• accise e imposte di consumo

    Accise, responsabilità solidale concessionario impianto stradale e gestore dell’impianto

    In tema di accise, il concessionario dell’impianto stradale di distribuzione di carburanti è responsabile in solido, in caso di svincolo irregolare dal regime sospensivo del prodotto energetico soggetto ad accisa, con il gestore dell’impianto, salvo prova contraria, da parte del concessionario, del diligente esercizio dei suoi poteri di ispezione e controllo sull’impianto previsti dalla legge. Questa responsabilità discende, secondo la Corte di Cassazione Civile Ord. Sez. V n.798 del 14 gennaio 2026, dall’applicazione dell’art. 25, comma 5, cit., per il potere-dovere (adeguata diligenza professionale) di effettuare controlli non solo sui registri, ma anche sullo stato di manutenzione degli impianti, sulle scorte e sulla qualità dei prodotti, sicché tale potere di…

  • accise e imposte di consumo

    Alcool, accise, abbuono e perdita o distruzione: alcune considerazioni su giurisprudenza e SOAC

    Può il titolare di un deposito fiscale chiedere l’abbuono dell’accisa per l’alcool andato accidentalmente disperso? La Corte di Cassazione Sez.V con sentenza n.3730 del 19 febbraio 2026, per rispondere a tale quesito ha enunciato il seguente principio di diritto: “ in tema di accise, non costituisce immissione in consumo, né comporta la debenza dell’imposta, la perdita o la distruzione, totale o parziale, dell’alcool, che si realizzi nell’ambito di una operazione di denaturazione preventivamente e regolarmente autorizzata, senza che rilevi la natura colposa della condotta della parte”. Questo principio di diritto è conseguenza delle conclusioni della sentenza della Corte di giustizia, del 18 aprile 2024 (C 509/22 Agenzia delle Dogane e…

  • accise e imposte di consumo

    IRBA non possiede una finalità specifica: piccola analisi della giurisprudenza su accise e finalità specifica

    La Corte di Cassazione ( ordinanza n.3599 della Sez. 5 datata 17 febbraio 2026) ci consente ancora una volta di riflettere sul concetto di finalità specifica e applicazione di “altre imposte” ai prodotti sottoposti ad accisa. In primo luogo bisogna evidenziare come i l quadro normativo europeo delle accise consente agli Stati membri di istituire imposte indirette che: rispondano a finalità specifiche[1]; siano conformi alle norme fiscali comunitarie applicabili per le accise o per l’imposta sul valore aggiunto in materia di determinazione della base imponibile, calcolo, esigibilità e controllo dell’imposta. Le suddette condizioni, volte ad evitare che le imposizioni indirette supplementari ostacolino indebitamente gli scambi, posseggono carattere cumulativo. Partendo da…

  • accise e imposte di consumo

    Accisa sull’energia elettrica necessario il nesso diretto e indiscutibile con il consumo. Commento alla sentenza del Tribunale dell’UE causa T 653/24

    Il nesso diretto e indiscutibile con il consumo e la produzione di elettricità rappresenta il presupposto per qualificare un prelievo come “accisa”. E’ questa la conclusione cui è giunto il Tribunale dell’UE (Sezione pregiudiziale) con sentenza nella causa T‑653/24 del 28 gennaio 2026. Infatti, un’imposta che non grava, direttamente o indirettamente, sul consumo di elettricità né su quello di un altro prodotto soggetto ad accisa non rientra nell’ambito di applicazione della direttiva 2008/118 (sentenza del 20 settembre 2017, Elecdey Carcelen e a., C‑215/16, C‑216/16, C‑220/16 e C‑221/16, EU:C:2017:705, punti da 61 a 63). Dalla giurisprudenza risulta che, affinché un tributo sia qualificato come “altra imposta indiretta sull’elettricità”, deve sussistere un nesso…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Riforma della responsabilità degli enti: una nuova governance tra monitoraggio del rischio e remediation plan. Gli impatti su AEO, SOAC, ESG ed export controls

    La compliance alle disposizioni del decreto legislativo 231/01 per le aziende coinvolte dal commercio internazionale o che producono beni sottoposti ad accisa, costituisce un’attività di sempre maggiore rilevanza. Rappresenta un quadro normativo in procinto di adeguamento poiché, come noto, è in discussione un progetto di legge[1] che “ intende delineare un equilibrio tra certezza e prevedibilità’ del diritto, da una parte, ed efficienza e responsabilizzazione delle imprese, dall’altra, sfruttando appieno il potenziale preventivo che l’organizzazione dibattuta in dottrina e in giurisprudenza sin dall’esordio della disciplina”; ciò costituisce, in altri termini, il hindsight bias. Questo progetto di legge, portatore di un nuovo approccio in materia di compliance da D.lgs 231/2001, determinerà…

  • accise e imposte di consumo,  energie rinnovabili

    Dichiarazione annuale per il gas naturale e per l’energia elettrica per l’anno d’imposta 2025. istruzioni per la compilazione. Focus sull’energia elettrica

    La circolare 34/2025 fornisce istruzioni per la compilazione della dichiarazione annuale per il gas naturale e per l’energia elettrica relativamente all’anno d’imposta 2025. Si tratta di un adempimento obbligatorio anche per gli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili (biomasse, fotovoltaico, eolico, maree, idroelettrico). Questo testo di prassi stabilisce che: i soggetti obbligati sono tenuti ad inviare la dichiarazione annuale per il gas naturale e per l’energia elettrica entro marzo 2026. Alla luce della riforma del sistema delle accise effettuata dal decreto legislativo 43/2025, per quanto riguarda l’energia elettrica è stata apportata una specifica voce nel quadro M, nel quadro K e nel quadro P, per consentire la corretta rappresentazione degli…

  • accise e imposte di consumo

    Disciplina in materia di accisa per i processi di dealcolazione del vino: decreto interministeriale del 29 dicembre 2025

    La disciplina fiscale (accise) del vino dealcolato è stata completata dal decreto interministeriale del  Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (decreto 29 dicembre 2025  Disciplina in materia di accisa per i processi di dealcolazione del vino) . Tale decreto dà attuazione dell’articolo 33 ter del TUA (testo unico accise). Si tratta di un importante provvedimento che deve essere considerato per gli operatori allo scopo di assicurare la massima compliance in materia di accise, decreto legislativo 231/2001, AEO preparandosi, in questo modo, al godimento delle opportunità offerte al nostro vino dagli accordi di libero scambio. Il decreto del 29 dicembre…

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Fiscalità e commercio internazionale del vino: uno strumento per vincere sui mercati internazionali

    Fiscalità e commercio internazionale del vino: finalmente un’opera edita da Maggioli che affronta i principali aspetti della produzione di vino e alcolici in un’ottica di internazionalizzazione, competizione globale e compliance doganale e fiscale. Fiscalità e commercio internazionale del vino si rivolge a: produttori di vino e bevande alcoliche cantine, distillerie e operatori della filiera agroalimentare consulenti fiscali, doganali e legali export manager e responsabili commerciali importatori, distributori e operatori del commercio internazionale Si riporta di seguito l’indice dell’opera: Inquadramento generale e profili fiscali del settore 1.1 Osservazioni generali sul modulo tributario dell’accisa 1.2 Accisa e soggetti passivi 1.3 Accise, circolazione e regime sospensivo 1.4 L’accertamento delle accise: i parametri della…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Automotive package: il futuro dell’automotive europea non è solo elettrico ma anche biofuels, carburanti sintetici e idrogeno!

    Il 16 dicembre 2025 la Commissione europea ha presentato l’automotive package che crea una nuova policy dell’Unione europea sullo sviluppo dell’auto europea:  in questo contesto l’ambizione, il pragmatismo, la neutralità climatica e l’indipendenza strategica entro il 2025 si fondono per garantire ai carmaker europei maggiore flessibilità e semplificazione normativa. L’automotive package è composto dalle seguenti fonti normative: a)Proposta di regolamento del parlamento europeo e del consiglio che modifica il regolamento (ue) 2019/631 per quanto riguarda i livelli di prestazione in materia di emissioni di co2 dei veicoli leggeri nuovi e l’etichettatura dei veicoli e che abroga la direttiva 1999/94/ce. b)Documento di lavoro dei servizi della commissione relazione di valutazione d’impatto…

  • accise e imposte di consumo

    Ulteriori chiarimenti sulla tassazione del gas naturale dopo il decreto legislativo n.43 del 2025. Un breve commento alla circolare 32/2025

    La circolare 32/2025 dell’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) del 2 dicembre 2025 fornisce ulteriori indicazioni in merito alle modifiche alla disciplina dell’accisa sul gas naturale e sull’energia elettrica introdotte con il decreto legislativo 28 marzo 2025, n. 43 recante “revisione delle disposizioni in materia di accise. Fornisce le seguenti premesse indicando che il decreto legislativo del 28 marzo 2025: – è intervenuto “sulla qualificazione delle aliquote d’accisa applicabili al gas naturale impiegato per usi di combustione, attraverso la sostituzione della distinzione tra “usi civili” e “usi industriali” con quella tra “usi domestici” e “usi non domestici””; – ha dettagliato “una specifica disciplina per il gas naturale impiegato per usi…