compliance e AEO
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Impianti di accumulo elettrochimico e testo unico delle fonti rinnovabili (Decreto legislativo 25 novembre 2024 , n. 190): alcune riflessioni operative
Il decreto legislativo 25 novembre 2024 , n. 190 recante la “disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell’articolo 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118” di seguito anche “testo unico fonti rinnovabili” contribuisce a delineare alcuni aspetti degli impianti di accumulo. Si tratta di disciplina amministrativa che però può avere impatti sulla configurazione dell’officina elettrica e di gestione della compliance richiesta dal Decreto legislativo 231/2001 (MOG per accise). In particolare, gli impianti di accumulo elettrochimico con potenza fino a 10 MW non richiedono l’autorizzazione poiché rappresentano una delle attività incluse nella previsione dell’articolo…
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Export: plafond iva, esportatore abituale e gestione degli acconti
La gestione del plafond Iva e della acquisizione dello status di esportatore abituale rivestono un ruolo importante nella corretta gestione del modello di organizzazione e gestione ai fini del decreto legislativo n.231/2001, dell’AEO e dell’ottemperanza delle disposizioni previste dal decreto legislativo 141/2024 (riforma diritto doganale); rappresentano degli argomenti di compliance e fiscalità che, però, sono fortemente legati all’export management. Pertanto, è opportuno segnalare che l’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 3/2024 de 6 agosto 2024, avente ad oggetto “ Cessione all’esportazione e modalità di formazione del plafond in caso di fatturazione e registrazione di acconti” ha informato che: la fatturazione e registrazione degli acconti concorrono alla formazione del plafond,…
- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, free trade agreement
Customs bulletin n.2/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.2 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 21 e il 27 gennaio 2025 in Italia, UE e altri paesi europei. DOGANE & ACCISE -ITALIA 23 gennaio 2025 Approvazione Parere VI Commissione Senato (Commissione Finanze e tesoro): Avanza l’iter legislativo per l’approvazione dello schema del decreto legislativo recante revisione alle disposizioni in materia di accise (tra cui anche la SOAC); 24 gennaio 2025 Agenzia entrate risoluzione n.6 su “ istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per gli investimenti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno (ZES unica) di cui all’articolo 16-bis del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124”…
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Convenzione PEM (paneuromediterranea): cumulo con la Giordania dal 16 gennaio 2025 con le regole rivedute
L’Agenzia delle dogane con l’avviso “nuova comunicazione della Commissione relativa all’applicazione della Convenzione PEM (MATRICE). Cumulo con Giordania dal 16 gennaio 2025” pubblicato il 22 gennaio 2025 raccomanda agli operatori economici di: “fare riferimento alla “matrice”2 da ultimo pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e pertanto alla matrice pubblicata in data 22 gennaio 2025 con il riferimento C/2025/465. Tale comunicazione sostituisce la comunicazione C/2024/7561 del 30.12.2024”.In questo modo, l’Agenzia mira ad assicurare il massimo aggiornamento possibile. Altra informazione importante è costituita dalla possibilità di poter fare il cumulo con la Giordania a partire dal 16 gennaio 2025. Al riguardo, viene specificato che: “ Nelle caselle della Tabella 2 corrispondenti tra…
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Zona franca doganale, regimi speciali e contabilità: le conclusioni della Corte di giustizia UE
La sentenza della Corte di giustizia UE (Quinta Sezione) emessa il 16 gennaio 2025 per la causa C‑376/23 consente di approfondire il tema della zona franca doganale. In particolare, la pronuncia in parola evidenzia che la disciplina unionale (articolo 214, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell’Unione, e l’articolo 178, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione, del 28 luglio 2015, che integra il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle modalità che specificano alcune disposizioni del codice doganale dell’Unione) non impedisce…
- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, free trade agreement
Customs bulletin n.1/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità e energie rinnovabili
Siamo felici di poter condividere il primo bollettino d’aggiornamento normativo sulle principali tematiche affrontate gratuitamente sul nostro blog: normativa doganale e cioè l’opportunità di fare business internazionale assicurando una adeguata compliance anche ambientale il mondo delle accise perché sono delle imposte molto legate alle tematiche ambientale; economia circolare; fonti energetiche rinnovabili (esempio: idrogeno verde e biocarburanti). Eccezionalmente questo bollettino copre il periodo che va dal 1 al 20 gennaio 2025. L’aggiornamento normativo è fondamentale per lo sviluppo di nuovi business e di un adeguato sistema di compliance sia ai fini AEO sia per quanto riguarda la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (MOG Decreto legislativo n.231/2001). L’approfondimento, inoltre, è consentito con…
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I codici da adoperare per il transito: 66YY e 67YY
L’Agenzia delle dogane e monopoli con il proprio avviso del 15 gennaio 2025 avente ad oggetto “ Regime del transito. Applicazione della circolare n.16/2024” allo scopo di assicure l’adeguata compliance nella gestione dei transiti indica i codici da adoperare: codice 66YY: “ consente all’operatore economico di autocertificare il possesso dei requisiti di cui alla nota 36 – Sez. 13 – Cap. 3 dell’Allegato B del Reg.to Delegato (UE) 2015/2446 (RD), deve essere indicato nel D.E. “12 03 000 000 Documento giustificativo”. Codice 67YY: “con il quale l’operatore economico dichiara di essere esonerato dalla sigillatura delle merci, da indicare nel D.E. “12 03 000 000 Documento giustificativo”, deve riportare quale numero…
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Carbon border adjustmenent mechanism: User Guide for the Access Request Procedure for the Non-EU companies in the CBAM Third Countries Operators Portal
Since 1 January 2025 it is possible for non-EU companies register their data in the CBAM third countries operator portal. On 4 December 2024 Eu Commission published the User Guide for the “Access Request Procedure for the Non-EU companies in the CBAM Third Countries Operators Portal” because of “Non-EU companies who would like to become Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) Operators of Third Countries Installations (O3CI) must have access to the CBAM Phase 2 Registry to register and report information about their company and their installations as well as the details of the emissions from their production processes, on a voluntary basis”. In this guide, it is very important to…
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Alcune riflessioni sulla dichiarazione doganale e la riforma doganale del , l’AEO e la compliance decreto legislativo 231/2001
La riforma del diritto doganale 2024 (decreto legislativo 141 del 26 ottobre 2024 “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi”) tra i diversi aspetti, ha riformato il sistema sanzionatorio doganale prevedendo, in estrema sintesi, le seguenti fattispecie: All’articolo 78 il contrabbando per omessa dichiarazione. All’articolo 79 il “contrabbando per dichiarazione infedele” secondo cui “1. Chiunque dichiara qualita’, quantita’, origine e valore delle merci, nonche’ ogni altro elemento occorrente per l’applicazione della tariffa e per la liquidazione dei diritti in modo non corrispondente all’accertato e’ punito con la multa dal 100 per cento…
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1 February 2025: EU-Chile Interim Trade Agreement (ITA) will enter into force. New rules for trade and proferential origin
From 1 February 2025 EU-Chile Interim Trade Agreement (ITA) will enter into force. It is stated by the “Notice concerning the date of entry into force of the Interim Agreement on Trade between the European Union and the Republic of Chile” n. 17113/24 for which “ The Interim Agreement on Trade between the European Union and the Republic of Chile1, signed in Brussels on 13 December 2023, will enter into force on 1 February 2025” published on 20 Decembre 2024. In a nutshell, for what it is concerning the preferential origin the main changes are: Replacement of the EUR.1 movement certificates and the invoice declarations issued in accordance with the…