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Export controls, misure restrittive e compliance: Decreto legislativo 231 del 2001, MOG e disciplina unionale
Le violazioni delle sanzioni e misure restrittive europee dovranno essere regolate dai principi quadro della direttiva 1226 del 2024 la quale, come recita nel proprio articolo 1, fornisce “le norme minime relative alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione” In particolare, gli Stati membri dovranno adottare misure sanzionatorie di natura penale allo scopo di punire e scoraggiare le seguenti condotte realizzate in modo doloso o per grave negligenza e in violazione di un obbligo unionale: “…a) mettere direttamente o indirettamente a disposizione di una persona, entità od organismo designati, o a vantaggio di questi, fondi o risorse economiche, in violazione di un…
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Dogana e accise. La guida pratica e aggiornata su dogane, accise e sanzioni alla luce della riforma 2025
Perché un ebook come “Dogana e accise. La guida pratica e aggiornata su dogane, accise e sanzioni alla luce della riforma 2025”? I cambiamenti legislativi che il sistema delle sanzioni doganali e delle accise vivono a partire dal decreto legislativo n. 26 settembre 2024 impongono una forte attenzione degli operatori economici nei confronti dell’aggiornamento legislativo. L’aggiornamento legislativo è alla base della adeguata conoscenza doganale richiesta per l’ottenimento e il mantenimento dell’AEO e anche per una efficiente gestione dei programmi interni di mitigazione delle sanzioni oppure di pianificazione di processi di adeguamento di compliance. Sempre l’aggiornamento legislativo rappresenta un elemento fondamentale per la pianificazione di attività produttive di prodotti sottoposti ad…
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L’IVA all’importazione non è un dazio; brevi considerazioni sulla sentenza 93 del 2025 della Corte Costituzionale
La Corte Costituzionale con la sentenza 93 del 3 luglio 2025 ha dichiarato, tra le altre cose, che l’IVA all’importazione non costituisce un diritto di confine e quindi non è un dazio. Tale posizione avrà una conseguenza diretta sul sistema sanzionatorio doganale e anche sulla gestione della compliance AEO Nel comunicato del 3 luglio 2025 della Corte Costituzionale si legge: “Anche «se ora esplicitamente qualificata dal legislatore come diritto di confine, l’IVA all’importazione ha una natura radicalmente diversa dai dazi doganali e tale struttura non può essere incisa dalla suddetta qualificazione. La prima, infatti, a differenza dei secondi, è strutturata sulla base del principio di neutralità fiscale rispetto a tutte…
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WCO,AEO and AI: Detailed report on the application of artificial intelligence and machine learing in customs
The report “Detailed report on the application of artificial intelligence and machine learing in customs” published by WCO on March 2025 analysed the interactions between the advanced AI models and Customs. From customs administration perspective, the process will decrease the neededor expected time thanks to the always increasing use of Large Language Models (LLMs), such as GPT-4 and LLaMA extract insights from unstructured data, assist in risk profiling and streamline compliance checks. Additonally, AI-powered image recognization systems, based on deep learning, improve cargo scanning by identifying concealed items and anomalies in X-ray and scanning data. The report shows that “ 3.3.1 Ensuring accountability and compliance . Validation of AI outputs:…
- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, free trade agreement
Customs bulletin n.20/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.20 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 26 maggio e il 30 maggio 2025 in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA 30 maggio 2025 Dogana sostenibile “Addizionali provinciali su energia elettrica: l’azione di ripetizione di indebito oggettivo a tutela del consumatore finale”. 30 maggio 2025 Dogana sostenibile “Accise, decreto legislativo 231/2001 e SOAC“. 29 maggio 2025 Fiscalità dell’energia “Olio vegetale combusto negli impianti di cogenerazione: la distinta disciplina ai fini dell’IVA e delle accise“. Per approfondimenti si legga “La definizione giuridica di olio vegetale chimicamente non modificato”. 29 maggio 2025 Fiscalità dell’energia “La prevalenza della sostanza sulla forma nelle agevolazioni d’accisa: il…
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Accise, decreto legislativo 231/2001 e SOAC
Il Decreto legislativo 26 settembre 2024, n. 141 recante “Disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell’Unione e revisione del sistema sanzionatorio in materia di accise e altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi” (riforma doganale 2024) prevede nel proprio articolo 4 “Modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231” le quali prevedono l’introduzione dei reati presupposto legati alle fattispecie di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 (testo unico accise). Successivamente, con la circolare 30/2024: la dogana fornisce i primi chiarimenti in materia di riforma doganale, delle accise e adeguamento del modello di organizzazione e gestione previsto dal Decreto legislativo 231/2001 oggetto di recenti riflessioni da…
- accise e imposte di consumo, circular economy, compliance e AEO, energie rinnovabili, free trade agreement, made in
Customs bulletin n.19/2025: normativa doganale, accise, economia circolare, sostenibilità ed energie rinnovabili
Il customs bulletin n.19 di Dogana Sostenibile segnala i provvedimenti normativi pubblicati tra il 19 maggio e il 23 maggio 2025 in Italia e UE. DOGANE & ACCISE -ITALIA 20 maggio 2025 Dogana sostenibile “Decreto legislativo n.43 del 2025. Analisi dell’imposta di consumo sugli oli lubrificanti”. 19 Agenzia dogane e monopoli avviso “modifiche della convenzione doganale sul trasporto internazionale di merci accompagnate da carnet TIR” (convenzione TIR 1975). 18 maggio 2025 Dogana sostenibile “Decreto legislativo n.43 del 2025: novità su accise per il gas naturale. Una breve ricostruzione”. 18 maggio 2025 Dogana sostenibile “Accise sul gas naturale e decreto legislativo 43 del 2025. Considerazioni su dichiarazione semestrale e licenza d’esercizio”…
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Schema correttivo sanzioni tributarie e AEO: alcune considerazioni sul nuovo testo e sulla natura giuridica dell’AEO
Il parere favorevole della VI Commissione permanente (Finanze) sullo “Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive in materia di adempimenti tributari, concordato preventivo biennale, contenzioso tributario e sanzioni tributarie. Atto n. 262” indica alcuni chiarimenti in merito al sistema sanzionatorio doganale e il ruolo dell’AEO. In primo luogo, prende atto che: “che la normativa doganale nazionale, già modificata dal decreto legislativo n. 141 del 2024, così come modificata dell’articolo 12 dello schema di decreto legislativo in esame, non sembra tenere in debita considerazione la figura dell’operatore economico autorizzato (AEO); considerato, quindi, che le regole sanzionatorie dovrebbero prestare maggiore attenzione all’affidabilità di tale figura, che assume lo status di…
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Solo la prescrizione blocca le pretese della dogana. Il ritiro dell’ITV implica la riattivazione dell’obbligazione doganale
La Corte di giustizia UE Sezione VII del 30 aprile 2025 C-330/24 dichiara che, in virtù del comma 7 dell’articolo 116 del Codice doganale UE, l’ITV rilevatasi poi errata può essere revocata determinando, per l’effetto, il ripristinarsi dell’obbligazione doganale. Solo la prescrizione annuale blocca le pretese della dogana. In quest’ottica, l’articolo 28 del codice doganale UE prevede che una decisione favorevole è revocata o modificata se non erano o non sono più soddisfatte una o più delle condizioni previste per la sua adozione. Alla luce di tale disposizione, la Corte ha già dichiarato, in materia di informazioni tariffarie vincolanti, che, qualora un’interpretazione da parte delle autorità doganali delle disposizioni di…
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Vino biologico,importazione ed etichettatura
Il logo di produzione biologica UE previsto dal regolamento UE 2018/848 non può essere utilizzato per un prodotto importato e contenente minerali e vitamine di origine non vegetale. Il medesimo prodotto può, però, avere il logo di produzione biologica del paese terzo. E’ quanto affermato dalla Corte di Giustizia UE, Grande sezione 4 ottobre 2024, causa C‑240/23,la quale ha anche aggiunto che: “ Lo scopo di detto logo [logo biologico UE]è invece, e in particolare, proprio quello di informare i consumatori, in modo chiaro e inequivocabile, che il prodotto su cui compare è pienamente conforme a tutti i requisiti stabiliti dal regolamento 2018/848, e non solo a norme equivalenti. Ciò…