• circular economy,  compliance e AEO,  free trade agreement,  made in,  valore in dogana

    2024 a New Year of customs challenges

    The 2023 has been an year very rich in customs news which will impat on the custom operations and compliance. We would list the following topics already published in our website: CBAM carbon border adjustments mechanism for which it is required to: 1) take into account HS codes;2) supply chain management; 3) special regimes; 4) made in/non-preferential origin; 5) customs value; The European regulantion on f-gases import; The due diligence on some goods (cattle,cocoa,palm oil, rubber, soya, wood,coffee) with specific focus on “deforestation and forest degradation”; The ecodesign, recycle and second life for batteries manufactured and imported into the EU; The free trade agreement with the New Zealand; The free…

  • compliance e AEO

    Classificazione doganale e caratteristiche e proprietà oggettive

    La Corte di Giustizia dell’Unione europea con la sentenza Sezione VI 16 novembre 2023, in causa C-366/22 –    è tornata ad esprimersi su un importante elemento dell’obbligazione doganale e cioè la classificazione. In particolare, i giudici unionali hanno statuito: In merito alla funzione delle pronunce delle loro sentenze con rinvio in materia di …”consiste nel chiarire al giudice del rinvio i criteri la cui attuazione gli consentirà di classificare correttamente nella NC i prodotti di cui trattasi, piuttosto che nel procedere esso stesso a tale classificazione…” ed ancora “…Detta classificazione è il risultato di un accertamento puramente materiale, che non spetta alla Corte effettuare nell’ambito di un rinvio pregiudiziale (sentenza…

  • circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement

    EU,UK,TCA electric accumulators and electrified vehicles

    The proposal (COM/2023/950 final) for a Council decision “…on the position to be taken on behalf of the European Union in the Partnership Council established by the Trade and Cooperation Agreement between the European Union and the European Atomic Energy Community, of the one part, and the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland, of the other part as regards the transitional product-specific rules for electric accumulators and electrified vehicles…” has been published. In particular, the decision aims to adopt of a decision to amend the transitional product-specific rules for electric accumulators and electrified vehicles in Annex 5 of the EU-UK Trade and Cooperation Agreement (TCA) to: extend the…

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    Customs special regimes, AI, circular economy and compliance: the challenges

    On 30 November 2023 the DG TAXUD published the guidance “Special procedures for MSs and Trade -Title VII UCC” number of reference TAXUD/A2/SPE/2016/001-Rev 21-EN. In this document, the EU working group, according to article 210 UCC, checks and analyzes the customs procedures with economic impact (CPEI) also called eitther “Special Procedures” or “special regimes”. The main categories are Storage which covers customs warehouse and free trade zones Specific use. In this category, the temporary admission and the end use authorization fall. Processing which means inward processing relief and outwards processing relief The common framework of these special procedures is Authorization: the authorisation which is a favourable decision with a maximum…

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    The preferential origin, free trade agreements and customs compliance: an up-to-date overview

    The judgment of the IV Chamber of the European Court of Justice C‑653/22 released on 23 November 2023 recalls that the origin is an obligation of the importer/economic operator which is required to managet it by taking a specific and professional care. The customs origin could be non-preferential and preferential one. The mentioned case law gives us the chance to go deeper with an up-to-date overview of the preferential origin. The preferential origin is an important “status” (quality) of the goods which are imported or exported from/to the European Union. For this reason, it is important to share and explain some points of the European Union Guidance on the preferential…

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    AEO, svincolo della merce prima dei controlli: nuova circolare delle dogane

    La circolare 23/2023 dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli ricorda che: “…L’articolo 194 del Reg. (UE) 952/2013 (CDU), al paragrafo 1, stabilisce che le autorità doganali procedono allo svincolo delle merci non appena le indicazioni contenute nella dichiarazione in dogana sono state verificate oppure accettate senza verifica, sempre che siano soddisfatte le condizioni per il vincolo delle merci al regime indicato e sempre che siano state applicate le eventuali restrizioni e le merci non formano oggetto di divieti…” ed ancora “…Il secondo periodo del paragrafo 1 del citato articolo 194, stabilisce che si procede allo svincolo anche quando la verifica non può essere ultimata entro un termine ragionevole e la presenza…

  • circular economy,  compliance e AEO

    Legame tra ITV, AEO, compliance e circular economy

    La circular economy, lo sviluppo delle tecnologie a basso impatto ambientale (environmental goods) impongono agli operatori economici certezza e consapevolezza nel processo di classificazione doganale poiché non sempre è possibile determinare, in modo agevole, quali sono le funzioni essenziali dei beni. In caso di dubbio su quale voce doganale adoperare è possibile chiedere un’informazione tariffaria vincolante. Cosa sono le informazioni tariffarie vincolanti? Le informazioni tariffarie vincolanti ITV sono delle decisioni amministrative di rilievo unionale, con lo scopo di aumentare il livello di compliance degli operatori economici. In questo modo, le Autorità doganali degli Stati membri attribuiscono la classificazione doganale ad una determinata merce, con conseguente assegnazione del relativo codice di…

  • circular economy,  compliance e AEO,  free trade agreement

    L’origine preferenziale, l’AEO e accordi di libero scambio

    L’origine preferenziale, viene attribuita in virtù di accordi di libero scambio che, nei propri “protocolli d’origine”, dispongono le regole per attribuire lo status di prodotti originari qualora non siano interamente ottenuti nei territori dei paesi accordatari; v’è, infine, l’ipotesi per cui l’origine preferenziale viene può essere accordata dall’Unione europea unilateralmente, al di fuori dei casi di prodotti interamente ottenuti. Come per quella commerciale, l’origine preferenziale può riferirsi tanto a beni interamente ottenuti quanto a quelli ricavati a partire anche da materiali provenienti da diversi paesi non rientranti nell’accordo di libero scambio e, pertanto, da definire come “non originari”. Nella prima ipotesi, ci si riferisce essenzialmente alle seguenti categorie merceologiche: “…a)…

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    L’origine non preferenziale (made in) e AEO: una breve analisi operativa

    L’origine doganale: insieme alla classificazione e al valore è uno degli elementi sintomatici attraverso cui si manifesta e definisce l’obbligazione tributaria; rappresenta uno dei pilastri dell’obbligazione tributaria; costituisce un elemento dell’audit per l’AEO; può essere preferenziale oppure non preferenziale; può essere determinata rispetto a un bene interamente ottenuto oppure ad uno che ha subito una serie di lavorazioni in luoghi diversi o a partire da materiali provenienti da luoghi differenti. In primo luogo, vale la pena partire dall’analisi dell’origine non preferenziale che può essere definita come la caratterizzazione di un bene rispetto ad un luogo dove viene interamente ottenuta oppure dove subisce una lavorazione capace di attribuire il carattere originario:…

  • circular economy,  compliance e AEO

    Il ruolo della classificazione nel business e nella compliance di un operatore economico

    La classificazione doganale è uno dei pilastri dell’obbligazione doganale e costituisce un elemento di analisi su cui si fonda l’AEO. Inoltre, con lo sviluppo delle tecniche di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili, dell’impatto della tecnologia intangibile come il software e sistemi di intelligenza artificiale aumenta sempre di più il proprio contributo nella analisi identificazione dei beni. La classificazione doganale consente di individuare e dichiarare le qualità economiche e funzionali di un bene alla luce della TARIC la quale costituisce una raccolta sistematica organizzata per settori merceologici e composta da voci doganali nelle quali trovano collocazione le merci oggetto di scambi commerciali extraeuropei. In estrema sintesi, tale processo richiede…