• compliance e AEO,  free trade agreement

    1 gennaio 2024 abolizione dazi in Svizzera per prodotti industriali

    Si ricorda che dal 1 gennaio 2024 sono annullati tutti i dazi sui prodotti industriali importati in Svizzera. La TARES (Tariffa d’uso svizzera) è stata aggiornata come anche la legge sulla tariffa delle dogane  (LTD) n. 632.10 del 9 ottobre 1986 (Stato 1° gennaio 2022) il Allegato I (Tariffa generale: Tariffa doganale svizzera) alla nota n.35 si indica che “…Aggiornato dal…art. 1 dell’O del 15 feb. 2023, in vigore dal 1° gen. 2024 (RU 2023 86)…”. Ad ulteriore chiarimento si riporta il testo del seguente messaggio: “…Dipartimento federale delle finanze DFF- Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini UDSC- Abolizione dei dazi doganali sui rodotti industriali dall’1.1.2024…” secondo…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy

    Biodiesel HVO, dogane svizzere

    La normativa svizzera delle accise prevede che i biodiesel FAME e l’HVO: Non siano assoggettati alla tassazione per gli olii minerali; Siano esonerati dalla tassazione sulla CO2; a condizione che siano venduti nel territorio elvetico puri per la combustione. Infatti, la nota del Dipartimento federale delle finanze DFF svizzere n. 322.53-4-1-0004 del febbrario 2023 ha previsto che: “…biocombustibili puri non sono soggetti né alla Legge federale del 21 giugno 1996 sull’imposizione degli oli minerali (LIOm; RS 641.61) né alla Legge del 23 dicembre 2011 sul CO 2 (RS 641.71), a condizione che siano utilizzati come combustibili…”.

  • circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement

    Capacità esportativa, Regione Puglia, formazione e commercio internazionale

    L’Instant report “Raccolta di approfondimenti tematici di ARTI come contributo alla definizione di strategie e politiche per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo regionale” di ARTI-Knowledge HUB della Regione Puglia dedica particolare attenzione alla capacità esportativa dell’economia regionale. Un aspetto, però, che ci piacerebbe aggiungere all’analisi già realizzata è il ruolo chiave che la formazione nell’ambito del commercio internazionale e della sostenibilità potrebbe giocare per il successo delle PMI (small medium enterprises): formazione = opportunità. In particolare, ricordiamo: accordi di libero scambio; sospensioni tariffarie; regimi speciali; compliance doganale nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’uomo e dell’ambiente. Perché non puntare su questi temi come strumenti per penetrare nei…

  • circular economy,  compliance e AEO,  valore in dogana

    Valore in dogana software, intangibles e circular economy

    Il reale valore economico del bene importato deve essere quello indicato in dogana. Infatti, la  determinazione del valore richiede il calcolo di tutta una serie di beni e servizi che hanno contribuito alla sua formazione. Proprio in merito alla formazione del valore, la Corte di Giustizia UE, con la sentenza n. C-509/19  del 10 settembre 2020 ha ribadito che gli elementi immateriali incorporati nelle merci importate (ad esempio da uno dei paesi PEM) devono essere compresi nel calcolo del valore in dogana. In sintesi, secondo la Corte di Giustizia, è necessario che: a)      Il software che aggiunga o migliori una qualità o funzione dell’autoveicolo aumentandone il valore; b)      Venga fornita la prova del…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    Convenzione paneuromediterranea per un mare di opportunità commerciali

    Il Mediterraneo come un mare di opportunità commerciali e di partnership? Si sempre di più grazie la Convenzione paneuromediterranea (PEM o paneuromediterranean convention) tra UE e l’Islanda, Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Autorità palestinese della Cisgiordania e della striscia di Gaza, Siria, Tunisia, Turchia, Albania, Bosnia e Erzegovina, Serbia, Macedonia del Nord, Montenegro, Kosovo. Si tratta di un accordo di libero scambio che: a) Prevede la progressiva sostituzione dei protocolli d’origine con uno comune; b) Prevede la possibilità di fare cumulo bilaterale, diagonale e totale; c) Vi sono regole stanno ancora subendo un forte processo di semplificazione a favore degli operatori economici

  • compliance e AEO

    UE-Moldavia: accordo di riconoscimento reciproco AEO in vigore dal 1° novembre 2022

    La Decisione n.1/2022 emessa il 3 ottobre 2022 dal sottocomitato doganale UE-Moldova, pubblicata nella Gazzetta ufficiale il 28 ottobre 2022 ed entrata in vigore il 1° novembre 2022, prevede il riconoscimento reciproco dei programmi AEO nell’UE e Moldavia. In altre parole, significa che sia l’UE che la Repubblica di Moldova si riconosceranno reciprocamente i programmi degli operatori economici autorizzati (AEO), riunendo i professionisti che soddisfano determinati criteri e che possono quindi beneficiare di regimi doganali semplificati. Infatti, l’articolo 2 della citata Decisione prevede che: “…Le autorità doganali cooperano per mantenere la compatibilità e l’equivalenza tra i loro Programmi, in particolare per quanto riguarda le seguenti materie: (a) il processo di…