• circular economy,  energie rinnovabili

    CER, sussidiarietà orizzontale e legislazione regionale: un contributo per capire cosa sono e quali sono i rischi

    La promozione delle comunità energetiche rinnovabili (CER) può generare per il legislatore, gli amministratori locali e i cittadini problemi come quello della ripartizione di competenze tra legislatore nazionale e regionale in materia di CER. Non si tratta di un problema teorico o di studio per giuristi perché in un sistema normativo ipertrofico e in forte cambiamento come quello italiano è possibile che i cittadini che vogliono fondare una CER basino le loro scelte su leggi regionali che poi sono dichiarate illegittime. Quindi vale la pena avere un’adeguata consapevolezza e gli strumenti per interpretare i fenomeni. Entrando nel vivo del tema, vale la pena segnalare che la Corte Costituzionale con la…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Le accise, la fiscalità ambientale e lo sviluppo sostenibile: un aggiornamento al 2023

    La Corte di Cassazione continua ad esplorare il rapporto tra le accise e la fiscalità ambientale.  Si tratta di un tema di fortissimo interesse per: generazione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomasse, moto ondoso); biocarburanti (biodiesel, bioetanolo, ecc); carburanti sintetici (e-fuels); si spera, idrogeno verde. Si ricordano le seguenti sentenze che forniscono suggerimenti alla seguente domanda: come il legislatore può aiutare lo sviluppo sostenibile attraverso le accise e la fiscalità ambientale? sentenza della Corte di Cassazione Sezione V del 01 settembre 2023, n. 25589 secondo cui: nel contesto della direttiva 2006/96/CE, il principio generale in virtù del quale il prodotto energetico adoperato in un processo di generazione di…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  free trade agreement

    Il fair trade: tra WTO e commercio equo e solidale

    Il commercio equo e solidale (fair trade) nasce per: Sostenere lo sviluppo dei paesi in via di sviluppo; Promuovere lo sviluppo sostenibile. Si basa sulle seguenti fonti non vincolanti: – il concetto del riconoscimento del prezzo equo ai produttori da definire-secondo la comunicazione della Commissione europea COM (1999) 619, Bruxelles, 29 ottobre 1999 – come  “…una congrua remunerazione del lavoro apportato, della competenza, delle risorse a cui va aggiunta una giusta quota del profitto globale…”. –  carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale statuisce che: “…Il Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le…

  • circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement

    Capacità esportativa, Regione Puglia, formazione e commercio internazionale

    L’Instant report “Raccolta di approfondimenti tematici di ARTI come contributo alla definizione di strategie e politiche per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo regionale” di ARTI-Knowledge HUB della Regione Puglia dedica particolare attenzione alla capacità esportativa dell’economia regionale. Un aspetto, però, che ci piacerebbe aggiungere all’analisi già realizzata è il ruolo chiave che la formazione nell’ambito del commercio internazionale e della sostenibilità potrebbe giocare per il successo delle PMI (small medium enterprises): formazione = opportunità. In particolare, ricordiamo: accordi di libero scambio; sospensioni tariffarie; regimi speciali; compliance doganale nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’uomo e dell’ambiente. Perché non puntare su questi temi come strumenti per penetrare nei…