• accise e imposte di consumo

    Addizionali sull’energia elettrica e legittimazione passiva dell’Agenzia delle dogane e monopoli: il principio dell’effettività della tutela

    La Corte di Cassazione analizzando la possibilità che il cliente finale possa richiedere il rimborso dell’addizionale provinciale sull’energia elettrica non al proprio fornitore ma direttamente all’Agenzia delle dogane e monopoli (ADM) ha enunciato il seguente principio di diritto “in tema di rimborso dell’addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica, permane, in forza del principio unionale di effettività della tutela, la legittimazione passiva dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in relazione all’impugnazione del diniego di rimborso, proposta dal consumatore finale che ha corrisposto al fornitore, a titolo di rivalsa, tale imposta, poi dichiarata in contrasto con il diritto dell’Unione europea, stante l’inefficacia nei suoi confronti della sentenza della Corte costituzionale n. 43 del…

  • accise e imposte di consumo,  energie rinnovabili

    Corte Costituzionale deve pronunciarsi su ARISGAM

    La Corte d’Appello di Milano ha sottoposto al vaglio della Corte Costituzionale la legittimità dell’addizionale regionale all’accisa sul  gas[1] (ARISGAM). Si tratta di un tributo previsto dall’articolo 9  del  decreto  legislativo  31  dicembre 1990, n. 398 sul gas naturale destinato, nelle regioni a statuto  ordinario, come  combustibile per impieghi diversi da quelli delle imprese industriali e  artigiane. L’addizionale in esame genera un gravame  di  carattere  fiscale  applicato  alla fornitura di un prodotto, come il gas naturale,  già soggetta ad  accisa: infatti, questa  si  pone  come autonoma ed ulteriore, sebbene  sia  all’accisa collegato,  tanto  da essere disciplinata separatamente secondo criteri differenti  e  con gettito a favore di soggetto diverso  dal  destinatario …

  • accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Depositario autorizzato: responsabilità oggettiva in materia di accise

    Il depositario autorizzato che è il titolare dell’esercizio di un deposito fiscale ha responsabilità patrimoniale di tipo oggettivo la quale, pertanto, non si basa sulla colpa dimostrata o presunta; è sufficiente la sua partecipazione a un’attività economica relativa ai prodotti assoggettati ad accisa. Al riguardo la settima sezione della Corte di Giustizia dell’UE con sentenza emessa per la C- C‑570/24 del 20 novembre 2025 segnala che l’esigibilità dell’accisa deriva direttamente dallo svincolo dei prodotti da un siffatto regime di sospensione, cosicché è tenuta al pagamento la persona giuridica che agisce in qualità di depositario autorizzato come anche la persona in una situazione comparabile a quella di un depositario autorizzato; si…

  • accise e imposte di consumo

    Energia elettrica: in materia di accise la mancanza di adempimenti formali non preclude agevolazioni ed esenzioni se provate con mezzi alternativi

    Nell’ambito dell’accisa sull’energia elettrica, non rappresenta motivo di preclusione di esenzioni o agevolazioni la mancanza di: preventiva denuncia dell’officina elettrica; della l’applicazione degli speciali congegni di sicurezza o di apparecchi atti ad impedire l’impiego di energia elettrica a scopo diverso da quello dichiarato, Infatti, la sentenza della corte di Cassazione Sez V n.5165 del 27 febbraio 2025 confermando un consolidato indirizzo (Cass.n. 19321 del 22/09/2011 e n. 24517 dell’11/08/2023) ha rilevato che: “ l’adempimento dei precisati oneri non costituisce ‘condicio sine qua non’ per il sorgere del diritto, che può comunque essere utilmente esercitato ove si dia la dimostrazione con gli altri mezzi istruttori predisposti dalla legge – diversi dagli…

  • accise e imposte di consumo

    L’accisa tra natura di imposta di competenza statale e finalità specifica

    L’accisa oltre ad essere un’imposta indiretta, monofase, di natura amministrativa, legata al ciclo produttivo, armonizzata e a formazione progressiva, rappresenta un tributo di competenza statale: è contrario alla direttiva 2003/96/CE del 7 ottobre 2002  una normativa nazionale che autorizza regioni o comunità autonome a fissare aliquote di accisa diverse per il medesimo prodotto e il medesimo uso a seconda del territorio in cui il prodotto è consumato, al di fuori dei casi previsti a tal fine. Ciò rappresenta la conclusione della Corte di giustizia dell’UE, Sezione V, 30 maggio 2024, C‑743/22 la quale ha  aggiunto che nel sistema delineato dalla direttiva 2003/96/CE del 7 ottobre 2002, se, da un lato,…

  • accise e imposte di consumo,  energie rinnovabili

    Autoconsumo, energia elettrica, consorzi e accise: alcune considerazioni sulla giurisprudenza

    La Corte di Cassazione conferma che l’esenzione dell’accisa per l’energia autoprodotta da fonti rinnovabili (con impianti superiori a 20 KWH), nell’ambito di un consorzio, si applica solo alla parte consumata dall’azienda produttrice (titolare dell’officina elettrica) e non anche a quella ceduta ai consorziati. In primo luogo, vale la pena ricordare l’articolo 52 comma 1 del decreto legislativo 504/1995 (Testo Unico Accise o TUA) il quale recita che: “…1. L’energia elettrica (codice NC 2716) e’ sottoposta ad accisa…al momento della fornitura ai consumatori finali ovvero al momento del consumo per l’energia elettrica prodotta per uso proprio…” individuando, in questo modo, nella fornitura e quello del consumo il momento generativo dell’imposta. Inoltre,…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Carburanti, rifiuti plastici e accise:una sfida per l’ambiente

    La produzione di carburanti sintetici da rifiuti plastici marini e non, rappresenta un interessante ambito da esplorare sia dal punto di vista tecnico-scientifico sia da quello fiscale. In primo luogo, la promozione di tale attività deve essere letta alla luce dei seguenti fenomeni: inquinamento da microplastiche e rifiuti plastici, transizione energetica, dipendenza energetica da fonti non allocate nel territorio dell’Unione europea. Deve essere inserito all’interno di uno specifico quadro normativo caratterizzato: dalle seguenti norme di indirizzo giuridico: a) l’Accordo di Parigi, che costituisce il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sui cambiamenti climatici, adottato alla conferenza di Parigi sul clima nel dicembre 2015; b) l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, adottata…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Green economy, accise e legge delega fiscale 2023

    L’accisa è un’imposta indiretta, a formazione progressiva e complessiva, monofase e legata al ciclo produttivo ma ora con l’articolo 12 della legge delega fiscale del 16 marzo 2023 dimostra la sua natura di tributo capace di realizzare politiche di natura ambientale. La norma sopra citata, infatti, recita quanto segue: “…il Governo osserva…i seguenti principi e criteri direttivi specifici per la revisione delle disposizioni in materia di accisa e delle altre imposte indirette sulla produzione e sui  consumi: a) rimodulare le aliquote di accisa sui prodotti energetici e sull’energia elettrica in modo da tener conto dell’impatto ambientale di ciascun prodotto e con l’obiettivo di contribuire alla riduzione progressiva delle emissioni di…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Semplificazioni per la circolazione, accise e nuovo contesto normativo dal 13 febbraio 2023

    La circolazione dei prodotti sottoposti ad accisa in sospensione d’imposta riveste un ruolo fondamentale sia per il rischio fiscale sia per la necessità di semplificazione. Per tale ragione, l’articolo 30 della direttiva 2020/262 stabilisce che gli Stati membri possono stabilire delle semplificazioni. Tale norma recita: “…procedure semplificate per la circolazione di prodotti sottoposti ad accisa in regime di sospensione dall’accisa che ha luogo interamente nel loro territorio, inclusa la possibilità di derogare all’obbligo di supervisione elettronica di tale circolazione…” . Le procedure semplificate, secondo l’articolo 31, possono essere concordate tra più Stati membri mentre l’articolo 32 prevede il caso di “acquisto fatto da privati” per cui “…L’accisa sui prodotti sottoposti…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili

    Accise, fabbricazione, esenzioni: nuove regole a partire dal 13 febbraio 2023

      Il 13 febbraio 2023 (save the date) entrano in vigore gli articoli 13,14,15 della direttiva 2020/262 del  19 dicembre 2019. Questa direttiva entrata in vigore venti giorni dopo la data della sua pubblicazione: È stata recepita in Italia decreto legislativo 5 novembre 2021, n. 180; aggiorna il TUA (Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, approvato con il Lgs. n. 504 del 1995) In particolare, l’articolo 13 disciplina i casi di “…Esenzioni dal pagamento dell’accisa per i viaggiatori che si recano in paesi terzi o territori terzi…” per cui “…Gli Stati membri possono esentare dal pagamento dell’accisa…