• accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Accise,esenzioni, principi di effettività e di proporzionalità

    La Corte di Giustizia dell’UE (Sezione VIII) con sentenza emessa il 22 dicembre 2022 per la causa C‑553/21 ha stabilito che: La disciplina europea delle accise consente agli Stati membri di applicare, a determinate condizioni, aliquote d’imposta differenziate tra il consumo professionale (commerciale/industriale) e non professionale dei prodotti energetici e dell’elettricità; La disciplina delle accise e delle imposte di consumo si basa sul principio di proporzionalità (per cui misure dell’Unione: devono essere idonee a conseguire il fine desiderato; devono essere necessarie per conseguire il fine desiderato; e. non devono imporre alle persone un onere eccessivo rispetto all’obiettivo che si intende raggiungere) e sul principio di effettività (corrispondenza intercorrente tra la…

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    Idrogeno verde: no oneri generali di sistema per l’energia elettrica rinnovabile

    L’energia elettrica da fonti  rinnovabili impiegata in impianti di elettrolisi per la  produzione  di  idrogeno verde non paga la quota variabile degli oneri  generali di sistema; è previsto dal Decreto del Ministero della Transizione ecologica del 21 settembre 2022 L’agevolazione in esame : cumulabile  con  altre agevolazioni di qualunque natura concesse in favore  di  impianti  di produzione  di  idrogeno  verde; deve rispettare la disciplina sugli aiuti di Stato; e’ riconosciuta a consuntivo a titolo di ristoro degli oneri versati; si rivolge sia a soggetti privati sia pubblici. Le fonti rinnovabili sono: il fotovoltaico, eolico, biomasse, moto ondoso.

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    Legge salvamare, accise e agevolazioni tributarie

    La legge “salvamare” del 17 maggio 2022, n. 60 rappresenta il primo passo verso un concreto sfruttamento economico dei rifiuti plastici dispersi nelle acque marine.  La plastica una volta recuperata dall’ambiente marino, come viene fatto ad esempio nel progetto fishingforlitter, si può prestare a diversi usi tra cui quello legato alla produzione di idrocarburi; ciò potrebbe contribuire ad emancipare la nostra economia dalla dipendenza dagli idrocarburi tradizionali come le vicende della Russia ci insegnano. Abbiamo compreso che raccogliere i rifiuti dal mare non comporta l’iscrizione nel Albo nazionale gestori ambientali e siamo consapevoli che ciò costituisce una prima agevolazione.  Però dobbiamo pur essere consapevoli che è necessario agire anche piano…