• accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  made in

    Accise: cosa sono

    Sentiamo spesso parlare delle “accise” ma ci interroghiamo meno su: a) cosa sono; b) a cosa servono. Cosa sono le accise? Le accise sono un’imposta indiretta, a formazione progressiva (nasce con la fabbricazione o importazione ma diviene esigibile con l’immissione in consumo, statale (può essere prevista o eliminata solo dallo Stato), il cui modulo sottoposto a politiche di natura ambientale (circular economy, blue economy) e basato sulla normativa degli aiuti di Stato in caso di sovracompensazione dei costi. Il presupposto d’imposta delle accise è rappresentato dall’immissione in consumo di prodotti energetici, bevande alcoliche, prodotti alcolici intermedi. Accanto a questi prodotti ve ne sono altri che pur non essendo espressamente indicati…

  • circular economy,  compliance e AEO,  valore in dogana

    Valore in dogana software, intangibles e circular economy

    Il reale valore economico del bene importato deve essere quello indicato in dogana. Infatti, la  determinazione del valore richiede il calcolo di tutta una serie di beni e servizi che hanno contribuito alla sua formazione. Proprio in merito alla formazione del valore, la Corte di Giustizia UE, con la sentenza n. C-509/19  del 10 settembre 2020 ha ribadito che gli elementi immateriali incorporati nelle merci importate (ad esempio da uno dei paesi PEM) devono essere compresi nel calcolo del valore in dogana. In sintesi, secondo la Corte di Giustizia, è necessario che: a)      Il software che aggiunga o migliori una qualità o funzione dell’autoveicolo aumentandone il valore; b)      Venga fornita la prova del…

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    Dichiarazione di consumo e produzione e fusione di società

    L’Agenzia delle accise dogane e monopoli (ADM) con la propria nota n.900 del 2 gennaio 2023 ha fornito alcuni dettagli in merito fusione di società e la gestione degli adempimenti in materia di dichiarazione di consumo e produzione per energia elettrica e gas. In particolare, ADM ha segnalato che: A norma del comma 1 dell’art. 2504-bis cod. civ. “la società che risulta dalla fusione o quella incorporante assumono i diritti e gli obblighi delle società partecipanti alla fusione, proseguendo in tutti i loro rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione”; fino al momento della stipula dell’atto di fusione le società da essa interessate operano come entità distinte ed autonome, ciascuna titolare…

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    31 marzo 2023 termine ultimo per dichiarazioni di consumo e produzione gas e energia elettrica

    Inizia il conto alla rovescia per presentare la dichiarazione di consumo e produzione di energia elettrica e gas tramite il portale EDI all’agenzia delle accise, dogane e monopoli.  I titolari di impianti fotovoltaici, eolici, biomasse, moto ondoso, produzione di energia elettrica da idrogeno (officine elettriche) sono tenuti a questo adempimento: le energie rinnovabili e la circular economy abbracciano il settore delle accise. Come ogni anno, a dicembre 2022 è stata pubblicata, dall’agenzia delle accise dogane e monopoli, la circolare 43/2022. L’articolo 53 bis comma 3 rappresenta del Decreto legislativo (D.lgs) n.504 del 26 ottobre 1995 recante “Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e…

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    Strategia pugliese dell’idrogeno

    Gli obiettivi della strategia pugliese sull’idrogeno, fino al 2030, sono:  produzione, stoccaggio, trasporto e distribuzione dell’idrogeno: azioni a sostegno della produzione di idrogeno sostenibile nel territorio regionale, dello sviluppo di tecnologie per lo stoccaggio, di una rete di distribuzione regionale di idrogeno per l’uso in mobilità, oltre che cogenerazione civile e industriale; •    hard-to-abate: azioni volte all’introduzione dell’idrogeno green in settori produttivi che utilizzano idrogeno grigio (da metano) o nero (da gasolio o carbone) come quello chimico e siderurgico; •    mobilità e trasporti: azioni a sostegno all’adozione e allo sviluppo dell’idrogeno nel trasporto pubblico, nella logistica delle merci, nella rete ferroviaria, nonché in altri ambiti innovativi; •    filiera manifatturiera, ricerca,…

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    Puglia, #H2Puglia 2030 e idrogeno

    L’idrogeno ormai è una delle energie rinnovabili su cui l’economia circolare punta sempre di più. La Regione Puglia attraverso l’iniziativa #H2Puglia 2030 ha predisposto la propria strategia energetica seguendo i successi ottenuti con il fotovoltaico, l’eolico e le biomasse. L’obiettivo è rendere la Puglia un hub energetico verde, sostenibile e circolare. Sono significative le parole dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci – per cui l’idrogeno “…rappresenta la vision di alto livello dell’Amministrazione regionale, che pone al centro la politica di decarbonizzazione e offre un quadro prospettico che incide, tra l’altro, sulle politiche della transizione energetica, della ricerca&sviluppo, dell’innovazione, dei trasporti, dell’ambiente, con l’obiettivo di integrare la catena del…

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    Iva, accise e prodotti energetici

    L’Agenzia delle Entrate, con la propria risposta del 12 ottobre 2022, n. 506 ha ribadito che il versamento di iva (imposta sul valore aggiunto) e delle accise su prodotti energetici e assimilati (ad esempio: biocarburanti, efuels, idrogeno) è un onere del titolare del deposito fiscale in cui tali beni vengono stoccati prima dell’immissione in consumo. Tale obbligo discende da norme imperative  e dalla costante giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’UE.

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    Accise e licenze d’esercizio plurime per stazione di servizio

    Il Consiglio di Stato con la propria sentenza n.08132 del 21 settembre 2022 ha affermato che sulla base della normativa vigente è possibile che nella medesima stazione di servizio vi siano diversi gestori che erogano prodotti diversi. Questa configurazione presuppone: a) una autorizzazione amministrativa rilasciata dal Comune; b) una serie di licenze fiscali rilasciate in relazione all’entità di prodotti energetici e assimilati (ad esempio: biocarburanti, efuels, idrogeno) erogati. La norma sulla cui interpretazione si è sviluppato tale contenzioso è il comma 4 dell’articolo 25 del TUA (Testo unico accise contenuto nel decreto legislativo 504 del 1995).

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    Idrogeno verde no accisa per auto

    L’idrogeno verde non è sottoposto ad accisa e, quindi, non rientra tra i prodotti energetici indicati dall’articolo 20 del testo unico delle accise di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 (TUA) a condizione che non sia direttamente utilizzato in motori termici come carburante. Questo è uno dei primi passi concreti del PNRR verso la transizione energetica ed ecologica. In particolare, l’articolo 23 del decreto legge del 30 aprile 2022, n. 36 recante “ Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)…” prevede nel primo comma che: “1. Il consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili in impianti di elettrolisi per la produzione…