circular economy
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FAQ, CBAM and French Customs: an interesting update
The French Customs published its “frequently questions & aswers” about the following points: Import/export of packaging: “ …Nomenclatures 7310 and 7612 are included in Annex 1 of the CBAMregulation. When this packaging is released for free circulation, it is covered by the CBAM. When this packaging is intended to be re-exported, it can benefit from the temporary admission regime which is not a customs regime subject to the CBAM…”; Freight: “…The threshold of €150 per shipment excludes customs-cleared shipments with Delta H7. In contrast, express freight shipments cleared through Delta X and Delta G are covered by the CBAM. Customs regime: “The CBAM is applicable to all procedures giving rise…
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L’origine preferenziale, l’AEO e accordi di libero scambio
L’origine preferenziale, viene attribuita in virtù di accordi di libero scambio che, nei propri “protocolli d’origine”, dispongono le regole per attribuire lo status di prodotti originari qualora non siano interamente ottenuti nei territori dei paesi accordatari; v’è, infine, l’ipotesi per cui l’origine preferenziale viene può essere accordata dall’Unione europea unilateralmente, al di fuori dei casi di prodotti interamente ottenuti. Come per quella commerciale, l’origine preferenziale può riferirsi tanto a beni interamente ottenuti quanto a quelli ricavati a partire anche da materiali provenienti da diversi paesi non rientranti nell’accordo di libero scambio e, pertanto, da definire come “non originari”. Nella prima ipotesi, ci si riferisce essenzialmente alle seguenti categorie merceologiche: “…a)…
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L’origine non preferenziale (made in) e AEO: una breve analisi operativa
L’origine doganale: insieme alla classificazione e al valore è uno degli elementi sintomatici attraverso cui si manifesta e definisce l’obbligazione tributaria; rappresenta uno dei pilastri dell’obbligazione tributaria; costituisce un elemento dell’audit per l’AEO; può essere preferenziale oppure non preferenziale; può essere determinata rispetto a un bene interamente ottenuto oppure ad uno che ha subito una serie di lavorazioni in luoghi diversi o a partire da materiali provenienti da luoghi differenti. In primo luogo, vale la pena partire dall’analisi dell’origine non preferenziale che può essere definita come la caratterizzazione di un bene rispetto ad un luogo dove viene interamente ottenuta oppure dove subisce una lavorazione capace di attribuire il carattere originario:…
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Il ruolo della classificazione nel business e nella compliance di un operatore economico
La classificazione doganale è uno dei pilastri dell’obbligazione doganale e costituisce un elemento di analisi su cui si fonda l’AEO. Inoltre, con lo sviluppo delle tecniche di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili, dell’impatto della tecnologia intangibile come il software e sistemi di intelligenza artificiale aumenta sempre di più il proprio contributo nella analisi identificazione dei beni. La classificazione doganale consente di individuare e dichiarare le qualità economiche e funzionali di un bene alla luce della TARIC la quale costituisce una raccolta sistematica organizzata per settori merceologici e composta da voci doganali nelle quali trovano collocazione le merci oggetto di scambi commerciali extraeuropei. In estrema sintesi, tale processo richiede…
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AI, customs, origin, value and classification: how to implement the compliance
The artificial intelligence is a way to improve the compliance of the economic operators with the regulations on preferential origin, non-preferential origin, value and classification; shortly, it is a way to: make more robust the pillars of customs obligation on which it is based the audit for the AEO authorization; Well assess and mitigate the risks of non-compliance and, therefore, reduce or avoid: audit costs, operational disruptions, legal expenses; Implement the internal customs knowledge and expertise and the internal skills to develop internal controls (monitoring). ##preferentialorigin. The preferential origin is the status of the goods are eligible for the free trade agreement rules. The free trade agreement is is an…
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Delega fiscale, principio di proporzionalità e compliance AEO
L’articolo 20 “Princìpi e criteri direttivi per la revisione del sistema sanzionatorio tributario, amministrativo e penale” della legge n.111 del 9 agosto 2023 “ Delega al Governo per la riforma fiscale” prevede al comma 1 lettera c, numero 1 l’esigenza di: “…migliorare la proporzionalità delle sanzioni tributarie, attenuandone il carico e riconducendolo ai livelli esistenti in altri Stati europei…” mentre al comma 2 “…2. Per il riordino del sistema sanzionatorio in materia di accisa e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi previste dal testo unico di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, il Governo osserva i seguenti princìpi e criteri direttivi specifici: a) razionalizzazione…
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Plastic tax in Italy: another postponement?
According to press release n.54, Italian Government wants to postpone the entry into force of plastic tax and sugar tax to 1 July 2024. It is important, to check the legal provisions of the budget law for 2024. These taxes will be levied from: a) importer; b) purchaser (intraUE); c) producer. The commodity taxed is the plastic package except for the ones made up of recycled or bio-plastic. We’ll check and keep you up-to-date.
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Le accise, la fiscalità ambientale e lo sviluppo sostenibile: un aggiornamento al 2023
La Corte di Cassazione continua ad esplorare il rapporto tra le accise e la fiscalità ambientale. Si tratta di un tema di fortissimo interesse per: generazione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomasse, moto ondoso); biocarburanti (biodiesel, bioetanolo, ecc); carburanti sintetici (e-fuels); si spera, idrogeno verde. Si ricordano le seguenti sentenze che forniscono suggerimenti alla seguente domanda: come il legislatore può aiutare lo sviluppo sostenibile attraverso le accise e la fiscalità ambientale? sentenza della Corte di Cassazione Sezione V del 01 settembre 2023, n. 25589 secondo cui: nel contesto della direttiva 2006/96/CE, il principio generale in virtù del quale il prodotto energetico adoperato in un processo di generazione di…
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No definitivo a stima catastale per rotore, navicella e torre della pala eolica
L’Agenzia delle Entrate con la circolare 16 ottobre 2023, n. 28/E ha stabilito che “…deve ritenersi escluso dalla stima catastale tutto il complesso “rotore-navicella-torre”, da considerarsi quindi un unicum impiantistico, funzionale allo specifico processo di produzione di energia, fatte salve eventuali peculiarità costruttive specifiche dell’impianto…”. La suddetta autorità fiscale ha, finalmente, accolto l’indirizzo prevalente della giurisprudenza più volte sottolineato da doganasostenibile e in dottrina.
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Diesel, HVO e codici CADD
La circolare n.21/2023 emanata dall’Agenzia delle dogane e monopoli il 13 ottobre 2023 fornisce dei codici addizionali (CADD) da aggiungere alle voci doganali (nomenclatura combinata) e ai codici CPA per distinguere i seguenti prodotti: gasolio da fonte fossile, gasoli paraffinici di sintesi, gasoli da idrotrattamento (HVO). I CADD in esame sono: CPA E430 NC 27101943 CADD S182 – per l’HVO; CPA E440 NC 27101943 CADD S182 – per l’HVO denaturato; CPA E430 NC 27101943 CADD S183 – per il gasolio GTL di origine fossile; CPA E440 NC 27101943 CADD S183 – per il gasolio GTL di origine fossile denaturato; CPA E430 NC 27101943 CADD S184 – per il gasolio GTL…