concreto sfruttamento economico dei rifiuti plastici dispersi nelle acque marine. La plastica una volta recuperata dall’ambiente marino, come viene fatto ad esempio nel progetto fishingforlitter, si può prestare a diversi usi tra cui quello legato alla produzione di idrocarburi; ciò potrebbe contribuire ad emancipare la nostra economia dalla dipendenza dagli idrocarburi tradizionali come le vicende della Russia ci insegnano. Abbiamo compreso che raccogliere i rifiuti dal mare non comporta l’iscrizione nel Albo nazionale gestori ambientali e siamo consapevoli che ciò costituisce una prima agevolazione. Però dobbiamo pur essere consapevoli che è necessario agire anche piano…