• circular economy,  compliance e AEO,  energie rinnovabili,  free trade agreement

    EU,UK,TCA electric accumulators and electrified vehicles

    The proposal (COM/2023/950 final) for a Council decision “…on the position to be taken on behalf of the European Union in the Partnership Council established by the Trade and Cooperation Agreement between the European Union and the European Atomic Energy Community, of the one part, and the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland, of the other part as regards the transitional product-specific rules for electric accumulators and electrified vehicles…” has been published. In particular, the decision aims to adopt of a decision to amend the transitional product-specific rules for electric accumulators and electrified vehicles in Annex 5 of the EU-UK Trade and Cooperation Agreement (TCA) to: extend the…

  • circular economy,  compliance e AEO

    Customs special regimes, AI, circular economy and compliance: the challenges

    On 30 November 2023 the DG TAXUD published the guidance “Special procedures for MSs and Trade -Title VII UCC” number of reference TAXUD/A2/SPE/2016/001-Rev 21-EN. In this document, the EU working group, according to article 210 UCC, checks and analyzes the customs procedures with economic impact (CPEI) also called eitther “Special Procedures” or “special regimes”. The main categories are Storage which covers customs warehouse and free trade zones Specific use. In this category, the temporary admission and the end use authorization fall. Processing which means inward processing relief and outwards processing relief The common framework of these special procedures is Authorization: the authorisation which is a favourable decision with a maximum…

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    The preferential origin, free trade agreements and customs compliance: an up-to-date overview

    The judgment of the IV Chamber of the European Court of Justice C‑653/22 released on 23 November 2023 recalls that the origin is an obligation of the importer/economic operator which is required to managet it by taking a specific and professional care. The customs origin could be non-preferential and preferential one. The mentioned case law gives us the chance to go deeper with an up-to-date overview of the preferential origin. The preferential origin is an important “status” (quality) of the goods which are imported or exported from/to the European Union. For this reason, it is important to share and explain some points of the European Union Guidance on the preferential…

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    AEO, svincolo della merce prima dei controlli: nuova circolare delle dogane

    La circolare 23/2023 dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli ricorda che: “…L’articolo 194 del Reg. (UE) 952/2013 (CDU), al paragrafo 1, stabilisce che le autorità doganali procedono allo svincolo delle merci non appena le indicazioni contenute nella dichiarazione in dogana sono state verificate oppure accettate senza verifica, sempre che siano soddisfatte le condizioni per il vincolo delle merci al regime indicato e sempre che siano state applicate le eventuali restrizioni e le merci non formano oggetto di divieti…” ed ancora “…Il secondo periodo del paragrafo 1 del citato articolo 194, stabilisce che si procede allo svincolo anche quando la verifica non può essere ultimata entro un termine ragionevole e la presenza…

  • circular economy,  compliance e AEO

    Legame tra ITV, AEO, compliance e circular economy

    La circular economy, lo sviluppo delle tecnologie a basso impatto ambientale (environmental goods) impongono agli operatori economici certezza e consapevolezza nel processo di classificazione doganale poiché non sempre è possibile determinare, in modo agevole, quali sono le funzioni essenziali dei beni. In caso di dubbio su quale voce doganale adoperare è possibile chiedere un’informazione tariffaria vincolante. Cosa sono le informazioni tariffarie vincolanti? Le informazioni tariffarie vincolanti ITV sono delle decisioni amministrative di rilievo unionale, con lo scopo di aumentare il livello di compliance degli operatori economici. In questo modo, le Autorità doganali degli Stati membri attribuiscono la classificazione doganale ad una determinata merce, con conseguente assegnazione del relativo codice di…

  • circular economy,  compliance e AEO,  free trade agreement

    L’origine preferenziale, l’AEO e accordi di libero scambio

    L’origine preferenziale, viene attribuita in virtù di accordi di libero scambio che, nei propri “protocolli d’origine”, dispongono le regole per attribuire lo status di prodotti originari qualora non siano interamente ottenuti nei territori dei paesi accordatari; v’è, infine, l’ipotesi per cui l’origine preferenziale viene può essere accordata dall’Unione europea unilateralmente, al di fuori dei casi di prodotti interamente ottenuti. Come per quella commerciale, l’origine preferenziale può riferirsi tanto a beni interamente ottenuti quanto a quelli ricavati a partire anche da materiali provenienti da diversi paesi non rientranti nell’accordo di libero scambio e, pertanto, da definire come “non originari”. Nella prima ipotesi, ci si riferisce essenzialmente alle seguenti categorie merceologiche: “…a)…

  • circular economy,  compliance e AEO,  made in

    L’origine non preferenziale (made in) e AEO: una breve analisi operativa

    L’origine doganale: insieme alla classificazione e al valore è uno degli elementi sintomatici attraverso cui si manifesta e definisce l’obbligazione tributaria; rappresenta uno dei pilastri dell’obbligazione tributaria; costituisce un elemento dell’audit per l’AEO; può essere preferenziale oppure non preferenziale; può essere determinata rispetto a un bene interamente ottenuto oppure ad uno che ha subito una serie di lavorazioni in luoghi diversi o a partire da materiali provenienti da luoghi differenti. In primo luogo, vale la pena partire dall’analisi dell’origine non preferenziale che può essere definita come la caratterizzazione di un bene rispetto ad un luogo dove viene interamente ottenuta oppure dove subisce una lavorazione capace di attribuire il carattere originario:…

  • circular economy,  compliance e AEO

    Il ruolo della classificazione nel business e nella compliance di un operatore economico

    La classificazione doganale è uno dei pilastri dell’obbligazione doganale e costituisce un elemento di analisi su cui si fonda l’AEO. Inoltre, con lo sviluppo delle tecniche di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili, dell’impatto della tecnologia intangibile come il software e sistemi di intelligenza artificiale aumenta sempre di più il proprio contributo nella analisi identificazione dei beni. La classificazione doganale consente di individuare e dichiarare le qualità economiche e funzionali di un bene alla luce della TARIC la quale costituisce una raccolta sistematica organizzata per settori merceologici e composta da voci doganali nelle quali trovano collocazione le merci oggetto di scambi commerciali extraeuropei. In estrema sintesi, tale processo richiede…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO,  made in,  valore in dogana

    AI, customs, origin, value and classification: how to implement the compliance

    The artificial intelligence is a way to improve  the compliance of the economic operators with the regulations on preferential origin, non-preferential origin, value and classification; shortly, it is a way to: make more robust the pillars of customs obligation on which it is based the audit for the AEO authorization; Well assess and mitigate the risks of non-compliance and, therefore, reduce or avoid: audit costs, operational disruptions, legal expenses; Implement the internal customs knowledge and expertise and the internal skills to develop internal controls (monitoring). ##preferentialorigin. The preferential origin is the status of the goods are eligible for the free trade agreement rules. The free trade agreement is is an…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO

    Delega fiscale, principio di proporzionalità e compliance AEO

    L’articolo 20 “Princìpi e criteri direttivi per la revisione del sistema sanzionatorio tributario, amministrativo e penale” della legge n.111 del 9 agosto 2023 “ Delega al Governo per la riforma fiscale” prevede al comma 1 lettera c, numero 1 l’esigenza di: “…migliorare la proporzionalità delle sanzioni tributarie, attenuandone il carico e riconducendolo ai livelli esistenti in altri Stati europei…” mentre al comma 2 “…2. Per il riordino del sistema sanzionatorio in materia di accisa e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi previste dal testo unico di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, il Governo osserva i seguenti princìpi e criteri direttivi specifici: a) razionalizzazione…