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Obbligo di comunicare la fine attività di un deposito per evitare sanzioni in materia di accise sui prodotti alcolici
ll depositario autorizzato, al momento della cessazione dell’attività produttiva, ha l’obbligo di comunicazione con adeguamento del diritto di licenza e della cauzione al nuovo regime; ciò non è una mera obbligazione formale. La Cassazione Civile Ord. Sez. 5 Num. 9511 Anno 2026 del 14 aprile 2026 ha infatti rilevato che tale obbligo comporta che il soggetto prima qualificato come produttore di alcol, e come tale munito di apposita licenza fiscale, diviene titolare di un deposito di stoccaggio cui dev’essere attribuita una nuova e diversa licenza fiscale, al quale, tra l’altro, l’Amministrazione doganale deve imporre l’adeguamento della cauzione dal 2 al 10% dell’accisa gravante sul prodotto stoccato, perché non più produttore.…
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Deposito fiscale, alcoli e cali: il valore della compliance, aggiornamento e formazione
La gestione di un deposito fiscale per la produzione di prodotti alcolici richiede la compliance/osservanza verso obbligazioni attinenti alla cauzione e alle garanzie alla circolazione e alla telematizzazione delle scritture contabili In particolare, il titolare di un deposito fiscale di prodotti alcolici è tenuto alla contabilità di magazzino prevista dall’articolo 7 del D.M 2001 del 27 marzo 2001 che così recita: “…il depositario autorizzato esercente impianto di fabbricazione di prodotti da sottoporre ad accisa tiene, conformemente alle istruzioni impartite dall’Agenzia: a) un registro di carico e scarico delle materie prime e dei prodotti semilavorati introdotti od estratti dal deposito; b) un registro di carico e scarico dei singoli prodotti finiti…
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Dogana e accise. La guida pratica e aggiornata su dogane, accise e sanzioni alla luce della riforma 2025
Perché un ebook come “Dogana e accise. La guida pratica e aggiornata su dogane, accise e sanzioni alla luce della riforma 2025”? I cambiamenti legislativi che il sistema delle sanzioni doganali e delle accise vivono a partire dal decreto legislativo n. 26 settembre 2024 impongono una forte attenzione degli operatori economici nei confronti dell’aggiornamento legislativo. L’aggiornamento legislativo è alla base della adeguata conoscenza doganale richiesta per l’ottenimento e il mantenimento dell’AEO e anche per una efficiente gestione dei programmi interni di mitigazione delle sanzioni oppure di pianificazione di processi di adeguamento di compliance. Sempre l’aggiornamento legislativo rappresenta un elemento fondamentale per la pianificazione di attività produttive di prodotti sottoposti ad…
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Accise su alcolici: paese che vai aliquote che trovi
Gli operatori economici del settore degli alcolici (vino, birra, ma non solo) devono tenere in considerazione che il quadro normativo europeo delle accise sui prodotti alcolici: Non impone aliquote d’imposta uguali in tutti gli Stati membri. Per quelle italiane si può consultare l’aggiornamento fornito dall’Agenzia delle dogane. È compatibile con periodi di transizione dove l’aliquota subisce modifiche. Sono questi i due principi enucleati dalla Corte di Giustizia dell’UE Sezione. VII 30 aprile 2020, in causa C-184/19 per cui: “ 1) Gli articoli 7, 11 e 15 della direttiva 92/83/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all’armonizzazione delle strutture delle accise sull’alcole e sulle bevande alcoliche, e l’articolo 5 della…
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Accise,esenzioni, principi di effettività e di proporzionalità
La Corte di Giustizia dell’UE (Sezione VIII) con sentenza emessa il 22 dicembre 2022 per la causa C‑553/21 ha stabilito che: La disciplina europea delle accise consente agli Stati membri di applicare, a determinate condizioni, aliquote d’imposta differenziate tra il consumo professionale (commerciale/industriale) e non professionale dei prodotti energetici e dell’elettricità; La disciplina delle accise e delle imposte di consumo si basa sul principio di proporzionalità (per cui misure dell’Unione: devono essere idonee a conseguire il fine desiderato; devono essere necessarie per conseguire il fine desiderato; e. non devono imporre alle persone un onere eccessivo rispetto all’obiettivo che si intende raggiungere) e sul principio di effettività (corrispondenza intercorrente tra la…
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Accise: cosa sono
Sentiamo spesso parlare delle “accise” ma ci interroghiamo meno su: a) cosa sono; b) a cosa servono. Cosa sono le accise? Le accise sono un’imposta indiretta, a formazione progressiva (nasce con la fabbricazione o importazione ma diviene esigibile con l’immissione in consumo, statale (può essere prevista o eliminata solo dallo Stato), il cui modulo sottoposto a politiche di natura ambientale (circular economy, blue economy) e basato sulla normativa degli aiuti di Stato in caso di sovracompensazione dei costi. Il presupposto d’imposta delle accise è rappresentato dall’immissione in consumo di prodotti energetici, bevande alcoliche, prodotti alcolici intermedi. Accanto a questi prodotti ve ne sono altri che pur non essendo espressamente indicati…