• accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Riforma della responsabilità degli enti: una nuova governance tra monitoraggio del rischio e remediation plan. Gli impatti su AEO, SOAC, ESG ed export controls

    La compliance alle disposizioni del decreto legislativo 231/01 per le aziende coinvolte dal commercio internazionale o che producono beni sottoposti ad accisa, costituisce un’attività di sempre maggiore rilevanza. Rappresenta un quadro normativo in procinto di adeguamento poiché, come noto, è in discussione un progetto di legge[1] che “ intende delineare un equilibrio tra certezza e prevedibilità’ del diritto, da una parte, ed efficienza e responsabilizzazione delle imprese, dall’altra, sfruttando appieno il potenziale preventivo che l’organizzazione dibattuta in dottrina e in giurisprudenza sin dall’esordio della disciplina”; ciò costituisce, in altri termini, il hindsight bias. Questo progetto di legge, portatore di un nuovo approccio in materia di compliance da D.lgs 231/2001, determinerà…

  • accise e imposte di consumo,  energie rinnovabili

    Dichiarazione annuale per il gas naturale e per l’energia elettrica per l’anno d’imposta 2025. istruzioni per la compilazione. Focus sull’energia elettrica

    La circolare 34/2025 fornisce istruzioni per la compilazione della dichiarazione annuale per il gas naturale e per l’energia elettrica relativamente all’anno d’imposta 2025. Si tratta di un adempimento obbligatorio anche per gli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili (biomasse, fotovoltaico, eolico, maree, idroelettrico). Questo testo di prassi stabilisce che: i soggetti obbligati sono tenuti ad inviare la dichiarazione annuale per il gas naturale e per l’energia elettrica entro marzo 2026. Alla luce della riforma del sistema delle accise effettuata dal decreto legislativo 43/2025, per quanto riguarda l’energia elettrica è stata apportata una specifica voce nel quadro M, nel quadro K e nel quadro P, per consentire la corretta rappresentazione degli…

  • accise e imposte di consumo

    Disciplina in materia di accisa per i processi di dealcolazione del vino: decreto interministeriale del 29 dicembre 2025

    La disciplina fiscale (accise) del vino dealcolato è stata completata dal decreto interministeriale del  Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (decreto 29 dicembre 2025  Disciplina in materia di accisa per i processi di dealcolazione del vino) . Tale decreto dà attuazione dell’articolo 33 ter del TUA (testo unico accise). Si tratta di un importante provvedimento che deve essere considerato per gli operatori allo scopo di assicurare la massima compliance in materia di accise, decreto legislativo 231/2001, AEO preparandosi, in questo modo, al godimento delle opportunità offerte al nostro vino dagli accordi di libero scambio. Il decreto del 29 dicembre…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Fiscalità e commercio internazionale del vino: uno strumento per vincere sui mercati internazionali

    Fiscalità e commercio internazionale del vino: finalmente un’opera edita da Maggioli che affronta i principali aspetti della produzione di vino e alcolici in un’ottica di internazionalizzazione, competizione globale e compliance doganale e fiscale. Fiscalità e commercio internazionale del vino si rivolge a: produttori di vino e bevande alcoliche cantine, distillerie e operatori della filiera agroalimentare consulenti fiscali, doganali e legali export manager e responsabili commerciali importatori, distributori e operatori del commercio internazionale Si riporta di seguito l’indice dell’opera: Inquadramento generale e profili fiscali del settore 1.1 Osservazioni generali sul modulo tributario dell’accisa 1.2 Accisa e soggetti passivi 1.3 Accise, circolazione e regime sospensivo 1.4 L’accertamento delle accise: i parametri della…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Automotive package: il futuro dell’automotive europea non è solo elettrico ma anche biofuels, carburanti sintetici e idrogeno!

    Il 16 dicembre 2025 la Commissione europea ha presentato l’automotive package che crea una nuova policy dell’Unione europea sullo sviluppo dell’auto europea:  in questo contesto l’ambizione, il pragmatismo, la neutralità climatica e l’indipendenza strategica entro il 2025 si fondono per garantire ai carmaker europei maggiore flessibilità e semplificazione normativa. L’automotive package è composto dalle seguenti fonti normative: a)Proposta di regolamento del parlamento europeo e del consiglio che modifica il regolamento (ue) 2019/631 per quanto riguarda i livelli di prestazione in materia di emissioni di co2 dei veicoli leggeri nuovi e l’etichettatura dei veicoli e che abroga la direttiva 1999/94/ce. b)Documento di lavoro dei servizi della commissione relazione di valutazione d’impatto…

  • accise e imposte di consumo

    Ulteriori chiarimenti sulla tassazione del gas naturale dopo il decreto legislativo n.43 del 2025. Un breve commento alla circolare 32/2025

    La circolare 32/2025 dell’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) del 2 dicembre 2025 fornisce ulteriori indicazioni in merito alle modifiche alla disciplina dell’accisa sul gas naturale e sull’energia elettrica introdotte con il decreto legislativo 28 marzo 2025, n. 43 recante “revisione delle disposizioni in materia di accise. Fornisce le seguenti premesse indicando che il decreto legislativo del 28 marzo 2025: – è intervenuto “sulla qualificazione delle aliquote d’accisa applicabili al gas naturale impiegato per usi di combustione, attraverso la sostituzione della distinzione tra “usi civili” e “usi industriali” con quella tra “usi domestici” e “usi non domestici””; – ha dettagliato “una specifica disciplina per il gas naturale impiegato per usi…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy

    HVO, biocarburanti e accise: la definizione dell’accisa sui prodotti finiti. La circolare 31/2025

    La circolare 31/2025 fornisce istruzioni operative per la definizione dell’accisa sui prodotti finiti (HVO e biodiesel). In particolare, secondo quest’atto di prassi, il depositario autorizzato ha l’obbligo di tenere una contabilità separata delle materie prime utilizzate presso il proprio impianto allo scopo di distinguere: materie prime avanzate; materie prime “double counting”; materie prime single counting, dalle quali si ottiene un biocarburante ad aliquota normale. In altre parole, le tre tipologie di ciascuna materia prima (avanzata, double counting e single counting) potranno essere stoccate promiscuamente presso i depositi fiscali di produzione, a condizione che il depositario autorizzato ne mantenga la distinta contabilizzazione sotto la sua responsabilità oggettiva. Allo scopo di identificare…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Istruzioni operative su accise, HVO e biodiesel

    La circolare 31/2025 fornisce le istruzioni operative per il trattamento fiscale dell’HVO e dei biodiesel. L’aliquota di accisa applicata ai biodiesel e ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento (HVO), immessi in consumo tal quali per essere impiegati come carburanti rimane invariata al valore originario di 617,40 € per mille litri; ciò rappresenta un’eccezione rispetto alla politica di allineamento delle aliquote di benzine e gasolio. In questo contesto, la circolare 31/2025 risponde alla seguente domanda: come possono i biocarburanti e l’HVO godere dell’aliquota agevolata di 617,40 € per mille litri? I biocarburanti e l’HVO devono soddisfare le condizioni previste dall’articolo 44, paragrafo 5, del regolamento (UE) n.651/2014 della…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    I flussi informativi e l’organismo di vigilanza: contributi alla gestione della compliance in ambito doganale e accise

    Il secondo intervento sul funzionamento dell’organismo di vigilanza e sulla necessità di un adeguamento normativo ai fini della compliance integrata con le discipline delle accise, SOAC e AEO riparte dal breve commento di altri elementi delle “linee guida per lo svolgimento delle funzioni dell’organismo di vigilanza ex d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 dell’Osservatorio Nazionale sul D.lgs. 231/2001” (istituito dal CNDCEC Consiglio nazionale dei commercialisti). Prima di entrare nello specifico dell’analisi dei flussi comunicativi è opportuno evidenziare che l’attività dell’OdV non può essere circoscritta a un mero controllo formale della conformità al Modello 231, ma si inserisce come parte integrante di un sistema più ampio di presidi. L’adeguatezza degli assetti…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    AEO,SOAC, accise e linee guida dei commercialisti sull’organismo di vigilanza

    La responsabilità amministrativa dell’ente (decreto legislativo n.231/2001) assume un ruolo sempre più centrale nella compliance doganale (AEO) e in quella relativa alla disciplina delle accise (in cui si annovera anche il SOAC). Per tale ragione si intende dedicare attenzione e spazio alle “linee guida per lo svolgimento delle funzioni dell’organismo di vigilanza ex d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 dell’Osservatorio Nazionale sul D.lgs. 231/2001” (istituito dal CNDCEC Consiglio nazionale dei commercialisti) le quali rappresentano uno strumento aggiornato, concreto e facilmente applicabile, che considera l’evoluzione della normativa, della prassi operativa e della giurisprudenza maturata in oltre vent’anni su questa materia. Forniscono, come si vedrà nel prosieguo, strumenti operativi di riferimento per…