valore in dogana

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    Chips act, EU trade policy and semiconductor

    On 25 July 2023 the European Council approved the regulation to strengthen Europe’s semiconductor ecosystem, better known as the ‘Chips Act’ which aims to: create the conditions for the development of a European industrial base in the field of semiconductors; attract investment; promote research and innovation; prepare European Union for any future chip supply crisis. From a customs perspective, the chips generate consequenses on: value; origin; classification; compliance.

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    Customs classification, parts and European Court of Justice

    The European Court of Justice Chamber X with case n.725/21 of 9.03.2023 , stated that: in the customs nomenclature there is not a definition of ‘part’ ; part does not cover items which are not indispensable, for the completed good, to fulfil its function. It is useful to share the following points of the judgement: “….in accordance with General Rule 1 for the interpretation of the CN, the tariff classification of goods is determined according to the terms of the headings and section or chapter notes of that nomenclature. In the interests of legal certainty and ease of control, the decisive criterion for the tariff classification of those goods must…

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    European Union, circular economy and customs compliance

    The report “Squaring the Circle. Policies from Europe’s Circular Economy Transition” published in December 2022 by the  highlights (among other thinks) the following peculiarities of the European circular economy: The private sector is playing a crucial role in the enforcement of the circular economy with its trade and environmental policies; Customs controls on the ecodesign compliance of the products (like the batteries). Indeed: “…New policy proposals are shifting the focus upstream toward more sustainable and circular products. With the proposal for a new Ecodesign for Sustainable Products Regulation (ESPR) published in March 2022, the EC has presented a framework that will allow it to regulate circularity requirements for almost all…

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    Valore in dogana software, intangibles e circular economy

    Il reale valore economico del bene importato deve essere quello indicato in dogana. Infatti, la  determinazione del valore richiede il calcolo di tutta una serie di beni e servizi che hanno contribuito alla sua formazione. Proprio in merito alla formazione del valore, la Corte di Giustizia UE, con la sentenza n. C-509/19  del 10 settembre 2020 ha ribadito che gli elementi immateriali incorporati nelle merci importate (ad esempio da uno dei paesi PEM) devono essere compresi nel calcolo del valore in dogana. In sintesi, secondo la Corte di Giustizia, è necessario che: a)      Il software che aggiunga o migliori una qualità o funzione dell’autoveicolo aumentandone il valore; b)      Venga fornita la prova del…

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    Plafond IVA, esportatore abituale e compensazione IVA

    La Sezione V della Corte di Cassazione con la sentenza n.30801 del 19 ottobre 2022    in materia di meccanismo del plafond dell’IVAha statuito che “…Deve allora affermarsi il seguente principio di diritto: «In tema di Iva, il meccanismo del plafond di cui all’art. 2, comma 2, I. n. 28 del 1997, costituisce una modalità di assolvimento dell’Iva per le operazioni imponibili poste in essere dall’esportatore abituale  (cessioni e prestazioni di servizi ad esso rese)…” e ha aggiunto che “ [il plafond]… si sostanzia nella compensazione del relativo debito con il credito maturato sulle cessioni all’esportazione od operazioni assimilate registrate nell’anno solare precedente …” . Il plafond è un meccanismo che…

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    2025 Informazioni vincolanti sul valore in dogana: disponibile la bozza sul loro funzionamento

    Il valore rappresenta, insieme alla classificazione e all’origine, uno degli elementi rispetto ai quali si determina l’entità del debito tributario in dogana; cioè ci aiuta a rispondere alla seguente domanda: quanto pago? Per classificazione e origine, in caso di dubbio, l’operatore economico può chiedere all’autorità doganale un’informazione (parere) vincolante. In merito al valore, entro il 2025, dovrebbe entrare in vigore il documento n.Ares(2022)8903368 per cui sarà possibile avere informazioni vincolanti anche per questo elemento. Attualmente, la bozza consultabile (www.eurlex.eu) reca disposizioni che modificano il regolamento delegato 2015/2446; in particolare, l’articolo 18 a della bozza riposta quanto segue: Le autorità doganali emetto una BVI (decisione vincolante in materia di valore) indicando…

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    IVA, esportazione, customs compliance e AEO

    Esportare senza pagare l’IVA: un beneficio che richiede degli accorgimenti. Al riguardo, la Corte di Cassazione con la propria sentenza  n. 36417 del 13 dicembre 2022, ribadendo i criteri da rispettare perché la cessione di beni attraverso esportazione sia esente da IVA e ha sottolineato che: A norma dell’art. 8, comma 1, lett. a), del d.P.R. n. 633 del 1972, la destinazione della merce all’esportazione deve essere provata dalla documentazione doganale, ossia dalla vidimazione apposta dall’ufficio doganale sulla fattura o su un esemplare della bolla di accompagnamento o anche, se quest’ultima non è prescritta, del documento di trasporto, oppure secondo modi e tempi previsti da appositi decreti ministeriali per le…

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    Valore in dogana criteri UE

    Il valore in dogana è uno dei tre pilastri dell’obbligazione doganale ed è spesso interpretato dalla giurisprudenza europea. E’ Interessante, tra l’altro, richiamare i seguenti punti della sentenza n. C‑187/21 pubblicata il 9.06.2022 dalla Quinta Sezione della Corte di giustizia europea, per cui: • nel determinare il valore in dogana, l’autorità doganale di uno Stato membro può limitarsi a utilizzare le informazioni contenute nella banca dati nazionale che compila e gestisce, senza che tale autorità doganale sia tenuta, ove le informazioni siano sufficienti a tal fine, ad accedere alle informazioni detenuti dalle autorità doganali di altri Stati membri o dai servizi e dalle istituzioni dell’UE; • l’autorità doganale di uno…

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    Valore in dogana e circular economy

    Il criterio di maggiore rilevanza nella determinazione del valore in dogana è quello del prezzo di transazione e cioè il prezzo pagato o da pagare. Con l’affermazione della circular economy molti beni verranno importati o esportanti senza determinare un passaggio di proprietà o la determinazione di un valore in dogana legato ad un prezzo di transazione. In questo contesto, secondo la WCO (world customs organization), il valore dovrebbe essere determinato  applicando uno dei cinque criteri alternativi prestando un occhio di riguardo al metodo fall-back. Gli altri metodi alternativi rispetto a quello del valore di transazione sono: metodo del valore di merci identiche; metodo del valore di merci similari; metodo deduttivo;…

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    Valore in dogana, transfer pricing e Hamamatsu

    La Suprema Corte tedesca (BFH), sulla base della sentenza C-529/16 emessa dalla Corte di Giustizia Europea il 20 dicembre 2017 (causa Hamamatsu), ha affermato che non è possibile effettuare un adeguamento retroattivo del prezzo di trasferimento (transfer price) se , al momento dell’accettazione della dichiarazione doganale: – non è noto se il prezzo di trasferimento debba essere adeguato; – la regolazione sarà al rialzo o al ribasso. In questi casi l’unico strumento da adoperare è quello della dichiarazione incompleta. Questa sentenza è vincolante solo in Germania e pertanto, è interessante conoscere la posizione degli altri Stati membri. Inoltre, la pronuncia in esame nasce dal caso Hamamatsu per cui i giudici…