• accise e imposte di consumo,  compliance e AEO

    Modello di organizzazione e gestione e responsabilità amministrativa dell’ente: no rappresentanza per legale rappresentante indagato o imputato. Considerazioni in materia di SOAC, accise, dogana e compliance

    Il modello di organizzazione e gestione richiesto dal decreto legislativo 231/2001 per essere efficiente deve escludere che il rappresentante legale se indagato o imputato del reato presupposto possa rappresentare l’”ente” (azienda); si tratta di un aspetto della responsabilità amministrativa dell’impresa recentemente ribadito dalla Corte di Cassazione, Sez.  II penale con la sentenza n. 23910 del 7 maggio 2025. Inoltre, le considerazioni indicate in tale pronuncia rappresentano degli importanti parametri per: la gestione della compliance ai fini dell’AEO; dei reati presupposto per la responsabilità amministrativa d’impresa in ambito doganale e delle accise; del SOAC quando entrerà in vigore.   In linea generale, l’articolo 39 del suddetto decreto sulla responsabilità amministrativa degli…

  • accise e imposte di consumo

    No accise su aromi per preparazioni alimentari a prescindere da come vengono commercializzati

    Bisogna esentare l’aroma alcolico (voce doganale 330210) anche se non è ceduto direttamente all’utilizzatore finale. E’ questa la prima conclusione cui è giunta la Sezione pregiudiziale del Tribunale dell’UE con la sentenza emessa in data 22 ottobre 2025 in merito alla causa 614-T rispondendo alla seguente domanda: può una normativa nazionale subordinare l’esenzione delle accise su aromi (voce doganale 330210) alla prova di un impiego comprovato di tali prodotti per la “preparazione di prodotti alimentari e di bevande analcoliche aventi titolo alcolometrico effettivo non superiore all’1,2% in volume” piuttosto che alla circostanza che i suddetti aromi siano destinati a tal fine a prescindere dai passaggi commerciali? Il Tribunale dell’UE ha…

  • accise e imposte di consumo,  energie rinnovabili

    Crisi climatica, energie rinnovabili e mercato europeo dell’energia elettrica: considerazioni su accise e fiscalità ambientale

    Il quadro legislativo europeo della generazione e vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili ammette una normativa nazione che: Preveda la tassazione di redditi legati dalla vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili al sopra di un determinato prezzo fissato ex lege; Esenti da tale tassazione la vendita di energia elettrica da fonti fossili. La direttiva (UE) 2019/944 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che modifica la direttiva 2012/27/U rappresenta il fulcro della suddetta disciplina. Tale norma unionale, secondo la Corte di Giustizia dell’UE  Sez. IX 16 ottobre 2025, in causa C-391/23: Fornisce  norme comuni…

  • compliance e AEO

    Dichiarante CBAM autorizzato: istruzioni operative MASE, AEO, compliance e decreto legislativo 231/2001

    A partire dal 1 gennaio 2026 comincerà la fase definitiva del CBAM e gli operatori dovranno acquisire il titolo di Dichiarante CBAM Autorizzato. E’ uno status che si basa anche sulla compliance doganale, fiscale, legale (decreto legislativo 231/2001) , sulla capacità organizzativa dell’operatore economico e sulla solvibilità. La richiesta per diventare dichiarante CBAM autorizzato oltre ai dati richiesti deve essere corredata con tutte le informazioni previste dagli articoli 5 e 17 del Regolamento (UE) 2023/956 tra le quali si ricordano: l’assenza di violazioni in materia fiscale; dimostrazione della capacità finanziaria e organizzativa. L’operatore economico è tenuto ad aggiornare costantemente i propri dati societari. Tra gli allegati che devono essere allegati…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Biocarburanti, carburanti sintetici: il futuro del green deal europeo? Speranze per un trattamento fiscale incentivante!

    La Presidente Von Der Leyen: si ai biocarburanti (come l’HVO) e carburanti sintetici per ridurre le emissioni. La Commissione UE rivedrà una serie di regolamenti in materia di emissioni degli autoveicoli e  conferma, in questo modo, l’adozione di un approccio basato sulla flessibilità per rivedere il piano di sviluppo green dell’UE. Per dogana sostenibile è molto importante comprendere come i biocarburanti e i carburanti sintetici verranno disciplinati ai fini delle accise. Infatti, vale la pena sottolineare che i biocarburanti di ultima generazione potrebbero avere un importante ruolo nello smaltimento di sostanze che rappresentano rifiuti; si pensi ad esempio l’olio da frittura, tutta una serie di scarti alimentari o sostanze che,…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  compliance e AEO

    Biomassa e accise: alcune considerazioni di compliance

    L’esenzione dell’accisa prevista dal secondo comma dell’articolo 52 del testo unico delle accise è applicabile, in caso di rifiuti, solo alla lora parte biodegradabile; è questo il principio enucleato dall’ordinanza Civile Ord. Sez. 5 Num. 25748 del 21 settembre 2025. L’articolo 52 comma 2 del TUA prevede quanto segue: “ 2. Non è sottoposta ad accisa l’energia elettrica: a) prodotta con impianti azionati da fonti rinnovabili, ai sensi della normativa vigente in materia, con potenza disponibile non superiore a 20 kW, e consumata per uso proprio; b) impiegata negli aeromobili, nelle navi, negli autoveicoli, purché prodotta a bordo con mezzi propri, esclusi gli accumulatori, nonché quella prodotta da gruppi elettrogeni…

  • accise e imposte di consumo

    Aspettando il SOAC…la responsabilità in materia di accise e svincolo irregolare

    Il depositario autorizzato ha una responsabilità oggettiva nel caso di insorgenza dell’accisa anche in caso di svincolo irregolare. Questa responsabilità si inserisce nel modulo tributario dell’accisa che, secondo l’ordinanza della Corte di Cassazione Sez. V n.16026 del 15 giugno 2025: “i fatti generatori [dell’accisa], per i prodotti che vi sono soggetti, sono la loro produzione o fabbricazione, ex art. 2, comma 1, del d.lgs. n. 504 del 1995, mentre la loro immissione in consumo determina, ai sensi del successivo comma 2, l’esigibilità dell’imposta (Cass., Sez. V, 24 luglio 2020, n. 15862; Cass., Sez. V, 7 dicembre 2016, n. 25126); obbligato al pagamento dell’accisa è anche il titolare del deposito dal…

  • accise e imposte di consumo,  circular economy,  energie rinnovabili

    Officina elettrica e contabilità semplificata per gli operatori delle energie rinnovabili: la circolare 27/2025 dell’Agenzia delle dogane e monopoli.

    L’Agenzia delle dogane e monopoli con la circolare 27/2025 ha fornito dei chiarimenti in merito alle modalità semplificate di tenuta delle contabilità da parte dell’esercente con riferimento alle ipotesi indicate dall’articolo 52 comma 3 del Testo unico delle accise (TUA o decreto legislativo 504/1995). In primo luogo vale la pena ricordare che il terzo comma dell’articolo 52 del TUA prevede i seguenti casi di esenzione dall’accisa l’energia elettrica: utilizzata per l’attività di produzione di elettricità e per mantenere la capacità di produrre elettricità nonché, limitatamente agli impianti di generazione di energia elettrica asservita esclusivamente alla immissione in rete con obbligo di connessione di terzi, per le attività connesse all’esercizio dei…

  • compliance e AEO,  made in

    A new CBAM framework more friendly for SME? EU Parliament adopted the “omnibus packaging” with simplifications for SME and occasional importers

    The European Union is promoting a new CBAM legal framework in order to set out simplifications and reduction of administrative burden for smal medium enterprises and occasional importers. The Parliament greenlighted, with 617 votes to 18 and 19 abstentions, the Omnibus I “simplification package” presentend on 26 February 2025 (see press release “Commission simplifies rules on sustainability and EU investments, delivering over €6 billion in administrative relief ). From the CBAM standpoint, the amended law sets a new de minimis mass threshold whereby imports up to 50 tonnes per importer per year will not be subject to CBAM rules. It replaces the more generic current threshold exempting goods of negligible…

  • compliance e AEO,  free trade agreement

    EU MERCOSUR readiness : short check of the protocol of origin

      The European Commission adopted, on 3 September 2025, the proposals for Council decisions on the signature and conclusion of two parallel legal instruments: the EU-Mercosur Partnership Agreement (EMPA). will have to be ratified by all EU Member States before entering into force. However, the Commission is proposing to provisionally apply its provisions on political and cooperation matters. the interim Trade Agreement (iTA) which will be replaced by EMPA. This free trade agreement aims to: promote the trade and the business between the two groups of countries; increase sustainable development and worker’s rights, fighting climate change, ensuring environmental protection. The countries involved are: Argentina, Brazil, Uruguay and Paraguay for MERCOSUR and…