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Considerazioni in merito alla “Sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sugli prodotti energetici”: giurisprudenza, accise, 231 e SOAC
La sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sugli prodotti energetici regolata dall’articolo 40 del testo unico delle accise contenuto nel decreto legislativo 504 del 1995 consiste in una delle seguenti condotte: a) fabbrica o raffina clandestinamente prodotti energetici; b) sottrae con qualsiasi mezzo gli prodotti energetici, compreso il gas naturale, all’accertamento o al pagamento dell’accisa; c) destina ad usi soggetti ad imposta od a maggiore imposta prodotti esenti o ammessi ad aliquote agevolate; d) effettua operazioni di miscelazione non autorizzate dalle quali si ottengono prodotti soggetti ad una accisa superiore a quella assolta sui singoli componenti; e) rigenera prodotti denaturati per renderne più facile ed elusivo l’impiego in usi soggetti…
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RAEE: breve analisi del quaderno di Economia Circolare. Compliance doganale, ERP, ESG e 231
Il quaderno “RAEE in azienda: il rifiuto che diventa valore La gestione sostenibile del fine vita delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche Professionali” di Economiacircolare.com propone un interessante analisi sui i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche gene rati da attività commerciali, industriali e istituzionali. Si tratta di un’analisi ricca di spunti di riflessione sulle conseguenze normative e di compliance. Richiama inoltre alle discipline della Responsabilità Estesa del Produttore e dei critical raw material. In primo luogo, il report indica che i RAEE sono definiti in modo preciso dal Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 (che recepisce la direttiva europea 2012/19/UE), in particolare dall’articolo 4 che chiarisce prima di tutto…
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Riforma della responsabilità degli enti: una nuova governance tra monitoraggio del rischio e remediation plan. Gli impatti su AEO, SOAC, ESG ed export controls
La compliance alle disposizioni del decreto legislativo 231/01 per le aziende coinvolte dal commercio internazionale o che producono beni sottoposti ad accisa, costituisce un’attività di sempre maggiore rilevanza. Rappresenta un quadro normativo in procinto di adeguamento poiché, come noto, è in discussione un progetto di legge[1] che “ intende delineare un equilibrio tra certezza e prevedibilità’ del diritto, da una parte, ed efficienza e responsabilizzazione delle imprese, dall’altra, sfruttando appieno il potenziale preventivo che l’organizzazione dibattuta in dottrina e in giurisprudenza sin dall’esordio della disciplina”; ciò costituisce, in altri termini, il hindsight bias. Questo progetto di legge, portatore di un nuovo approccio in materia di compliance da D.lgs 231/2001, determinerà…
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Modello di organizzazione e gestione e responsabilità amministrativa dell’ente: no rappresentanza per legale rappresentante indagato o imputato. Considerazioni in materia di SOAC, accise, dogana e compliance
Il modello di organizzazione e gestione richiesto dal decreto legislativo 231/2001 per essere efficiente deve escludere che il rappresentante legale se indagato o imputato del reato presupposto possa rappresentare l’”ente” (azienda); si tratta di un aspetto della responsabilità amministrativa dell’impresa recentemente ribadito dalla Corte di Cassazione, Sez. II penale con la sentenza n. 23910 del 7 maggio 2025. Inoltre, le considerazioni indicate in tale pronuncia rappresentano degli importanti parametri per: la gestione della compliance ai fini dell’AEO; dei reati presupposto per la responsabilità amministrativa d’impresa in ambito doganale e delle accise; del SOAC quando entrerà in vigore. In linea generale, l’articolo 39 del suddetto decreto sulla responsabilità amministrativa degli…
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Export controls, misure restrittive e compliance: Decreto legislativo 231 del 2001, MOG e disciplina unionale
Le violazioni delle sanzioni e misure restrittive europee dovranno essere regolate dai principi quadro della direttiva 1226 del 2024 la quale, come recita nel proprio articolo 1, fornisce “le norme minime relative alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione” In particolare, gli Stati membri dovranno adottare misure sanzionatorie di natura penale allo scopo di punire e scoraggiare le seguenti condotte realizzate in modo doloso o per grave negligenza e in violazione di un obbligo unionale: “…a) mettere direttamente o indirettamente a disposizione di una persona, entità od organismo designati, o a vantaggio di questi, fondi o risorse economiche, in violazione di un…
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Accise su alcolici: paese che vai aliquote che trovi
Gli operatori economici del settore degli alcolici (vino, birra, ma non solo) devono tenere in considerazione che il quadro normativo europeo delle accise sui prodotti alcolici: Non impone aliquote d’imposta uguali in tutti gli Stati membri. Per quelle italiane si può consultare l’aggiornamento fornito dall’Agenzia delle dogane. È compatibile con periodi di transizione dove l’aliquota subisce modifiche. Sono questi i due principi enucleati dalla Corte di Giustizia dell’UE Sezione. VII 30 aprile 2020, in causa C-184/19 per cui: “ 1) Gli articoli 7, 11 e 15 della direttiva 92/83/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all’armonizzazione delle strutture delle accise sull’alcole e sulle bevande alcoliche, e l’articolo 5 della…
- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, free trade agreement
Customs bulletin n.9/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.9 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 10 e il 14 marzo 2025 in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA Si riportano sotto due recenti pronunce della Corte di Cassazione in merito alla natura giuridica dell’articolo 40 del TUA (decreto legislativo 504/1995). Queste sentenze possono rappresentare un interessante contributo nella gestione della SOAC (una volta entrata in vigore) e della compliance prevista dal D.lgs 231/2001 in materia di MOG e accise. Corte Cassazione Sez II 9 gennaio 2025 n.9117 “l’art. 40 d.lgs. 26 ottobre 1995, n. 504, che sanziona la sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici, disciplina un delitto…
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Per sanzioni dovute a violazioni prima del decreto legislativo 141/2024: applicazione articolo 303 TULD. Circolare 3/2025 Agenzia dogane e monopoli.
Le sanzioni amministrative in materia di accise (decreto legislativo 504/1995 o TUA-testo unico accise) e dogane previste dal Decreto legislativo 141/2024 ( Disposizioni nazionali complementari al Codice doganale dell’Unione”- riforma diritto doganale 2024) si applicano a “alle violazioni commesse a partire dalla data di entrata in vigore del [suddetto] decreto”. Ciò come evidenziato dalla circolare 3/2025 dell’Agenzia delle dogane e monopoli del 7 marzo 2025 implica che: “ alle violazioni commesse prima dell’entrata in vigore del D.lgs. 141/2024, restano applicabili i regimi sanzionatori previsti pro-tempore dal D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (T.U.L.D.) e dal D.lgs. 504/95: ciò, in osservanza del principio di irretroattività delle sanzioni introdotte dal medesimo D.lgs.…
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Impianti di accumulo elettrochimico e testo unico delle fonti rinnovabili (Decreto legislativo 25 novembre 2024 , n. 190): alcune riflessioni operative
Il decreto legislativo 25 novembre 2024 , n. 190 recante la “disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell’articolo 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118” di seguito anche “testo unico fonti rinnovabili” contribuisce a delineare alcuni aspetti degli impianti di accumulo. Si tratta di disciplina amministrativa che però può avere impatti sulla configurazione dell’officina elettrica e di gestione della compliance richiesta dal Decreto legislativo 231/2001 (MOG per accise). In particolare, gli impianti di accumulo elettrochimico con potenza fino a 10 MW non richiedono l’autorizzazione poiché rappresentano una delle attività incluse nella previsione dell’articolo…
- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, free trade agreement
Customs bulletin n.1/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità e energie rinnovabili
Siamo felici di poter condividere il primo bollettino d’aggiornamento normativo sulle principali tematiche affrontate gratuitamente sul nostro blog: normativa doganale e cioè l’opportunità di fare business internazionale assicurando una adeguata compliance anche ambientale il mondo delle accise perché sono delle imposte molto legate alle tematiche ambientale; economia circolare; fonti energetiche rinnovabili (esempio: idrogeno verde e biocarburanti). Eccezionalmente questo bollettino copre il periodo che va dal 1 al 20 gennaio 2025. L’aggiornamento normativo è fondamentale per lo sviluppo di nuovi business e di un adeguato sistema di compliance sia ai fini AEO sia per quanto riguarda la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (MOG Decreto legislativo n.231/2001). L’approfondimento, inoltre, è consentito con…