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Comunità energetiche rinnovabili: le raccomandazioni della Corte europea dei conti

La Corte dei Conti dell’Unione europea ha pubblicato la relazione speciale n.10/2026 sulle “Comunità energetiche, Un potenziale ancora da sfruttare”.

L’analisi dell’ECA (European Court of auditors) parte dall’obiettivo dell’Ue della neutralità energetica entro il 2050 attraverso il ruolo fondamentale svolto dalle energie rinnovabili. In questo contesto si inseriscono le comunità energetiche le quali  sono soggetti giuridici attraverso i quali i cittadini, le piccole imprese e le autorità locali possono produrre, gestire, condividere e consumare la propria energia

Il fondamento giuridico delle comunità energetiche rinnovabili è rappresentato da: la direttiva (UE) 2018/2001 sull’uso dell’energia da fonti rinnovabili (Renewable Energy Directive – RED II), ladirettiva (UE) 2019/944 relativa al mercato interno dell’energia elettrica (Internal Market for Electricity Directive – IMED).

La Corte dei Conti ha elaborato le seguenti raccomandazioni:

  • Chiarire come accedere alla produzione, condivisione e vendita di energia rinnovabile negli appartamenti

La Commissione dovrebbe pubblicare orientamenti e migliori pratiche sulle forme giuridiche per coinvolgere i proprietari di appartamenti, direttamente o tramite associazioni di proprietari, nella produzione, condivisione e vendita di energia rinnovabile.

  • Definire obiettivi SMART per le comunità energetiche e includerli nei piani nazionali per l’energia e il clima

La Commissione dovrebbe, sulla base di un’adeguata giustificazione, definire obiettivi SMART relativi ai benefici attesi dalle comunità energetiche, come il numero di cittadini coinvolti o la capacità di produzione di energia rinnovabile delle comunità energetiche.  Nella rifusione del regolamento sulla governance dell’Unione dell’energia e dell’azione per il clima, la Commissione dovrebbe considerare di rendere obbligatorio che i piani nazionali per l’energia e il clima includano obiettivi per le comunità energetiche che siano in linea con le corrispondenti strategie e piani d’azione dell’UE.

  • Migliorare la registrazione e il monitoraggio delle comunità energetiche

La Commissione dovrebbe pubblicare orientamenti migliorati diretti agli Stati membri su come registrare e monitorare le comunità energetiche.

  • Riferire in merito agli ostacoli esistenti e al potenziale di sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili

Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica italiano e il ministero dell’Energia rumeno dovrebbero eseguire una valutazione e riferire in merito agli ostacoli esistenti e al potenziale di sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili.

  • Promuovere il ruolo dei cittadini e delle famiglie vulnerabili

La Commissione dovrebbe aggiornare e diffondere orientamenti su come coinvolgere le famiglie vulnerabili nelle comunità energetiche e incentivare le comunità energetiche a farlo. Il ministero del Clima e dell’ambiente polacco, il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica italiano e il ministero dell’Energia rumeno dovrebbero elaborare disposizioni che promuovano il ruolo dei cittadini nelle comunità energetiche.

  • Sostenere lo stoccaggio di energia

Nel futuro pacchetto sull’energia dei cittadini, la Commissione dovrebbe incoraggiare gli Stati membri a incentivare le comunità energetiche a sviluppare soluzioni per lo stoccaggio di energia. Il ministero del Clima e della Crescita verde dei Paesi Bassi e il ministero del Clima e dell’Ambiente della Polonia dovrebbero fornire incentivi alle comunità energetiche affinché sviluppino lo stoccaggio di energia (da solo o in combinazione con la produzione di energia rinnovabile) o altri servizi di flessibilità, per contribuire a ridurre la congestione della rete.

In termini generali, la Corte dei Conti sottolinea le ambiguità interpretative legate alla definizione di comunità energetica e soprattutto evidenzia come l’obiettivo della Commissione sia “carente in termini di pertinenza, misurabilità e sostegno nazionale”.

Per quanto riguarda la situazione italiana si rimanda ai seguenti link:

Autoconsumo diffuso e comunità energetiche rinnovabili

Comunità energetiche rinnovabili (CER) e Corte Costituzionale

MASE bozza decreto comunità energetiche rinnovabili, definizioni e aspetti fiscali: un’analisi

 Comunità energetiche rinnovabili, terzo settore e aspetti fiscali

Comunità energetiche rinnovabili ed accise: un breve inquadramento

Comunicato GSE su Comunità energetiche rinnovabili. Un inquadramento delle CER e degli oneri di sistema

Comunità energetiche rinnovabili e dottrina fiscale: alcune considerazioni programmatiche

Comunità energetiche rinnovabili ed accise: un breve inquadramento